Gorizia, il Gect Go si arricchisce di due nuovi progetti: ecco Impact e CentrADAPT

Gorizia, il Gect Go si arricchisce di due nuovi progetti: ecco Impact e CentrADAPT

LE INIZIATIVE

Gorizia, il Gect Go si arricchisce di due nuovi progetti: ecco Impact e CentrADAPT

Di REDAZIONE • Pubblicato il 22 Ago 2026
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Il primo punta a coinvolgere giovani e comunità nella definizione di una strategia transfrontaliera per la partecipazione culturale, il secondo sviluppa misure per affrontare gli effetti del cambiamento climatico nelle aree di confine.

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Il GECT GO continua a consolidare il proprio ruolo di laboratorio della cooperazione transfrontaliera e della progettazione europea, promuovendo iniziative che rispondono ad alcune delle principali sfide del territorio.

Prima che un'opera o un'iniziativa possa concretizzarsi, è necessario individuare risorse, costruire partenariati e affrontare le complessità legate al confine. I nuovi progetti IMPACT e CentrADAPT, recentemente approvati, si inseriscono proprio in questo percorso, contribuendo a sviluppare strumenti e strategie utili a sostenere le future opportunità di crescita e cooperazione tra Italia e Slovenia.

Il progetto IMPACT - Interreg Mechanism for Promoting Active Communities and Territories, Meccanismo Interreg per la promozione di comunità e territori attivi, promosso dall'OCSE - Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa - attraverso fondi della Commissione europea - DG REGIO, verrà realizzato dal GECT GO insieme all'Università di Nova Gorica. Pur non prevedendo un contributo finanziario diretto, il progetto mette a disposizione un pacchetto di servizi specialistici per sostenere forme innovative di Community-led Local Development (CLLD - sviluppo locale partecipativo).

Da luglio 2026 a luglio 2027 verranno analizzati bisogni e aspettative di giovani, studenti e residenti temporanei dell'area del GECT GO, con l'obiettivo di elaborare una strategia transfrontaliera capace di favorire la partecipazione culturale e creativa, la mobilità, l'accesso ai percorsi formativi e la creazione di servizi condivisi che rafforzino l'integrazione tra le diverse comunità del territorio. Il progetto prevede una fase iniziale di pianificazione e raccolta dati, seguita dall'elaborazione di una strategia di sviluppo locale partecipativo e dalla definizione degli strumenti finanziari, delle attività di monitoraggio e della valutazione di fattibilità necessari alla sua futura attuazione.

Un secondo importante risultato conseguito quest’estate è rappresentato dall'approvazione di CentrADAPT, finanziato dal programma Interreg Central Europe. Il progetto riunisce partner di diversi Paesi dell'Europa centrale con l'obiettivo di sviluppare e sperimentare nuove strategie di adattamento ai cambiamenti climatici nelle aree di confine. Tra i territori pilota selezionati figura anche l'area transfrontaliera di Gorizia e Nova Gorica, dove saranno testati strumenti e modelli operativi destinati a tradursi in un piano d’azione comune di adattamento climatico. L'obiettivo è potenziare le istituzioni locali con le competenze necessarie per gestire i fenomeni meteo estremi e le sfide del cambiamento climatico.

«Dare vita a nuovi progetti transfrontalieri significa anzitutto gettare le basi perché possano poi svilupparsi. Attraverso la ricerca di fondi europei, gli studi preparatori e la costruzione di partenariati e reti strategiche, il GECT GO lavora durante tutto l'anno per trasformare le opportunità europee in benefici tangibili per il territorio» commenta la direttrice Romina Kocina.

I progetti attualmente in corso

Il GECT GO opera come punto di raccordo tra territori e istituzioni di Italia e Slovenia, creando le condizioni necessarie per sviluppare nuove opportunità di investimento e cooperazione. Un approccio che negli ultimi anni ha contribuito anche alla realizzazione di interventi simbolici come la riqualificazione della piazza della Transalpina e che continua oggi attraverso nuove progettualità europee. L'ente è attualmente impegnato nella gestione e nell'attuazione di numerosi progetti europei che spaziano dalla cultura al turismo sostenibile, dalla salute pubblica alla governance transfrontaliera.

Tra questi riveste un ruolo centrale il Fondo per Piccoli Progetti GO! 2025, strumento gestito dal GECT GO nell'ambito del Programma Interreg Italia-Slovenia 2021-2027. Con una dotazione complessiva di circa 11 milioni di euro e tre bandi pubblicati dal 2023 a oggi, il Fondo ha sostenuto 69 progetti transfrontalieri che hanno contribuito alla preparazione del territorio, al supporto del programma della Capitale europea della cultura e alla costruzione del suo lascito negli anni successivi.

Nel settore della valorizzazione culturale e turistica è attivo il progetto BeWoP - Beyond Walk of Peace, che vede il coinvolgimento del GECT GO con un budget di circa 194 mila euro e punta alla valorizzazione condivisa del patrimonio storico e paesaggistico transfrontaliero, rafforzando il legame tra memoria, territorio, turismo culturale e sviluppo sostenibile. Tra i risultati di progetto ricordiamo lo studio di fattibilità e gli interventi previsti sul Monte Sabotino e i due concerti nella chiesetta di San Valentino dello scorso anno.

In ambito sanitario, il progetto Sanitas dispone di un budget per il GECT GO pari a 119.343,20 euro e lavora alla predisposizione di azioni congiunte tra Italia e Slovenia per garantire assistenza sanitaria essenziale in caso di catastrofi naturali. Sono stati molto apprezzati i corsi di italiano e sloveno per gli operatori sanitari dell’area transfrontaliera finanziati nell’ambito del progetto.

Sul fronte della cooperazione istituzionale, EGTC-NET, con una quota di budget destinata al GECT GO di 124.894 euro, mira a creare la prima rete stabile tra cinque Gruppi Europei di Cooperazione Territoriale dell'area Interreg Italia-Austria, con l'obiettivo di ridurre gli ostacoli transfrontalieri e rafforzare la cooperazione tra territori confinanti.

Particolare attenzione è rivolta anche ai temi della governance. Il progetto BorderLABS CE, che assegna al GECT GO un budget di 161.046,54 euro, è dedicato allo sviluppo di modelli di governance partecipativa per accompagnare le transizioni economiche, sociali e ambientali nelle regioni transfrontaliere dell'Europa centrale. Recentemente sono stati posizionati tre contabici a Gorizia che consentiranno di mappare i flussi ciclistici con l’obiettivo di valorizzare la mobilità dolce e le piste ciclabili già presenti sul territorio.

Nell'ambito del turismo sostenibile è invece attivo Cycle Promotion, progetto che mette a disposizione del GECT GO 198.080 euro per promuovere la mobilità ciclistica e il turismo lento nell'area transfrontaliera tra Italia e Slovenia, contribuendo a rafforzare la connessione tra territorio, sostenibilità e attrattività turistica.

Tra le iniziative rivolte alle giovani generazioni figura, infine, FLYE - Financial Literacy for Innovative Youth Participation in Europe, progetto per il quale il GECT GO gestisce circa 98.000 euro, dedicato alla promozione dell'educazione finanziaria tra i giovani come strumento di partecipazione attiva e cittadinanza europea, nell’ambito del quale sono stati svolti svariati workshop tematici e visite studio.

Foto dal sito web del Gect Go 


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