Gorizia, cinque visite guidate a ottobre con ‘Crocevie d’Europa’ tra curiosità urbane, scienza, natura e Grande Guerra

Gorizia, cinque visite guidate a ottobre con ‘Crocevie d’Europa’ tra curiosità urbane, scienza, natura e Grande Guerra

LE INIZIATIVE

Gorizia, cinque visite guidate a ottobre con ‘Crocevie d’Europa’ tra curiosità urbane, scienza, natura e Grande Guerra

Di REDAZIONE • Pubblicato il 30 Set 2026
Copertina per Gorizia, cinque visite guidate a ottobre con ‘Crocevie d’Europa’ tra curiosità urbane, scienza, natura e Grande Guerra

Sabato 3 e 10 ottobre i trekking culturali cittadini tra fontane, canali e affreschi votivi. L’11 ottobre visita al museo di scienza naturale ‘Alvise Comel’. Chiudono gli Itinerari Basagliani e una visita sul Carso.

Condividi
Tempo di lettura

Il mese di ottobre porta a Gorizia iniziative tra trekking, natura, turismo culturale e scientifico e società. Sono questi i temi che "Crocevie d'Europa", progetto turistico-culturale ideato dal Comune di Gorizia con il contributo della Regione e la collaborazione di enti, aziende e associazioni del territorio, propone ogni weekend di questo mese. Saranno cinque le visite guidate per scoprire e apprezzare le "chicche" che la città e i suoi dintorni nascondono.

Si parte, sabato 3 e sabato 10 ottobre con due proposte di trekking culturale cittadino per coniugare sport e scoperta di curiosità su Gorizia organizzate da UISP - Comitato territoriale di Gorizia. In programma questo sabato "Fontane e antichi lavatoi": il percorso di circa due ore, con ritrovo e partenza dai Giardini Pubblici alle 9.30, condurrà i partecipanti attraverso strade, piazze e giardini alla scoperta delle fontane e degli antichi sistemi idrici che per secoli hanno scandito la vita quotidiana della città. Tra le tappe ci sono il giardino di Palazzo Attems con la fontana dell'Ercole e l'Idra, la fontana del Nettuno progettata da Pacassi, piazza Sant'Antonio con l'antico pozzo proveniente dal Convento di Santa Chiara e piazza San Rocco con la fontana ad obelisco progettata dall’illustre architetto Antonio Lasciac. Il percorso toccherà inoltre Villa San Giusto, già villa Ritter, la palazzina dei Bagni Pubblici di via Cadorna e si concluderà ai Giardini Pubblici.

Si prosegue sabato 10 ottobre con un focus su antichi canali e affreschi votivi: partenza ancora alle 9.30 dai Giardini Pubblici, dove un tempo scorreva la grapa (dal tedesco graben, fossato), canale esterno alle mura medievali che raccoglieva le acque facendole defluire nel torrente Corno. Il percorso proseguirà verso piazza Vittoria e via Rabatta, dove sono conservati resti murari, un antico ponticello e affreschi votivi legati alla peste del 1628, e via Lantieri, storicamente Porta del Carso, con tracce delle antiche mura. Attraverso via Svevo si raggiungerà il Parco del Seminario Minore, oggi sede universitaria, per poi rientrare ai Giardini Pubblici passando per via Alviano, piazza Cavour e via Crispi.

Domenica 11 ottobre in programma una visita al Museo Di Scienze Naturali "Alvise Comel": 27 collezioni e un'occasione unica per scoprire gli aspetti naturalistici del territorio dell'Isontino, e, in particolare, del Collio. Lo spazio ospita anche una ricca biblioteca scientifica con più di 10mila titoli. Sabato 17 ottobre sarà la volta degli “Itinerari basagliani” e domenica 25 ottobre ultimo appuntamento del mese con “Carso Goriziano” alla scoperta delle vicende della Grande Guerra sul Carso.

La partecipazione a ogni tour è gratuita, con prenotazione obbligatoria, contattando l'organizzazione via email all'indirizzo crocevie.europa@gmail.com entro la mattinata del venerdì che precede la visita. 

Rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie dal Territorio, iscriviti al nostro canale Telegram, seguici su Facebook o su Instagram! Per segnalazioni (anche Whatsapp e Telegram) la redazione de Il Goriziano è contattabile al +39 328 663 0311.

Articoli correlati
...
Occhiello

Notizia 1 sezione

...
Occhiello

Notizia 2 sezione

...
Occhiello

Notizia 3 sezione

×
Frontiere - Meje