IL SERVIZIO
A Gorizia e Monfalcone riprendono i doposcuola de La Ginestra Aps: 60 studenti coinvolti nel progetto ‘Fuoriclasse’
Via il primo settembre alla Fondazione D.G. Contavalle, dal 15 al ricreatorio ‘Foschian’. A Monfalcone anche corso d’italiano per 20 mamme straniere dei ragazzi iscritti al doposcuola.
Dopo le attività estive che hanno dato il via al progetto, “Fuoriclasse” entra nel vivo con la ripartenza delle attività autunnali. Il servizio di doposcuola promosso dall’associazione di promozione sociale La Ginestra prenderà avvio dal primo settembre nella sede di Gorizia, ovvero la Fondazione “D.G. Contavalle” in via Garzarolli, e dal 15 settembre anche a Monfalcone negli spazi del Ricreatorio “Monsignor O. Foschian” in via Isonzo.
Il doposcuola, che proseguirà fino a giugno 2027, è rivolto a bambini e ragazzi dalla quarta elementare alla terza media, con l’obiettivo di offrire un supporto concreto nello svolgimento dei compiti e nello studio, rafforzando progressivamente le competenze scolastiche e l’autonomia dei ragazzi. Saranno 40 i ragazzi coinvolti a Gorizia e 20 a Monfalcone, per un totale di 60 beneficiari. Il servizio sarà completamente gratuito e non si limiterà al semplice aiuto nei compiti: accanto alle attività di studio a Gorizia saranno proposti laboratori creativi ed espressivi, occasioni di socializzazione e percorsi pensati per sviluppare competenze, autonomia e partecipazione.
A Monfalcone prenderà inoltre il via un corso di italiano rivolto a 20 mamme straniere dei ragazzi iscritti al doposcuola. Il percorso, con appuntamenti settimanali in concomitanza con le attività del doposcuola, sarà orientato a un apprendimento linguistico pratico e funzionale, legato alle situazioni della vita quotidiana e, in particolare, ai rapporti con la scuola, all’accesso ai servizi e alla comunicazione con educatori e insegnanti. L’obiettivo è rafforzare l’autonomia linguistica delle partecipanti, favorire la loro inclusione sociale e valorizzarne il ruolo attivo nella crescita educativa dei figli e nella vita della comunità.
“Fuoriclasse” adotta un approccio basato sul tutoring educativo e sulla peer education. L’équipe è composta da giovani operatori under 35, una psicoterapeuta, e nel corso dell’anno saranno coinvolti anche studenti delle scuole superiori attraverso percorsi di FSL, creando così occasioni di scambio e apprendimento tra ragazzi di età diverse. Il progetto punta inoltre a rafforzare la collaborazione tra scuola, famiglia e servizi educativi. Nel corso dell’anno sono previsti momenti strutturati di confronto con i docenti di riferimento, finalizzati a monitorare il percorso scolastico dei ragazzi e a costruire insieme strategie di supporto. Gli esiti di questi confronti saranno successivamente restituiti alle famiglie.
Per le famiglie non italofone sarà inoltre possibile contare sul supporto di mediatori linguistici, che faciliteranno la comunicazione sia con l’équipe educativa sia con gli istituti scolastici. In questo modo il doposcuola vuole diventare non solo uno spazio per fare i compiti, ma un vero e proprio punto di raccordo tra ragazzi, famiglie, scuola e territorio.
«Con l’avvio del doposcuola comincia una delle fasi più importanti di Fuoriclasse – sottolinea Adriano Tropea, vicepresidente de La Ginestra – l’obiettivo non è semplicemente aiutare i ragazzi a terminare i compiti, ma accompagnarli nella costruzione di un metodo di studio, rafforzare la loro autonomia e offrire loro uno spazio educativo in cui sentirsi accolti, sostenuti e valorizzati. Allo stesso tempo vogliamo lavorare insieme alle famiglie e alle scuole, perché crediamo che la crescita di un ragazzo sia una responsabilità condivisa dell’intera comunità».
L’autunno 2026 segna anche l’avvio di una nuova fase di “Fuoriclasse”, che nei prossimi mesi proporrà sul territorio numerose attività rivolte a bambini, ragazzi e famiglie. Accanto al doposcuola prenderanno infatti il via centri di aggregazione e socializzazione, pensati come spazi aperti e sicuri in cui incontrarsi, stare insieme e sviluppare relazioni positive, ma anche laboratori di teatro e musica e altre attività creative ed espressive.
Il servizio è sostenuto da Intesa Sanpaolo attraverso il Programma Formula, in collaborazione con CESVI e con il contributo della Fondazione Carigo di Gorizia e dell’Arcidiocesi di Gorizia - 8XMille. Collaborano alla realizzazione del progetto “Fuoriclasse” anche l’Unità pastorale Porta Aperta e il Convitto Salesiano di Gorizia, il Ricreatorio Mons. O. Foschian di Monfalcone e il Circolo Acli Mons. F. Plet di Staranzano.
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