Il fotografo Davide Kay Paderni racconta il suo ‘Oriente oltre la Lente’ al Centro Civico di San Canzian d’Isonzo

Il fotografo Davide Kay Paderni racconta il suo ‘Oriente oltre la Lente’ al Centro Civico di San Canzian d’Isonzo

L’INCONTRO

Il fotografo Davide Kay Paderni racconta il suo ‘Oriente oltre la Lente’ al Centro Civico di San Canzian d’Isonzo

Di REDAZIONE • Pubblicato il 13 Apr 2026
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L’appuntamento alle ore 17 di sabato 18 aprile è promosso dal Circolo Arci ‘Eugenio Curiel’. Per l’occasione saranno esposte le stampe di alcuni scatti.

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Viaggiare in Asia e nel resto del mondo per ritrarre e raccontare luoghi e culture lontani attraverso le storie e i volti delle persone. È questa la missione di Davide Kay Paderni, giovane fotografo di Udine che sarà ospite a “L’Oriente oltre la Lente”, il prossimo incontro promosso dal Circolo Arci “Eugenio Curiel” di San Canzian d’Isonzo come parte del progetto “CINEMaSANCA”.

L’appuntamento è alle ore 17 di sabato 18 aprile nella sala maggiore del Centro Civico di San Canzian d’Isonzo in via Trieste 12. Sarà Paderni a guidare il pubblico in un viaggio fotografico tra India, Nepal, Cambogia, Indonesia e altri Paesi, mostrando sul grande schermo i suoi scatti e raccontando ai presenti la propria esperienza, i propri progetti e le storie del ricco e variegato mosaico umano da lui conosciuto. Per l’occasione, saranno inoltre esposte alcune stampe delle sue fotografie in grande formato.

Spaziando tra villaggi, templi, dedali di antiche città e brulicanti strade di grandi capitali, Paderni osserva, ascolta e con un occhio attento dalla forte impronta artistica ritrae senza filtri il suo “uomo d’Oriente”. Il ritratto e la street photography sono i due principali stili con cui il suo lavoro si confronta con culture e persone geograficamente lontane, nell’ottica di immortalare modi di vivere che il tempo o l’incedere della globalizzazione rischiano progressivamente di far sparire.

«Quando viaggio, vado alla ricerca di un’espressione culturale sincera e presa al momento che possa riflettere la realtà delle cose per come sono, senza modificarle – racconta – attraverso le mie foto non voglio soltanto raccontare un viaggio, ma far immergere chi le vedrà in quella stessa energia umana e sincera in cui mi sono immerso io».

Davide Paderni è nato a Udine nel 1992. Quasi quindici anni fa ha scoperto da autodidatta il fascino della fotografia durante il suo primo grande viaggio in Australia. Da quel momento, conoscere l’umanità e il mondo alle sue varie latitudini è diventata la sua più grande passione e aspirazione, accompagnata dal sogno di farne una professione come fotoreporter. Recentemente, si è qualificato al primo posto assoluto nel prestigioso concorso fotografico di respiro globale “35AWARDS”, la cui ultima edizione ha visto partecipare migliaia di concorrenti e 50 giurie da altrettante nazioni.

L’evento è a ingresso gratuito e aperto a tutti. Sarà inoltre possibile conoscere le altre iniziative del circolo e tesserarsi in loco. 

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