Gorizia, Regione e ACI unite per la sicurezza stradale con GO4Safety FVG

Gorizia, Regione e ACI unite per la sicurezza stradale con GO4Safety FVG

L'INIZIATIVA DEL 16 APRILE

Gorizia, Regione e ACI unite per la sicurezza stradale con GO4Safety FVG

Di Mattia Zucco • Pubblicato il 09 Apr 2026
Copertina per Gorizia, Regione e ACI unite per la sicurezza stradale con GO4Safety FVG

Stanziati 542mila euro. Sinergia tra scuole e Forze dell'Ordine per sensibilizzare le nuove generazioni sui rischi della strada.

Condividi
Tempo di lettura

Gorizia si prepara a diventare, giovedì 16 aprile, il palcoscenico di una delle iniziative più concrete e coinvolgenti dedicate alla sicurezza stradale in Friuli Venezia Giulia. GO4Safety FVG approda in città con una giornata interamente pensata per gli studenti delle scuole superiori del territorio: 250 ragazzi che, a partire dalle 8.45, affronteranno simulazioni, crash test e momenti di confronto diretto con le istituzioni e le forze dell'ordine impegnate ogni giorno nella tutela della vita sulle strade. L'iniziativa è organizzata dall'Automobile Club Gorizia e dalla Prefettura, con la collaborazione e il patrocinio della Regione Friuli Venezia Giulia e del Comune di Gorizia, e si terrà presso il parcheggio coperto di via Boccaccio. La presentazione ufficiale si è svolta oggi, 9 aprile, in Prefettura, alla presenza di istituzioni, forze dell'ordine e operatori sanitari.

A fare il punto sulle risorse messe in campo è stato l'assessore regionale alle Autonomie locali, funzione pubblica, sicurezza e politiche dell'immigrazione Pierpaolo Roberti, che ha illustrato un impegno finanziario tutt'altro che simbolico: «La Regione Friuli Venezia Giulia rafforza nel 2026 l'impegno per la sicurezza stradale con uno stanziamento di 542.345 euro, all'interno di un investimento complessivo di 1.342.345 euro nel triennio 2026-2028, con ulteriori 400mila euro previsti sia per il 2027 sia per il 2028. Le risorse sostengono un progetto strutturale che coinvolge l'intero territorio regionale e consolida la collaborazione con le Automobile Club Italia provinciali, con una particolare attenzione alle attività di prevenzione e sensibilizzazione rivolte ai più giovani». Non si tratta quindi di un evento isolato, ma di un impegno pluriennale che abbraccia tutte le province della regione, con Gorizia chiamata ad aprire il calendario di questa edizione.

Roberti ha voluto sottolineare con forza il senso profondo dell'iniziativa, rivendicando la scelta di un approccio educativo basato sull'esperienza diretta piuttosto che sulla semplice trasmissione di norme: «Anche quest'anno la Regione è al fianco delle ACI provinciali per diffondere i valori di una guida sicura e responsabile tra i nostri ragazzi. Capire perché vanno rispettate le regole della strada, attraverso l'esperienza diretta, la simulazione e l'analisi dei rischi, è un passaggio decisivo per gli utenti di domani. Per questo ci avvaliamo del supporto delle istituzioni, delle forze dell'ordine, degli operatori sanitari e di tutti gli addetti ai lavori: per mostrare in modo concreto quanto ogni scelta alla guida possa fare la differenza». E ancora: «La sicurezza stradale non è un tema astratto, ma un impegno quotidiano che richiede consapevolezza, educazione e collaborazione. Manifestazioni come GO4Safety FVG dimostrano che, lavorando insieme, possiamo costruire una cultura della responsabilità e contribuire a salvare vite umane».

Il programma della giornata è costruito interamente attorno all'esperienza diretta, con attività pensate per colpire non solo la mente ma anche la percezione fisica del rischio. Tra le proposte figurano il crash test, il simulatore di ribaltamento e uno spazio dedicato all'alcolemia, dove i ragazzi potranno simulare le condizioni di guida in stato di ebbrezza o dopo aver assunto sostanze stupefacenti. Sarà inoltre disponibile il simulatore di guida a realtà aumentata ACI-Ready2Go, lo strumento didattico in dotazione alle autoscuole del Network ACI, pensato per consentire agli allievi di affrontare diverse esperienze di guida, anche critiche, in condizioni di massima sicurezza. Non mancheranno gli speciali occhiali che simulano lo stato di ebbrezza, da indossare su un percorso ad hoc nel quale si devono affrontare situazioni di pericolo realistiche. Novità di questa edizione, saranno presenti anche i piloti di Gorizia Corse: un segnale importante, quello di coinvolgere il mondo del motorsport, per dimostrare come anche nella competizione la cultura della sicurezza non sia un limite ma una componente essenziale della pratica sportiva.

Il tutto si inserisce in un contesto locale che rende questi numeri tutt'altro che astratti. I dati ACI-ISTAT relativi al 2024 restituiscono un quadro preoccupante: nel solo Comune di Gorizia si sono registrati 103 incidenti stradali, in aumento del 15,7% rispetto all'anno precedente, con una vittima e 139 feriti, ovvero il 25,2% in più rispetto al 2023. Il costo sociale totale ha raggiunto i 9,4 milioni di euro, con un incremento del 52,8% rispetto all'anno precedente, determinato in larga parte dal decesso avvenuto nel corso dell'anno. A livello provinciale il bilancio è ancora più pesante: 412 incidenti, 4 vittime e 539 feriti. Il 74,5% degli incidenti è avvenuto su strade urbane, ma i tassi di mortalità più elevati si registrano fuori dall'abitato e in autostrada.

Le principali cause restano invariate: mancato rispetto della segnaletica nel 28,7% dei casi, guida distratta nel 23,4% e velocità eccessiva nel 14,4%. Tra gli utenti più vulnerabili, i ciclisti contano 66 incidenti in provincia, i pedoni 31 e i monopattini 6, tutti per scontri contro autovetture. Un dato in più merita attenzione: in dieci anni i motocicli circolanti in provincia sono aumentati del 20,2%, passando da 15.613 a 18.771, a fronte di una crescita molto più contenuta delle autovetture.

La presentazione di questa mattina ha visto la partecipazione di rappresentanti di tutte le realtà coinvolte nell'evento, con un filo conduttore comune che ha attraversato tutti gli interventi: la prevenzione non passa dalla paura, ma dalla consapevolezza. Il Maggiore Rosita Cioffi, comandante dei Carabinieri di Gorizia, ha ricordato come il compito delle forze dell'ordine non si esaurisca nel far rispettare le norme: questo evento, ha spiegato, rientra a pieno nell'obiettivo istituzionale dell'Arma, che intende stare accanto ai ragazzi dimostrando loro che la sicurezza stradale è un bene collettivo, strumento per proteggere la propria e l'altrui libertà. 

Il dottor Damiano De Vitti di Sores FVG ha messo l'accento sul ruolo che il soccorso ha nella catena della consapevolezza, ricordando come il personale del 118 intervenga sempre nel momento successivo al dramma: l'obiettivo per giovedì, ha detto, non è spaventare i ragazzi ma renderli consapevoli dei pericoli, anche grazie al contributo che i canali social stanno dando nel diffondere una cultura della sicurezza tra le giovani generazioni. Sulla stessa lunghezza d'onda il dottor Gianpaolo Martinelli del Pronto Soccorso di Gorizia, che ha anticipato come il personale sanitario mostrerà agli studenti il proprio approccio operativo, dal primo intervento sul posto all'eventuale arrivo in ospedale: non per trasmettere timore, ma per creare consapevolezze nuove. 

Dal mondo della scuola ha portato la sua testimonianza Luca Monopoli dell'Ufficio Scolastico di Gorizia, che ha confermato una risposta ampiamente positiva da parte degli istituti: parteciperanno quasi tutti gli istituti superiori della città, ciascuno con almeno una classe, e i ragazzi si sono mostrati curiosi e interessati alle attività proposte. La speranza, ha concluso Monopoli, è che il passaparola possa moltiplicare l'effetto di una giornata che non si esaurisce in se stessa.

A tirare le fila dell'evento è stata Cristina Pagliara, presidente dell'Automobile Club Gorizia, che ha sottolineato il valore della sinergia istituzionale alla base di GO4Safety FVG. La collaborazione tra Polizia Stradale, Carabinieri, Polizia Locale, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, ARCS 118 e Protezione Civile ha un unico scopo e un obiettivo comune, ha detto Pagliara: salvare vite umane. Ha anche ricordato l'importanza di trasmettere ai giovani una percezione rinnovata del ruolo delle istituzioni, non solo sanzionatoria ma soprattutto di assistenza e supporto al cittadino, «dal monopattino al motociclo, dall'auto a quando si cammina a piedi». Un ringraziamento particolare è andato alla Regione FVG, che ha assicurato le risorse economiche necessarie affinché la manifestazione potesse raggiungere il più alto numero possibile di cittadini, alla Prefettura, sempre sensibile al tema della prevenzione, e al Comune di Gorizia, che ha messo a disposizione gratuitamente gli spazi di via Boccaccio.

L'appuntamento è quindi per giovedì 16 aprile, a partire dalle 8.45, nel parcheggio coperto di via Boccaccio a Gorizia. Una giornata che, nelle intenzioni di chi l'ha costruita, punta a lasciare qualcosa di concreto nei 250 ragazzi che vi prenderanno parte: non la memoria di uno spavento, ma la radice di una scelta consapevole.

Rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie dal Territorio, iscriviti al nostro canale Telegram, seguici su Facebook o su Instagram! Per segnalazioni (anche Whatsapp e Telegram) la redazione de Il Goriziano è contattabile al +39 328 663 0311.

Articoli correlati
...
Occhiello

Notizia 1 sezione

...
Occhiello

Notizia 2 sezione

...
Occhiello

Notizia 3 sezione

×
Librinfesta 2026