I DATI
GECT GO, bilancio 2025 in pareggio: ogni euro investito ne genera 18 sul territorio
L'assemblea dei Comuni di Gorizia, Nova Gorica e Šempeter-Vrtojba ha approvato i conti dell'anno dell’anno passato e ridisegnato i comitati permanenti, che passano da sette a cinque. Quasi 8 milioni di euro ridistribuiti sul territorio tramite progetti.
L'Assemblea del GECT GO si è riunita il 22 aprile per approvare il bilancio consuntivo 2025 e riorganizzare i Comitati permanenti. Il bilancio si chiude in pareggio in un anno caratterizzato da un eccezionale carico operativo, coincidente con la piena attuazione di GO! 2025. I costi di struttura si attestano a circa 400 mila euro — in linea con il 2023-24 — e hanno consentito all'ente di coordinare progetti e investimenti per un valore complessivo di 7,97 milioni di euro sul territorio transfrontaliero.
L'equilibrio economico-finanziario è stato raggiunto nonostante la complessità gestionale tipica dei programmi europei, che richiedono anticipazioni di spesa significative. La direttrice Romina Kocina ha sottolineato come «i dati contenuti nella relazione al consuntivo evidenzino come, nel 2025, ogni euro destinato al funzionamento del GECT GO abbia generato sul territorio un ritorno di oltre 18 euro, a conferma dell'efficienza della struttura».
Quasi la metà dei fondi gestiti - 3,87 milioni - corrisponde al Fondo per piccoli progetti (SPF) redistribuito tramite tre bandi a enti pubblici, associazioni e operatori locali che hanno candidato progetti transfrontalieri. L'altra metà ha finanziato la riqualificazione di Piazza Transalpina e del Tridente, le attività di GO! 2025 e altri progetti europei in corso. Il valore complessivo dell'intervento su Piazza Transalpina, realizzato dal GECT GO come stazione appaltante e soggetto coordinatore, supera i 4,2 milioni di euro.
L'Assemblea ha richiamato anche il valore delle competenze tecniche maturate dall'ente nella gestione e rendicontazione di fondi europei, sviluppate attraverso l'attuazione simultanea di programmi differenti. Il presidente Paolo Petiziol ha evidenziato come «tale competenza tecnica rappresenti un patrimonio strategico non solo per il GECT GO, ma anche per i Comuni fondatori, il territorio e per i partner di progetto». L'ente opera attraverso un sistema di contabilità analitica validato dagli organi di controllo, che garantisce tracciabilità delle spese e correttezza amministrativa nei processi di rendicontazione.
Sul fronte organizzativo, l'Assemblea ha approvato la riduzione dei Comitati permanenti da sette a cinque, con accorpamenti tematici in aree più integrate: trasporti e mobilità sostenibile; energia, urbanistica e ambiente; salute, sport e benessere; istruzione, formazione, università e cultura; economia e turismo. La riorganizzazione, che non comporta modifiche statutarie, prevede anche l'ampliamento del numero dei componenti da sei a nove, con una maggiore presenza di esperti qualificati e un coinvolgimento diretto dei Comuni. Il coordinamento resta affidato a membri dell'Assemblea, garantendo un collegamento costante tra il livello tecnico e quello decisionale.
Per il biennio 2026-27 il GECT GO sarà impegnato in diversi progetti già attivi, finanziati da programmi Interreg, Erasmus+ e Central Europe, oltre alla prosecuzione del Fondo per piccoli progetti fino alla sua conclusione. Il prossimo periodo sarà dedicato al consolidamento dei risultati conseguiti con GO! 2025 e allo sviluppo della fase di legacy, in continuità con il percorso di cooperazione transfrontaliera avviato negli ultimi anni.
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