Gorizia, il filosofo Anton Trstenjak protagonista del penultimo appuntamento del Festival della Psicologia Fvg

Gorizia, il filosofo Anton Trstenjak protagonista del penultimo appuntamento del Festival della Psicologia Fvg

L’EVENTO

Gorizia, il filosofo Anton Trstenjak protagonista del penultimo appuntamento del Festival della Psicologia Fvg

Di REDAZIONE • Pubblicato il 16 Mar 2026
Copertina per Gorizia, il filosofo Anton Trstenjak protagonista del penultimo appuntamento del Festival della Psicologia Fvg

Venerdì 20 marzo la professoressa di Psicologia dell’Università di Lubiana, Katarina Babnik, analizzerà il pensiero di uno dei fondatori della psicologia slovena dopo il 1945.

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Il sesto Festival della Psicologia in Friuli Venezia Giulia attende il pubblico a Gorizia per il penultimo appuntamento, sul tema “Il pensiero psicologico di Anton Trstenjak e la sua attualità: senso, responsabilità e relazione”, in programma venerdì 20 marzo alle 18, nell’Aula Magna del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali, in via d’Alviano 18. Relatrice dell’incontro sarà Katarina Babnik, professoressa di Psicologia all’Università di Lubiana.

La conferenza si concentrerà sulla figura di Anton Trstenjak, filosofo, teologo e intellettuale tra i principali fondatori della psicologia slovena nel periodo successivo al 1945. Alla base del suo pensiero vi è la concezione della psicologia come scienza della personalità, fondata sull’interconnessione tra percezione, emozione, pensiero, etica e dimensione spirituale dell’individuo. Al centro della sua riflessione vi è il concetto di senso, mentre la salute mentale è intesa come capacità di agire responsabilmente e in armonia con i valori. Trstenjak è, inoltre, considerato un pioniere della psicologia clinica slovena e di molti ambiti applicativi della disciplina: ha, infatti, contribuito allo sviluppo della psicologia della creatività, economica, ecologica e pastorale, e ha condotto ricerche empiriche su percezione ed emozione.

Nel corso dell’incontro, la professoressa Babnik offrirà un’analisi del lavoro di Trstenjak, soffermandosi, in particolare, sull'attualità della sua riflessione per comprendere le sfide dell’individuo e della comunità nelle trasformazioni tecnologiche e sociali contemporanee.

Katarina Babnik è psicologa, dottore di ricerca in scienze psicologiche e professoressa associata presso il Dipartimento di Psicologia della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Lubiana. I suoi ambiti di ricerca comprendono gli aspetti applicativi dell’interazione tra individuo e società; in particolare, tema centrale delle sue ricerche sono le credenze, che considera come un contesto psicologico interno che collega l’individuo all’ambiente. Oltre all’attività didattica, è coinvolta in progetti di ricerca e applicativi a livello nazionale e internazionale.

Il Festival della Psicologia in Friuli Venezia Giulia, sotto la direzione scientifica di Claudio Tonzar, docente di Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione all’Università di Urbino e presidente di Psicoattività, e di Tiziano Agostini, professore ordinario di Psicologia Generale all’Università degli Studi di Trieste, ha preso il via il 20 febbraio a Palmanova e proseguirà fino al 3 aprile 2026, con ancora due appuntamenti nell’Isontino, a Gorizia e Cormons.

Il tema della nuova edizione, “Psicologie di confine”, esplora i nuovi ambiti di ricerca e di applicazione della psicologia, a partire dagli studi di sei autori che hanno vissuto e operato in territori di frontiera, contesti che hanno contribuito a influenzare i loro temi di ricerca. Attraverso l’analisi delle teorie elaborate da Alberto Argenton, Gaetano Kanizsa, Giovanni Bruno Vicario, Paolo Bozzi, Anton Trstenjak e Edoardo Weiss, gli incontri del Festival affrontano, dunque, tematiche legate alla creatività, alla percezione, alla musica, ai confini tra consapevolezza di sé, realtà e inconscio, con l’obiettivo di riflettere su come la psicologia possa esplorare e interpretare le frontiere della mente e del comportamento umano.

L’ultimo appuntamento del Festival, dal titolo “Alla scoperta dell’inconscio oggi. La modernità del pensiero di Edoardo Weiss”, è in programma venerdì 3 aprile alle 18 al Teatro Comunale di Cormons in via Nazario Sauro 17. Ospite dell’incontro sarà Andrea Clarici, ricercatore universitario e docente di Psicologia Dinamica all’Università degli Studi di Trieste.

Il Festival è realizzato dall’Associazione Psicoattività di Palmanova, con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia-Io sono Friuli Venezia Giulia, in partnership con l’Università degli Studi di Trieste, la SASS - School of Advanced Social Studies di Nova Gorica e i Comuni di Palmanova, Gorizia, Gradisca d’Isonzo, Cormons e Tavagnacco. Con il patrocinio della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia e la collaborazione del Club per l’Unesco di Udine.

Tutti gli incontri sono a ingresso libero e gratuito, fino ad esaurimento dei posti disponibili. Per maggiori informazioni scrivere a: eventi@psicoattivita.it

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