«I fatti smentiscono la propaganda», Benvenuto difende l’operato della Giunta: «Cantieri sbloccati e risorse regionali ottenute»

«I fatti smentiscono la propaganda», Benvenuto difende l’operato della Giunta: «Cantieri sbloccati e risorse regionali ottenute»

LE REAZIONI

«I fatti smentiscono la propaganda», Benvenuto difende l’operato della Giunta: «Cantieri sbloccati e risorse regionali ottenute»

Di Salvatore Ferrara • Pubblicato il 03 Feb 2026
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La provocazione del primo cittadino, «opposizione pronta ad un campo allargato per le poltrone?». «Noi capaci di rapportarci con enti e istituzioni».

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Se ieri a fare quadrato attorno alla maggioranza è stato il segretario del Circolo Pd di Ronchi, Savio Cumin, oggi, martedì 3 febbraio, ad esprimere la sua posizione dopo l’adunata delle opposizioni consiliari di sabato scorso, è il primo cittadino Mauro Benvenuto. «Ho seguito con attenzione l’iniziativa di una parte delle opposizioni, purtroppo noto un atteggiamento irrispettoso e ingeneroso soprattutto verso l’operato dei nostri uffici – rileva il sindaco - quello a cui abbiamo assistito non è stato un confronto serio sui contenuti, ma un’operazione costruita ad arte per creare confusione e dare l’impressione che a Ronchi tutto vada male. Non è vero».

Per Benvenuto «i dati parlano chiaro: la città cresce, aumentano gli abitanti, le aperture commerciali e gli investimenti dimostrano che Ronchi è attrattiva». «Questa amministrazione ha saputo rapportarsi con enti e istituzioni, portando risultati concreti dove in passato nulla si muoveva – rivendica - cantieri fermi da decenni oggi sono operativi, scuole e strutture pubbliche vedono interventi reali. I risultati che vediamo oggi non arrivano dal nulla: sono frutto dell’impegno quotidiano della Giunta, dei consiglieri e dei nostri uffici, che lavorano insieme per far funzionare la città, gestire lavori fermi da tempo, trovare fondi e portare avanti progetti complessi».

E ancora: «Criticare i ritardi, oggi che tutto sta procedendo, significa dare la colpa a chi lavora ogni giorno per la comunità». Benvenuto cita poi «alcuni esempi concreti»: una scuola media «orfana» del valore di più di 2 milioni di euro, un Palazzetto dello Sport «fermo da decenni» e la futura realizzazione della rotonda davanti le scuole per la quale il Comune «ha ricevuto 700mila euro dalla Regione».

Vengono respinte anche le accuse mosse dalle minoranze sul fatto di non essere capaci di intercettare risorse. «Ora che i risultati ci sono, tacciono – replica - parlano solo di ciò che serve alla loro propaganda, chiacchere populiste. Ma il tema politico cruciale è questo. Quando organizzano conferenze unitarie e si dividono i settori, condividono tutto ciò che viene detto. Tra loro ci sono sia consiglieri alla prima esperienza, sia politici di vecchio stampo. Alcuni di loro pochi anni fa si criticavano duramente tra loro, e continuano a farlo ancora oggi».

Quindi, solo «interesse elettorale» o anche altro? «Se questa convergenza viene confermata – rileva e domanda in chiusura il sindaco - significa che Di Bert, Marocco e Borgia condividono le scelte fatte da Vecchiet, Conte e Bragato fino ad oggi? O forse c’è un campo allargato per le poltrone?». Per Benvenuto la strada resta uno sola: «Amministrare Ronchi con serietà, rispetto per la città e attenzione ai cittadini».

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