Fotonotizia - ‘L’Isonzo e i suoi ponti’: a Monfalcone un’esposizione dedicata alla storia dell’ingegneria locale

Fotonotizia - ‘L’Isonzo e i suoi ponti’: a Monfalcone un’esposizione dedicata alla storia dell’ingegneria locale

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Fotonotizia - ‘L’Isonzo e i suoi ponti’: a Monfalcone un’esposizione dedicata alla storia dell’ingegneria locale

Di Redazione • Pubblicato il 24 Mar 2026
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È dedicata a uno degli elementi più identitari del territorio la mostra “Il fiume Isonzo e i suoi ponti”, visitabile da ieri, 23 marzo, fino al 13 aprile nell’atrio del Municipio di Monfalcone, negli orari di apertura al pubblico degli uffici. Promossa dall’Ordine degli Ingegneri della provincia di Gorizia, l’esposizione propone un percorso tra storia, tecnica, architettura, ambiente e paesaggio, raccontando il fiume Isonzo e il territorio che attraversa. L'Isonzo nasce in Slovenia, nella val Trenta, percorre 136 chilometri prima di sfociare nel golfo di Trieste e, una volta entrato in Italia a Gorizia, dà il nome all’intero territorio isontino. Al centro della mostra ci sono i 23 ponti sull’Isonzo, più volte distrutti e ricostruiti nel tempo: 14 in territorio italiano e 9 in territorio sloveno. Attraverso oltre 20 pannelli illustrativi, il pubblico viene accompagnato alla scoperta non solo degli aspetti ingegneristici e architettonici di queste opere, ma anche del loro valore storico, ambientale e simbolico. I ponti diventano così immagine concreta di collegamento tra le due sponde e tra comunità vicine. In occasione dell’inaugurazione, il presidente dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Gorizia, Alberto Pich, ha sottolineato come la mostra, nata nel contesto di Gorizia Capitale europea della cultura, stia toccando diversi Comuni della provincia con l’obiettivo di offrire uno sguardo che vada oltre l’aspetto tecnico, abbracciando anche cultura, storia e paesaggio. Ha inoltre evidenziato il valore del lavoro condiviso da ingegneri italiani e sloveni, capace di restituire un’immagine del ponte non solo come opera infrastrutturale, ma anche come elemento che unisce e trasmette conoscenza. L’assessore Giuliana Garimberti ha poi ricordato il valore dell’Isonzo per questo territorio, di cui racchiude storia, confini, differenze e legami, sottolineando l’interesse dell’iniziativa e il suo inserimento nel programma di Monfalcone Geografie Festival. Proprio nell’ambito della rassegna letteraria, sabato 28 marzo alle ore 10, nella Sala del Consiglio, si terrà una conferenza dedicata al tema, cui seguirà una visita guidata all’esposizione. I contenuti della mostra sono consultabili anche in formato digitale tramite QR code, con testi disponibili in italiano, sloveno e inglese. 

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