Il Balkan Tour fa tappa a Gradisca d'Isonzo, alla Sala Bergamas lo spettacolo di Angelo Floramo

Il Balkan Tour fa tappa a Gradisca d'Isonzo, alla Sala Bergamas lo spettacolo di Angelo Floramo

MARTEDÌ 5 MAGGIO

Il Balkan Tour fa tappa a Gradisca d'Isonzo, alla Sala Bergamas lo spettacolo di Angelo Floramo

Di REDAZIONE • Pubblicato il 04 Mag 2026
Copertina per Il Balkan Tour fa tappa a Gradisca d'Isonzo, alla Sala Bergamas lo spettacolo di Angelo Floramo

Lo spettacolo avrà iniziò alle ore 20.45 e unirà tradizioni del popolo friulano, sloveno, serbo e bosniaco tra musica, danze e racconti.

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Dopo il successo delle precedenti tappe, accolte dal pubblico con un tutto esaurito a San Daniele del Friuli, Pordenone e Udine, il viaggio musicale e narrativo di Balkan Tour prosegue con un nuovo appuntamento in programma martedì 5 maggio alle ore 20.45 nella Sala Bergamas di Gradisca d'Isonzo.

 Lo spettacolo, a ingresso libero, è promosso con il patrocinio e il sostegno del Comune di Gradisca d'Isonzo e rappresenta una nuova occasione per il pubblico di incontrare un progetto culturale che unisce musica e narrazione in un racconto capace di attraversare confini geografici e culturali.

 Lo spettacolo è ideato e diretto artisticamente da Andrea Miola e prodotto dall'Orchestra a plettro Tita Marzuttini di Udine con il finanziamento della Regione Friuli Venezia Giulia. Balkan Tour unisce la narrazione dello storico e scrittore Angelo Floramo alla musica dell'ensemble diretto dal Maestro Luca Zuliani, in un percorso artistico che mette in relazione territori, tradizioni e identità diverse.

 Il viaggio prende avvio dal Friuli per addentrarsi nel cuore del mondo balcanico, attraversando la storia, la cultura e le tradizioni dei popoli sloveno, bosniaco e serbo, per poi ritornare alle radici del territorio friulano. Non si tratta soltanto di un concerto, ma di un racconto costruito attraverso il dialogo continuo tra parola e musica.

 La componente musicale nasce dall'ensemble orchestrale, che accanto ai brani strumentali accompagna la voce della cantante Margherita Zuccato, giovane interprete friulana selezionata nell'ambito del progetto, la cui presenza contribuisce a rendere lo spettacolo ancora più ricco e coinvolgente. Il repertorio spazia tra danze, canti e melodie popolari e pagine di musica colta del Seicento, in un dialogo continuo tra tradizione popolare e linguaggi musicali. Nel corso dello spettacolo trovano spazio anche momenti di forte intensità simbolica e storica: dall'omaggio a Sergio Endrigo, figura emblematica dell'esodo istriano, al racconto delle donne di Srebrenica, esempio di resilienza e dignità dopo una delle tragedie più drammatiche della storia recente europea.

 Lo spettacolo si rivolge a un pubblico ampio e propone un'esperienza culturale capace di unire emozione e riflessione, invitando gli spettatori a guardare ai confini non come a barriere, ma come a luoghi di incontro tra persone, culture e storie. 

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