Il commento sulla stagione vissuta
Grado saluta l’estate e festeggia la Madonna del Rosario, Monsignor Nutarelli agli operatori turistici: «Fare rete è fondamentale»
Domenica 4 ottobre la messa solenne in Basilica e la tradizionale processione fino alla diga ‘Sauro’. Il parroco richiama il valore dell’accoglienza e della collaborazione.
La prima domenica di ottobre segna per Grado il passaggio dalla stagione estiva ai mesi autunnali e invernali. Un momento che la comunità parrocchiale vivrà domenica 4 ottobre con la Festa della Madonna del Rosario, appuntamento che unirà le celebrazioni religiose alla tradizionale processione con l'antica Immagine della Madonna degli Angeli. Sarà anche l'occasione per guardare alla stagione appena conclusa e ringraziare quanti hanno contribuito all'accoglienza degli ospiti. «È tempo di bilanci e verifiche, ma credo sia soprattutto tempo di dire grazie. Eppure non è sempre facile ringraziare. Rischiamo di pensare che tutto dipenda da noi, dalle nostre capacità, dal lavoro e dall'organizzazione», osserva il parroco, monsignor Paolo Nutarelli.
«La tradizione cristiana ci ricorda invece che la vita è anzitutto un dono - afferma il sacerdote - ringraziare Dio non significa dire che tutto sia andato bene. Anche questa estate ha avuto fatiche, preoccupazioni e difficoltà. Significa riconoscere che, dentro quanto abbiamo vissuto, non siamo stati soli e che molto abbiamo ricevuto: persone, incontri, occasioni, bellezza». Nel suo messaggio, don Paolo rivolge quindi un ringraziamento anche a quanti hanno collaborato con la Parrocchia durante i mesi estivi. «E nel ringraziare Dio desidero ringraziare anche voi. Grazie per il vostro lavoro, per la vicinanza alla Parrocchia e per esservi prestati tante volte a essere voce delle nostre iniziative, permettendo ai vostri ospiti di conoscere celebrazioni, incontri e proposte».
Il parroco pone l'accento anche sul ruolo che le diverse realtà cittadine hanno nell'offrire ai visitatori l'immagine complessiva di Grado. «Vorrei condividere con voi una convinzione: chi arriva in una località turistica non incontra soltanto l'albergo nel quale soggiorna. Incontra una città. Incontra il ristorante, lo stabilimento balneare, il negozio, il bar, le associazioni, le istituzioni e anche la Parrocchia». Una considerazione che porta direttamente al tema della collaborazione tra le diverse componenti della comunità. «Il turista non conosce i nostri confini e, giustamente, non gli interessa conoscerli. Per lui siamo tutti Grado, siamo tutti il territorio che lo accoglie». E ancora: «Se vive una bella esperienza dirà: "Sono stato bene a Grado". E questo ci ricorda che, nel turismo, nessuno si salva da solo. Possiamo essere concorrenti dal punto di vista commerciale, ma siamo anche collaboratori nella costruzione della stessa esperienza di accoglienza».
Da qui l'importanza, secondo il parroco, di una rete che sappia mettere in comunicazione le diverse realtà dell'Isola. «Per questo credo molto nella rete: non soltanto tavoli e riunioni, ma persone che si conoscono, comunicano e sanno indicare reciprocamente ciò che di bello viene proposto». In questo quadro si inserisce anche il ruolo della Parrocchia, che intende continuare a proporre ai residenti e agli ospiti il proprio patrimonio religioso, artistico e storico. «Anche la Parrocchia desidera fare la propria parte, offrendo ciò che le è proprio: le nostre chiese, l'arte e la storia, ma anche la spiritualità, la liturgia e l'incontro con una Comunità viva. Perché quando un ospite scopre qualcosa di bello nella nostra città, alla fine abbiamo guadagnato tutti».
La giornata di domenica 4 ottobre sarà caratterizzata dalle celebrazioni della Festa della Madonna del Rosario. Alle 10, nella Basilica di Sant'Eufemia, sarà celebrata la Santa Messa Solenne, animata dalla Corale Orchestrale "Santa Cecilia". Il momento centrale del pomeriggio sarà invece la tradizionale Processione con l'antica Immagine della Madonna degli Angeli. Alle 16.15, in Basilica, verrà recitata la Supplica alla Madonna di Pompei. Alle 16.30 partirà quindi la Processione, che attraverserà le vie del centro cittadino per raggiungere la diga lungomare "Nazario Sauro". Qui verrà invocata la benedizione sul mare, sulla città e su quanti nel mare e del mare vivono e lavorano.
La celebrazione delle 18.30 sarà sospesa. L'antica Immagine della Madonna degli Angeli resterà quindi per tutta la settimana nel presbiterio della Basilica, dove sarà possibile sostare nella preghiera personale e comunitaria. Ogni giorno sarà recitato il Santo Rosario alle 8 e alle 18. Per la comunità sarà dunque una settimana dedicata al ringraziamento, ma anche alla riflessione sul percorso da continuare nei prossimi mesi. «Affidiamo questo grazie a Maria, Madonna del Rosario, e portiamo con noi un semplice impegno: meno "mi è dovuto" e più "grazie", meno individualismo e più Comunità», afferma don Paolo, che conclude: «Grazie per questa estate, per quanto avete fatto e per quanto, insieme, continueremo a costruire per una Grado capace non soltanto di ospitare, ma davvero di accogliere». Con lunedì 5 ottobre cambierà infine anche l'orario delle celebrazioni: fino a domenica 4 ottobre resterà in vigore l'orario di settembre, mentre dal giorno successivo entrerà in vigore quello invernale. Per verificare gli orari aggiornati, la Parrocchia invita a consultare il portale www.chiesagrado.org.
Foto di Ivan BianchiRimani sempre aggiornato sulle ultime notizie dal Territorio, iscriviti al nostro canale Telegram, seguici su Facebook o su Instagram! Per segnalazioni (anche Whatsapp e Telegram) la redazione de Il Goriziano è contattabile al +39 328 663 0311.
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