IL TRADIZIONALE EVENTO
Mezzo secolo per la Marcia dell'Amicizia, Gorizia e Nova Gorica festeggiano in Transalpina
Domenica 26 aprile torna l’evento simbolo del confine aperto tra Italia e Slovenia, con percorsi da 6 e 12 km, eventi sportivi collaterali e il festival linguistico di GO! 2025.
A Nova Gorica e Gorizia si terrà la tradizionale Marcia dell’Amicizia, organizzata dall’Istituto per lo sport Nova Gorica e dall’associazione Marciatori Gorizia, in collaborazione con GO! 2025, domenica 26 aprile, con partenza e arrivo nella simbolica Piazza Transalpina/Trg Evrope. Nell’area urbana transfrontaliera i partecipanti potranno scegliere tra due percorsi, di 6 e 12 chilometri. La marcia sarà accompagnata da un ricco programma collaterale e da ristori con “pasta asciutta” presso gli stand della piazza. La Marcia dell’Amicizia resta una parte importante dell’eredità del programma della Capitale europea della cultura: l’anno scorso ha attirato diverse migliaia di partecipanti, confermando la sua grande importanza e popolarità.
Alla conferenza stampa hanno partecipato il sindaco del Comune di Nova Gorica Samo Turel, il sindaco del Comune di Gorizia Rodolfo Ziberna, Darjo Trobec dell’Istituto per lo sport Nova Gorica, la vicedirettrice per la cooperazione transfrontaliera dell’ente GO!2025 Lucija Sila, il rappresentante dell’associazione ŠD Mark Vojko Vižintin e il rappresentante dell’associazione Marciatori di Gorizia Emiliano Fellepa.
La partenza è prevista alle 9.30, subito dopo i saluti dei sindaci delle due città. I partecipanti saranno accompagnati nel ritmo della marcia dai membri del gruppo degli Sbandieratori di Spilimbergo, dalla banda fiati “Gong Orchestra” di Gorizia e dalle majorettes dell’associazione Twirling. L’accompagnamento musicale proseguirà anche attraverso il Parco Rafut, dove i partecipanti saranno accompagnati dalla violinista Amanda Vidic.
Entrambi i musei – Lasciapassare/Prepustnica sul lato italiano e il Museo del contrabbando su quello sloveno – saranno aperti ai visitatori con ingresso gratuito. Lungo il percorso sarà offerto anche un piccolo ristoro: davanti all’Xcenter verranno distribuiti frutta liofilizzata e bevande prodotte nel Laboratorio alimentare Bio/n, oltre a gadget promozionali GO! 2025. La conclusione della marcia è prevista entro le 13, quando i partecipanti potranno gustare la tradizionale “pasta asciutta”.
La premiazione con coppe e riconoscimenti è prevista dopo le 13. Tra le curiosità, va segnalato che sul campo da basket Gogi&Gigi, tra le 10 e le 13, si svolgerà l’evento di basket senza confini BE-LINE, BEYOND THE LINE (finanziato dal fondo SPF dei progetti GO! 2025), mentre alle 14, davanti all’EPIcenter, sarà inaugurato il deposito biciclette tecnologicamente avanzato “bicci box / bičikletka”, realizzato nell’ambito del progetto Interreg Italia–Slovenia (Fondo per piccoli progetti GO! 2025) dal Centro tecnologie verdi e dal Comune di Gorizia.
Come ha dichiarato la vicedirettrice per la cooperazione transfrontaliera dell’ente GO!2025, Lucija Sila, l’Xcenter si unirà agli eventi già da venerdì, ospitando il festival di tre giorni “Sperimenta con la lingua”, che affronta in modo giocoso i temi del multilinguismo, della poesia, dei sapori e, quest’anno, anche quello delle rose, in collaborazione con il Festival delle rose. I visitatori potranno ascoltare poesia in sloveno, italiano, francese, arabo e giapponese. Il programma prevede un laboratorio poetico, un laboratorio culinario, giochi linguistici, una conferenza della pittrice e poetessa di fama internazionale Laura Keyrouz e una conferenza sulla traduzione di Srečko Kosovel in giapponese.
«All’Istituto pubblico per lo sport Nova Gorica, insieme all’ente GO!2025 e in collaborazione con i partner della vicina Gorizia, “Marciatori di Gorizia”, desideriamo rilanciare la tradizione di una marcia un tempo molto popolare e avvicinarla alle nuove generazioni. Si tratta di un’opportunità unica per far rivivere il ricordo di un tempo in cui le città erano divise, ma allo stesso tempo unite attraverso eventi comuni e momenti di socialità», ha sottolineato Darjo Trobec dell’Istituto per lo sport.
La Marcia dell’Amicizia, negli anni ’70 e ’80, era un grande evento sportivo che si svolgeva ogni anno e che, per un giorno, apriva i confini ai partecipanti. Sloveni e italiani camminavano insieme lungo un percorso circolare tra le due città, attraversando liberamente il confine con un semplice modulo di iscrizione, senza dover mostrare il “lasciapassare”. L’anno scorso l’evento ha attirato migliaia di partecipanti da tutta Europa. La Marcia dell’Amicizia è un simbolo di cooperazione lungo il confine e un chiaro segnale che la regione, con la sua mentalità transfrontaliera, era già diversi passi avanti nel XX secolo. La Capitale europea della cultura ha ulteriormente rafforzato questa collaborazione e la marcia sta diventando sempre più importante anche come gesto simbolico.
L’evento è rivolto a tutti, dai più giovani ai più anziani, che riconoscono l’importanza di uno stile di vita sano e desiderano trascorrere una giornata in buona compagnia, in un’atmosfera rilassata, scoprendo entrambe le città da una prospettiva escursionistica e condividendo infine un momento conviviale transfrontaliero nella simbolica piazza comune.
Foto di Renzo Crobe
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