Gradisca, torna il ‘Mundialito’: 12 Nazionali pronte alla sfida del 'Torneo delle Nazioni'

Gradisca, torna il ‘Mundialito’: 12 Nazionali pronte alla sfida del 'Torneo delle Nazioni'

LA MANIFESTAZIONE

Gradisca, torna il ‘Mundialito’: 12 Nazionali pronte alla sfida del 'Torneo delle Nazioni'

Di REDAZIONE • Pubblicato il 20 Apr 2026
Copertina per Gradisca, torna il ‘Mundialito’: 12 Nazionali pronte alla sfida del 'Torneo delle Nazioni'

Presentata la 22esima edizione della kermesse calcistica giovanile. Il vicegovernatore Anzil, «sport di frontiera che unisce i popoli e promuove il Friuli Venezia Giulia».

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Il calcio giovanile torna a farsi interprete di un messaggio che va oltre il rettangolo di gioco, trasformando il cuore dell’Isontino in un crocevia di culture e talenti. È stata presentata questa mattina, nella cornice del Teatro comunale di Gradisca d'Isonzo, la 22ª edizione del Torneo delle Nazioni, il prestigioso "Mundialito" Under 15 che dal 25 aprile al 1° maggio vedrà protagoniste dodici rappresentative nazionali. Alla cerimonia ufficiale hanno partecipato il vicegovernatore della Regione con delega allo Sport, Mario Anzil, il sindaco di Gradisca d'Isonzo, Alessandro Pagotto, e il presidente del comitato organizzatore, Nicola Tommasini.

«La Regione continuerà con convinzione a sostenere iniziative come il Torneo delle Nazioni, che rappresentano un'importante occasione di incontro tra giovani calciatori provenienti da tutto il mondo all'insegna dei valori dello sport, dell'amicizia e della crescita condivisa», ha esordito Anzil. Il vicegovernatore ha poi sottolineato la natura transfrontaliera dell'evento: «Si tratta di sport di frontiera che da anni guarda oltre i confini e che si sposa pienamente con la visione del Friuli Venezia Giulia come terra di cultura di frontiera: siamo convinti che lo sport, con i suoi valori e il suo impatto sociale, sia un obiettivo strategico per creare luoghi in cui sia più bello vivere». In questo contesto, il torneo mette assieme identità diverse favorendo tra i ragazzi «un confronto autentico tra coetanei provenienti da tanti Paesi all'insegna dell'amicizia oltre ogni confine».

Il fischio d’inizio della manifestazione, che vedrà in campo dodici nazionali tra cui Austria, Cina, Portogallo, Scozia e Slovenia, è fissato per il 25 aprile con la sfida tra Italia e Galles. Una settimana di grande calcio che, come evidenziato dal vicegovernatore, rappresenta anche una «straordinaria vetrina internazionale» per la regione. «Eventi di questa portata generano ricadute positive non solo sul piano sportivo, ma anche su quello turistico ed economico. I partecipanti e le loro famiglie avranno infatti l'opportunità di conoscere e visitare i molti luoghi di pregio della nostra regione».

Il Torneo delle Nazioni si conferma dunque un esempio concreto di come lo sport possa diventare «strumento di promozione, inclusione e valorizzazione del territorio, contribuendo a rafforzare l'immagine del Friuli Venezia Giulia a livello internazionale». Per favorire questa conoscenza, il pacchetto Sport e Turismo messo a punto da PromoTurismoFVG sarà disponibile online sui canali ufficiali dell’evento e delle amministrazioni locali coinvolte: oltre a Gradisca d'Isonzo, il torneo toccherà i centri di Aquileia, Grado, Cervignano del Friuli, Monfalcone, Rivignano Teor e Udine.

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