IL RICONOSCIMENTO INTERNAZIONALE
L’Associazione Musicale e Culturale di Farra conquista il 40esimo posto su 150 alla prima edizione del 'Premio Ezio Bosso'
Il sodalizio ricorda un anno ricco di eventi in occasione dei suoi 50 anni assieme all’Orchestra d’Archi di Postojna, della GM Synthesis 4 Orchestra e del Trio di Chitarre dei docenti. La gita a Vienna per assistere al Concerto di Capodanno.
Con la tradizionale gita a Vienna per assistere al Neujahrskonzert dei Wiener Philharmoniker si sono conclusi i festeggiamenti per i 50 anni dell’Associazione Musicale e Culturale di Farra d’Isonzo e la sua Scuola di Musica. Una realtà che ha saputo distinguersi negli anni per la qualità e l’impegno nel portare avanti un’educazione musicale e culturale a tutto tondo, tanto da essere soprannominata il “piccolo Conservatorio di Farra” e da essere riconosciuta anche in ambito nazionale, classificandosi al 40 esimo posto su 150 progetti musicali selezionati alla prima edizione del Premio Ezio Bosso, che, come presidente di giuria, annoverava il maestro Michele Dall’Ongaro celebre compositore e musicologo italiano.
Un anno ricco di eventi, il 2025, iniziato a maggio con i concerti degli allievi della scuola, del Claricoro Ensemble, dell’Orchestra d’archi di Farra d’Isonzo e del Farra Chitarrensemble e proseguito nei mesi di novembre e dicembre con tanti appuntamenti e ospiti prestigiosi.
Ad aprire la seconda parte dei festeggiamenti è stata l’Orchestra D’Archi della Scuola di Musica di Postojna che si è esibita nella Sala Civica di Farra lo scorso 22 novembre. La compagine slovena, introdotta dall’Orchestra d’Archi di Farra d’Isonzo, ha saputo entusiasmare il pubblico con un programma vario tratto dal mondo del cinema che ha esaltato le qualità musicali dei giovani orchestrali guidati dalla professoressa Špela Tavčar. Un bel pomeriggio all’insegna della musica e dell’amicizia che consolida la collaborazione con le istituzioni musicali italiane e slovene.
Sempre nell’ambito delle cooperazioni sul territorio il 7 dicembre si è esibita a Farra la GM Synthesis 4 Orchestra, orchestra di fisarmoniche nata nel 1978 all’interno della Glasbena Matica di Trieste e che annovera al suo interno musicisti sia italiani che sloveni. Il concerto si è aperto con l’Orchestra d’Archi di Farra d’Isonzo per proseguire poi con un ricco e vario programma della GM Synthesis 4 Orchestra per orchestra di fisarmoniche e percussioni.
Non poteva poi mancare il prezioso contributo dei docenti della Scuola di Musica di Farra, con il concerto del Trio di Chitarre del 14 dicembre. Protagonisti i professori Alan Cechet, Giulio Chiandetti e Mauro Pestel che si sono cimentati in un programma vario, con trascrizioni di concerti barocchi e danze spagnole in un crescendo musicale che ha scaldato il numeroso pubblico intervenuto.
A conclusione degli eventi concertistici, sabato 21 e domenica 22 dicembre si sono tenuti i tradizionali concerti natalizi della Scuola di Musica di Farra d’Isonzo, con gli allievi delle classi di strumento e le due compagini farresi, il Farra Chitarrensemble diretto dal professore Mauro Pestel e l’Orchestra d’archi diretta dalla professoressa Annalisa Clemente.
Due pomeriggi di festa, per augurare in musica un buon Natale e soprattutto un 2026 ricco di soddisfazioni e di crescita per un realtà che da mezzo secolo con passione diffonde la musica come veicolo di amicizia e fratellanza.
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