LA NOTA
La Polizia di Stato compie 174 anni, il Sindacato Autonomo di Polizia: «Carenze di organico in tutte le province»
Dal segretario regionale Lorenzo Tamaro anche il richiamo alla necessità di nuovi strumenti per garantire sicurezza ed efficienza operativa, «c'è ancora molto da fare».
«Non c’è dubbio che l’attuale esecutivo si stia impegnando per far fronte a quella che è una vera e propria emergenza degli organici, determinatasi in più di 15 anni di politiche austere fatte di tagli lineari, spending review e blocco del turn-over» a dichiararlo è il segretario regionale del SAP F.V.G., Lorenzo Tamaro.
«Durante questa legislatura è stato siglato un buon contratto di lavoro e un altro ci si appresta a sottoscrivere, per la prima volta nei tempi previsti, subito dopo la sua scadenza e non tre anni dopo come accadeva nei precedenti governi. Le mancate assunzioni e la chiusura di ben 10 scuole di formazione, decise in quegli anni, hanno determinato un ammanco di più di 10 mila unità sul territorio nazionale, difficile da sanare in tempi brevi, perché oggi agli attuali istituti di istruzione manca la capacità ricettiva e formativa. Una politica cieca, quella vista negli anni passati, che colpevolmente non ha voluto ascoltare i gridi di allarme che il SAP, in tutta Italia e nel Friuli-Venezia Giulia, spesso accusato di essere allarmista e surreale, denunciava a più riprese, evidenziando il pericolo di un indebolimento dell’apparato sicurezza. Era tutto vero e oggi è sotto gli occhi di tutti» – ha dichiarato il segretario regionale del SAP F.V.G.
Ed ancora Lorenzo Tamaro: «La gravissima carenza di organico si fa sentire nelle province di Trieste, Udine, Gorizia e Pordenone e nell’intero territorio regionale in egual misura. Le criticità sono tremendamente omogenee e creano difficoltà in ogni articolazione, specialità e ufficio. La situazione internazionale, il rischio di infiltrazioni terroristiche anche attraverso l’immigrazione clandestina, la prevenzione di possibili attentati di matrice islamista ma anche anarco-insurrezionalista, la gestione dell’ordine pubblico, sempre più spesso teatro di gravissimi scontri, e la criminalità, con violenze, risse, accoltellamenti, rapine, furti che interessano le piazze e le strade delle nostre città, stanno impegnando in maniera esponenziale le donne e gli uomini delle forze dell’ordine.
Pare che qualcosa stia cambiando: sono stati approvati due decreti sicurezza che raccolgono alcune storiche battaglie del SAP. Siamo inoltre in attesa che venga presentato il decreto-legge sulla sicurezza, affinché si cominci a fornire ai tutori dell’ordine ulteriori strumenti normativi e garanzie funzionali, che diano la possibilità di intervenire in sicurezza e con efficacia, per la tutela degli agenti e per il bene dei cittadini.
«C’è ancora molto, ma molto da fare – conclude il segretario regionale – perché la richiesta di sicurezza da parte dei cittadini è elevata e gli impegni ai quali siamo chiamati ad adempiere sono sicuramente molto più numerosi rispetto al passato. Con questi numeri soddisfare tali richieste è assai impegnativo, anche se, malgrado le gravi difficoltà, la Polizia di Stato quotidianamente sta ottenendo sul territorio regionale, così come su quello nazionale, brillanti risultati».
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