Grado, la Git dà il via alla stagione estiva 2026: crescono del 25% le prenotazioni

Grado, la Git dà il via alla stagione estiva 2026: crescono del 25% le prenotazioni

la cerimonia

Grado, la Git dà il via alla stagione estiva 2026: crescono del 25% le prenotazioni

Di Rossana D'Ambrosio • Pubblicato il 01 Mag 2026
Copertina per Grado, la Git dà il via alla stagione estiva 2026: crescono del 25% le prenotazioni

Il presidente Fedriga, «affrontare con consapevolezza le sfide». Restyling al Consorzio Grado Impianti Turistici con 1200 nuovi ombrelloni e 3mila lettini.

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Il mare che brilla, la brezza all’ombra dei pini e la musica della Banda Civica. Non poteva che essere baciata dal sole, la stagione balneare 2026 inaugurata ufficialmente oggi – Primo Maggio - dalla GIT di Grado. La cerimonia è stata preceduta dalla sfilata della banda municipale che ha raggiunto l’ingresso principale alla spiaggia, mentre la benedizione e i discorsi ufficiali si sono svolti al riparo del gazebo. «Dal 1892 al 2026 la nostra isola può vantare 134 anni di cultura turistica», introduce Leonardo Tognon mentre le autorità raggiungono il gazebo. Ad aprire le celebrazioni le parole di don Paolo Nutarelli, di ritorno dalla processione votiva al santuario di Barbana: «Prima di invocare la benedizione del Signore – riflette il presule - mi permetto di consegnarvi tre parole che possano rappresentare il vostro orizzonte per quest’estate. La prima è “Incontro”: ogni persona che arriva non dovrebbe essere considerata soltanto un “cliente”, ma una storia. Perché – rimarca - incontrare davvero significa accorgersi dell’altro, fermarsi, guardare. La seconda parola è “Accoglienza”, che indica la modalità con cui si crea un clima, facendo sentire l’altro a casa. E infine la terza: “Bellezza”, che non è soltanto la qualità del mare o delle nostre basiliche, ma quella fatta di relazioni, rispetto e cura. Per una città turistica qual è Grado può sembrare ovvio, ma questa bellezza comporta una scelta: quella di vivere l’estate come un’occasione da abitare, così che nel suo ritmo veloce possa nascere uno spazio». E invocando poi la benedizione del Signore, sottolinea l’importanza di «ammirare le cose semplici» con cuore «fedele e generoso».

A prendere la parola è stato poi il primo cittadino Giuseppe Corbatto, ponendo l’accento sul «contesto difficile segnato da incertezze economiche e instabilità». «Diamo il via a questa stagione turistica con fiducia – ribadisce - pur consapevoli delle difficoltà con cui si trovano a fare i conti le famiglie». Da un lato volgendo lo sguardo alla crisi economica in atto, dall’altro ricordando le meraviglie dell’isola e le sue potenzialità: «Grado intende abbracciare tutti con il suo mare», chiosa alludendo agli orizzonti in laguna o le terme «che rigenerano il corpo e lo spirito». Bellezze sostenute dalla cittadinanza, quotidianamente coesa per il bene della comunità: «Grado siete voi – evidenzia - quanti ci lavorano con passione tutto l’anno. In questo 2026 abbiamo lavorato per garantire servizi e soddisfare ogni tipologia di visitatore, dagli eventi sportivi alle iniziative enogastronomiche, dal turismo su due ruote al turismo lento. Vogliamo una Grado sempre più accogliente – prosegue - pulita e sicura». Una città dorata dalla tradizione antica, in cui poter «vivere un’esperienza autentica», assaggiare il «boreto» e farsi dolcemente «cullare dal mare», dove l’impegno condiviso possa accrescersi con «passione e lungimiranza». A restituire obiettivi condivisi e interesse verso l’Isola sono infine le parole del presidente del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga: «Inauguriamo questa stagione estiva con nuova consapevolezza, quella di essere riusciti ad accrescere l’attrattività del territorio».

Un risultato evidente a partire dall’incremento di presenze per il Trieste Airport: «L’aeroporto – precisa - ha calamitato un milione e 700 mila passeggeri, tutto questo in quanto c’è condivisione d’intenti. Oggi viviamo in un mondo estremamente competitivo – conferma - e non possiamo guardare soltanto ai numeri, è necessario stare al passo con i tempi per attrarre turisti. Perché il turismo è economia – ripete - opportunità di lavoro, impresa». Da parte della regione sono già in via di studio «nuove strategie di sviluppo a valorizzazione del territorio», per le quali Grado riveste grande importanza. «Vivete in un’area che pochi hanno – osserva – e non a caso abbiamo investito nelle terme sedici milioni di euro, mentre adesso stiamo lavorando con il comune e Git in merito ai retrospiaggia. Poco fa il sindaco ha ricordato la crisi economica: in questo momento il rischio maggiore è rappresentato dalla contrazione dei collegamenti aerei». Diverse le compagnie che hanno cancellato i voli riducendoli ai minimi termini, ma per il presidente è indispensabile «affrontare con consapevolezza le sfide, rafforzando il turismo di prossimità e dei paesi limitrofi». «Riuscire a conformarsi alle esigenze del momento – dichiara - è la grande sfida». Un lavoro sinergico tra istituzioni e protagonisti del turismo, che insieme sanciscono la «grande alleanza» atta a garantire qualità di risorse. «Il turista - spiega - torna se trova qualità.

È necessario rafforzare questa strada, anche se i numeri sono in costante crescita, perché non basta vivere della gloria. Per questo la nostra regione intende stare al fianco di Grado. Solo con una strategia sinergica è possibile raggiungere ottimi risultati. Grado – conclude - è simbolo del Friuli Venezia Giulia e di quel turismo italiano che continua a crescere e rafforzarsi». Un piccolo miracolo in grado di attrarre i turisti in spiaggia persino per le festività natalizie, dove piazze e campielli diventano luoghi dell’anima. «Inauguriamo la stagione con rinnovato entusiasmo – prende la parola il presidente Git Roberto Marin - nonostante il quadro internazionale non sia rassicurante. E tuttavia – riconosce - i nostri numeri esprimono ottimismo: sono già numerose le prenotazioni fino a settembre e ottobre. Oltre alla riconferma dei soliti abbonati, abbiamo registrato il 25% d’incremento delle prenotazioni. Un risultato ottenuto non solo grazie a Grado Impianti Turistici, ma all’impegno di tutti i colleghi». Per Git l’opera di restyling in atto ha visto la messa a dimora di 1200 nuovi ombrelloni e 3 mila lettini, con aree per baby beach, lido di Fido e servizi che puntino a una spiaggia maggiormente inclusiva. «La nostra – specifica - è stata una campagna d’intrattenimento ed eventi raggiunta in sinergia con l’amministrazione comunale, che ci ha consentito d’investire sull’animazione, arricchendo le serate per famiglie e bimbi. Mentre l’altro obiettivo è quello di rendere la spiaggia sempre più inclusiva, l’unico vero turismo del futuro». E accompagnato dalla banda che suona l’inno nazionale, dichiara ufficialmente aperta la stagione balneare.

(Foto, Rossana D'Ambrosio e Agenzia Regionale Cronache

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