L’APPUNTAMENTO
Gradisca, all'Istituto Brignoli la presentazione del progetto ‘Terra arsa’ sul monitoraggio post incendi del Carso
L'appuntamento di venerdì 2 ottobre nell'aula magna per illustrare i dati dell'Università di Udine e il piano di citizen science con Legambiente Fvg. Focus sul rilevamento e prevenzione delle specie aliene.
Il prossimo 2 ottobre si terrà nell’aula magna dell’Istituto agrario Brignoli di Gradisca d’Isonzo, nella cornice festosa dell’inaugurazione del nuovo anno scolastico nella sua sede storica, recentemente riaperta, la presentazione di un’attività di monitoraggio che riguarderà la vegetazione del Carso isontino e sloveno dopo i roghi del 2022. L’incontro sarà ospitato dall’Istituto agrario, vista la stretta collaborazione instauratasi negli anni con Legambiente sui temi della sostenibilità ambientale, ed è uno degli ultimi appuntamenti di “Quadri di natura senza confini”, progetto regionale di divulgazione scientifica sulla biodiversità botanica nell’area transfrontaliera di Gorizia-Nova Gorica, a cui aderiscono partner di rilievo come l’Università degli Studi di Udine, il Comune di Gorizia, l’ISIS Brignoli e la comunità terapeutica La Tempesta, coordinati da Legambiente FVG.
“Terra arsa” è un titolo che va dritto al cuore, perché l’incendio che nell’estate 2022 ha devastato oltre 4mila ettari di Carso tra Italia e Slovenia ha profondamente trasformato boschi e habitat, causando la perdita di circa metà della biomassa forestale. A distanza di pochi anni, però, la natura sta mostrando una sorprendente capacità di rigenerazione. Accanto alla rinascita del bosco emergono nuove sfide, tra cui la diffusione di specie aliene invasive come l’ailanto. L’incontro presenterà i risultati delle ricerche dell’Università di Udine e illustrerà un progetto di monitoraggio partecipato, pensato per supportare l’osservazione e la mappatura di questa specie mediante le segnalazioni sul campo, che saranno in seguito utilizzate per le analisi satellitari e i rilievi con droni. La citizen science è uno strumento di raccolta e analisi di dati relativi al mondo naturale da parte di un pubblico che prende parte a un progetto di collaborazione con scienziati professionisti, nel quale i cittadini diventano parte integrante del processo scientifico.
Il programma prenderà il via alle 9 con la presentazione del progetto “Quadri di natura senza confini” e dell’attività “Terra arsa”, a cura di Legambiente FVG. Alle 9.10 il professor Francesco Boscutti, dell’Università degli Studi di Udine, parlerà della valutazione post-incendio con telerilevamento del Carso 2022 e della diffusione delle specie aliene. Alle 9.40 sarà quindi la volta dei dottori Paolo Cingano e Sara Pischedda, sempre dell’Università degli Studi di Udine, con un intervento dedicato alla citizen science e al monitoraggio tramite app, con particolare attenzione al contributo dei cittadini alla ricerca. Alle 10 è previsto un test in campo sull’uso dell’app e del protocollo di rilievo, sempre a cura di Cingano e Pischedda. Alle 10.20 spazio agli interventi dei partecipanti e degli studenti, mentre alle 10.30 sono previste le conclusioni e l’illustrazione delle ricadute didattiche a cura dei docenti dell’Istituto Brignoli. Al termine dell’incontro seguirà un momento conviviale con gli studenti e, successivamente, un brindisi con le autorità. “Quadri di natura senza confini” è un progetto finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia nell’ambito di un bando per la divulgazione scientifica, con delibera del 22 ottobre 2025. Tutte le attività sono gratuite.
Foto dal profilo Facebook dell'istituto comprensivo Brignoli
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