Immobili Cisi, Moretti attacca Callari: «Sconfessa una legge che la Lega stessa ha approvato»

Immobili Cisi, Moretti attacca Callari: «Sconfessa una legge che la Lega stessa ha approvato»

LA REPLICA

Immobili Cisi, Moretti attacca Callari: «Sconfessa una legge che la Lega stessa ha approvato»

Di Redazione • Pubblicato il 05 Mar 2026
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Il capogruppo dem contesta le dichiarazioni dell'assessore leghista dopo il vertice di Monfalcone. Interpretato l'attacco alla norma sulla disabilità come un nuovo segnale di tensione interna alla Giunta verso l'assessore Riccardi.

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Dopo la riunione che si è svolta ieri, mercoledì 4 marzo, a Monfalcone tra l’assessore regionale al Patrimonio Sebastiano Callari e i sindaci del territorio dell’Azienda sanitaria giuliano isontina, dedicata alla situazione delle strutture per la disabilità precedentemente gestite dal Consorzio isontino servizi integrati Cisi, interviene il capogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale Diego Moretti, che commenta le dichiarazioni dell’esponente della Lega sulla norma approvata nella scorsa legislatura. Secondo Moretti, la notizia emersa dall’incontro con l’assemblea dei sindaci del Cisi non riguarda soltanto l’avvio di un tavolo di confronto con i Comuni, dopo la modifica introdotta con la Legge di Stabilità 2026 alla norma che inizialmente prevedeva il trasferimento gratuito all’Azienda sanitaria degli immobili consortili che ospitano strutture diurne e residenziali per persone con disabilità.

«La notizia della riunione con i sindaci – osserva Moretti – non sta tanto e non solo nel fatto che l’assessore Callari abbia attivato un tavolo di confronto con i Comuni, peraltro previsto dalla nuova norma, ma nel fatto che, a distanza di quasi quattro anni dalla sua approvazione, abbia affermato che quella legge, così come è uscita, lui non l’avrebbe votata». Il capogruppo dem sottolinea come si tratti di una posizione «curiosa e singolare», considerando che la legge in questione era stata approvata quasi quattro anni fa con una sola astensione, al termine di un percorso condiviso. «Parliamo di una legge partecipata e costruita insieme ai portatori di interesse e alle opposizioni – rimarca il politico – e che oggi ha bisogno di tempo per trovare una concreta e piena applicazione. Proprio per questo, come Gruppo del Partito Democratico, ne abbiamo chiesto una quanto più celere attuazione».

Moretti evidenzia inoltre come la dichiarazione dell’assessore Callari arrivi da una forza politica che nella scorsa legislatura aveva numeri ampi in Consiglio regionale. «È curioso – aggiunge – che questa dichiarazione provenga dalla Lega, che nella precedente legislatura contava 18 consiglieri su 29 e avrebbe quindi potuto condizionare e modificare la norma nei suoi contenuti in Giunta, in Commissione e in Aula». Infine, il capogruppo del Partito Democratico solleva un interrogativo politico più ampio sui rapporti all’interno della maggioranza regionale. «Non è che stiamo assistendo alla seconda puntata del tentato commissariamento dell’assessore Riccardi, dopo il documento Dreosto-Cisint sul piano oncologico e il destino degli ospedali spoke? - conclude - chissà se arriverà una risposta, che non sia né la battuta di Riccardi né la retromarcia di Callari». 

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