IL PROGETTO
L’Asd Sovodnje guarda al 2031: presentato il piano strategico quinquennale su sport e scuola
Alla trattoria ‘Paola 2.0’ è stata illustrata la visione del Club. Focus su settore giovanile, gestione più professionale e progetto ‘Šport in šola - Sport e scuola’ che ha già coinvolto oltre 500 alunni.
Ieri 21 maggio, alla trattoria "Paola 2.0" a Savogna d'Isonzo, si è svolto un incontro di presentazione durante il quale la dirigenza dell'ASD Sovodnje ha illustrato a partner commerciali, sponsor e istituzioni l'ambizioso piano strategico di sviluppo per il periodo 2026–2031. Il filo conduttore della serata è stato la trasformazione del club, l'investimento nel settore giovanile e l’implementazione del progetto "Šport in šola - Sport e scuola".
Nel suo discorso di apertura, il presidente Ladi Tomsič, alla guida dell’associazione da ormai un decennio, ha sottolineato come i radicali cambiamenti nella legislazione sportiva abbiano posto il club di fronte alla necessità di una riorganizzazione. «Se vogliamo continuare le nostre attività e garantire la sopravvivenza del club, dobbiamo riformarci. Oggi una società sportiva deve essere intesa e gestita come un'azienda. Il nostro obiettivo è chiaro: la transizione verso una gestione professionale, l'investimento in istruttori competenti e la costruzione di partnership strategiche. L'ASD Sovodnje non sarà più solo un club calcistico, ma un punto d'incontro per una più ampia attività sociale», ha evidenziato Tomsič, aggiungendo che l'associazione si fonda con orgoglio su 70 anni di tradizione ininterrotta (1955–2025).
Il responsabile del progetto “Šport in šola - Scuola e sport”, Luka Cijan, ha presentato gli straordinari risultati del primo anno di attività che si basa sulla connessione all'interno di un triangolo perpetuo: scuola – famiglia – sport. Il progetto, che si avvale di personale altamente qualificato (studenti e laureati della Facoltà di Scienze Motorie), si pone come obiettivo principale l'alfabetizzazione motoria direttamente durante l'orario scolastico.
Nell'anno scolastico 2025-2026, il progetto ha coinvolto più di 500 alunni nei plessi scolastici di Gorizia, Vermegliano, Doberdò del Lago e Brazzano, oltre a circa 60 allievi del Dijaški dom di Gorizia. In questo anno sono già state svolte più di 1200 ore didattiche (36 ore settimanali). Con l'ingresso nelle scuole dell'infanzia, l'obiettivo è superare la "soglia magica" di 600 bambini partecipanti.
Cijan ha inoltre annunciato un ricco programma per il mese di giugno, che comprende la Giornata dello sport delle scuole primarie il 3 giugno, il camp estivo di calcio gratuito dal 10 al 19 giugno e il grande Festival dello sport il 12 giugno in collaborazione con la società di pallavolo Soča.
A moderare la serata è stata Katerina Citter, che ha dato la parola anche ai numerosi e illustri ospiti, che sono intervenuti esprimendo unanime sostegno alla visione del club e sottolineando l'importanza di fare rete in tutta l'area di confine. Tra questi il sindaco del Comune di Savogna d'Isonzo Luka Pisk, la vicepresidente dello ZSŠDI Maja Peterin, il presidente provinciale della SKGZ per il Goriziano Marino Marsič, il presidente della ZKB Trieste Gorizia Adriano Kovačič e Paolo Hmeljak, direttore dell'agenzia tmedia.
Il presidente Ladi Tomsič ha concluso la serata con un appello a una più ampia sinergia tra tutte le associazioni della minoranza. La visione fino al 2031 prevede infatti la creazione di una rete unica che colleghi le scuole da Vermegliano, Doberdò, Savogna, Gorizia fino a Brazzano, offrendo ai giovani una crescita sportiva e personale di alto livello. La serata è poi proseguita con un momento di convivialità all'insegna del motto del club: SOVODNJE GRE NAPREJ! (Il Sovodnje va avanti!)
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