A Mariano del Friuli il corno di Guglielmo Pellarin guida i giovani talenti di ‘Insieme/Skupaj’

A Mariano del Friuli il corno di Guglielmo Pellarin guida i giovani talenti di ‘Insieme/Skupaj’

NEI SUONI DEI LUOGHI

A Mariano del Friuli il corno di Guglielmo Pellarin guida i giovani talenti di ‘Insieme/Skupaj’

Di REDAZIONE • Pubblicato il 15 Set 2026
Copertina per A Mariano del Friuli il corno di Guglielmo Pellarin guida i giovani talenti di ‘Insieme/Skupaj’

Giovedì 17 settembre alle 20.45, nella Chiesa di San Gottardo, il primo corno dell'Accademia di Santa Cecilia e la violinista Valentina Danelon accompagnano un ensemble transfrontaliero in musiche di Mozart, Bowen e Ireland.

Condividi
Tempo di lettura

Il festival internazionale di musica e territori Nei Suoni dei Luoghi continua nella sua missione di valorizzazione dei talenti emergenti selezionati fra gli allievi di Conservatori, Accademie e Scuole di alto perfezionamento di Italia e Slovenia, guidati da musicisti di chiara fama internazionale, creando nuovi ensemble e nuovi concerti che arricchiscono la 28esima edizione del Festival con il ciclo Insieme/Skupaj.

Giovedì 17 settembre, alle 20.45, nella Chiesa di San Gottardo di Mariano del Friuli, protagonista sarà un ensemble transfrontaliero formato dai giovani talenti Luka Vovk al clarinetto, Virginia Freschi al violino, Marianna Bouzhar Tolazzi alla viola e Mario Roveda al violoncello, accompagnati nel loro percorso da Guglielmo Pellarin, primo corno dell'Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, e da Valentina Danelon, violinista e direttrice artistica di Nei Suoni dei Luoghi. I sei musicisti proporranno un programma con musiche di Wolfgang Amadeus Mozart, York Bowen e John Ireland. La serata prevede anche la prolusione a cura dello stesso Guglielmo Pellarin, mentre al termine dell'esibizione è prevista una degustazione enogastronomica gratuita di prodotti tipici locali.

Tra eleganza classica e suggestioni del Novecento, l'ensemble riunisce talenti emergenti italiani e sloveni, in cui clarinetto e corno si rivelano voci duttili e complementari, capaci di dialogare con gli archi in molteplici sfumature. Nel celebre Quintetto K. 581 di Mozart, definito da molti critici il capolavoro assoluto della musica da camera per clarinetto, si assiste a un intreccio sonoro luminoso e di rara bellezza. Il corno diventa protagonista nel Quintetto per corno e archi op. 85 di York Bowen, pagina dalla sensibilità tardo-romantica, intrisa di un intenso lirismo, che esalta la sonorità calda ed espressiva dello strumento. Con il Sestetto di John Ireland per corno, clarinetto e archi, il timbro si arricchisce infine di nuove profondità, in un dialogo tra i due strumenti a fiato che genera contrasti e fusioni, in un clima armonico sospeso e ricco di colori novecenteschi.

L'evento si inserisce nel circuito Keep GO!ng ed è realizzato in collaborazione con il Kulturni dom Nova Gorica. La partecipazione è gratuita, ma visto il numero limitato di posti è obbligatoria la prenotazione scrivendo a prenotazioni@associazioneprogettomusica.org.

Il calendario di Nei Suoni dei Luoghi prosegue venerdì 18 settembre con il concerto "Le mie donne", protagonista l'Urban Cluster, in programma all'Auditorium Paderno di Udine. Tutte le informazioni su www.neisuonideiluoghi.it.

Rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie dal Territorio, iscriviti al nostro canale Telegram, seguici su Facebook o su Instagram! Per segnalazioni (anche Whatsapp e Telegram) la redazione de Il Goriziano è contattabile al +39 328 663 0311.

Articoli correlati
...
Occhiello

Notizia 1 sezione

...
Occhiello

Notizia 2 sezione

...
Occhiello

Notizia 3 sezione

×
FESTA DELLA DANZA - 2