Lucinico, consegnati 22 nuovi alloggi Ater dopo gli interventi di efficientamento energetico in 68 abitazioni

Lucinico, consegnati 22 nuovi alloggi Ater dopo gli interventi di efficientamento energetico in 68 abitazioni

IN VIA MAREGA

Lucinico, consegnati 22 nuovi alloggi Ater dopo gli interventi di efficientamento energetico in 68 abitazioni

Di Eliana Mogorovich • Pubblicato il 11 Giu 2026
Copertina per Lucinico, consegnati 22 nuovi alloggi Ater dopo gli interventi di efficientamento energetico in 68 abitazioni

L'investimento pari a 4milioni 800mila euro provenienti da Stato e Regione si configura come un prototipo per l'edilizia pubblica residenziale. Grazie a un accordo con Isa Ambiente è stata attrezzata anche un'isola ecologica a ridosso dei condomini.

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Una festa per la città, che vede riqualificata un’ampia zona di uno degli storici quartieri di periferia di Gorizia, e una festa per la comunità, che può beneficiare di 22 alloggi completamente nuovi e altri 46 del tutto riqualificati dal punto di vista energetico. Si è svolta nel primo pomeriggio di oggi la cerimonia di consegna di due fabbricati di edilizia residenziale pubblica in via Marega, a Lucinico ai civici 28-46 e 48-64. Concepite come un piccolo “quartiere nel quartiere” con le facciate completamente rinfrescate e dipinte di giallo e azzurro con inserti bianchi, le due palazzine sono state oggetto di un ampio intervento di riqualificazione energetica, impiantistica ed edilizia partito negli ultimi mesi del 2022.

Gli interventi compiuti, costati circa 4milioni 800mila euro finanziati da Regione (678.650,39 euro) e Stato (4,1 milioni di euro derivanti dal Programma nazionale "Sicuro, verde e sociale), hanno riguardato prevalentemente l’efficientamento energetico permettendo una scalata di ben cinque classi. «Questo è stato un cantiere tipo per i prossimi interventi di riqualificazione urbanistica ed energetica perché sono stati condotti mantenendo gli inquilini nelle loro abitazioni» ha precisato il presidente di Ater Daniele Sergon.

Al momento della progettazione, guidata dall’ingegner Renato Mattiussi, risultavano sfitti soltanto 13 alloggi sui 68 totali, numero poi salito a 22 in corso d'opera. Ampio il settore di intervento che ha visto la sostituzione dei serramenti anche nelle cantine e nei vani scala e la posa dei nuovi piani a induzione. Cuore tecnico dell'operazione è stata la trasformazione degli impianti, con la sostituzione dei sistemi di riscaldamento autonomi a gas attraverso due centrali termiche centralizzate e indipendenti, entrambe di tipo ibrido.

La caldaia a condensazione a gas è dunque affiancata da pompe di calore elettriche e da impianti fotovoltaici con accumulo a batterie installati sulle coperture. 280 kW la potenza complessiva della centrale a servizio dei civici 28-46 contro i 150kW di quella in uso nei civici 48-64: entrambe garantiscono riscaldamento e acqua calda sanitaria, con un sistema di contabilizzazione dei consumi gestito direttamente da ATER per ripartire le spese sui singoli inquilini.

Grazie a questi interventi, i due edifici sono passati dalla classe F a una classe A4, con un consumo medio di circa 13 kWh/m² a fronte dei 146-196 kWh/m² di partenza garantendo un miglioramento che si tradurrà anche in bollette più leggere per le famiglie. Ulteriori lavori sono stati resi necessari dall’età degli stabili, risalenti ai primi anni Ottanta. Si è infatti provveduto alla bonifica e allo smaltimento della copertura in cemento-amianto, al rifacimento del manto con nuova linea vita, all’isolamento del sottotetto e dei solai, al rifacimento del cappotto sulle facciate.

A beneficiare dell’intervento non sono state però solo le due palazzine ma anche l’area circostante dal momento che grazie a un accordo con ISA Isontina Ambiente, è stata individuata e attrezzata un'area dedicata al conferimento dei rifiuti, divisa e organizzata per tipologia in modo da rispecchiare una vera e propria isola ecologica a supporto di tutto il complesso. Un modo di procedere che, auspica Sergon, si potrà applicare anche in futuro nei prossimi interventi Ater.

Oltre a numerosi residenti, a salutare la consegna dei nuovi alloggi e la riconsegna di quelli ristrutturati, benedetti da Don Morris Tonso, erano presenti l’ex presidente di Ater Fabio Russiani, la direttrice dell’ente Raffaella Delai, il sindaco Ziberna con gli assessori Silvana Romano e Maurizio Negro, il questore Luigi Di Ruscio, il consigliere regionale Diego Bernardis e l’assessore regionale alle Infrastrutture e al Territorio Cristina Amirante che ha espresso il proprio plauso per l’intervento che ben si inserisce nel rinnovato interessa delle politiche regionali e urbanistiche verso il diritto all’abitazione.

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