LA CERIMONIA
Fogliano, si posa la prima pietra per il nuovo polo scolastico da 9,5 milioni
Finanziamenti da Regione e Stato per il plesso di via Madonnina. Sarà pronto per l’anno scolastico 2027/28 e ospiterà 130 studenti. Fedriga, «investimento sulla sicurezza e sul futuro».
«Cantiere bagnato, cantiere fortunato»: è questo lo scherzoso motto che ha caratterizzato la posa della prima pietra di stamane, giovedì 14 maggio, nell’area di cantiere di via Madonnina che, a breve, vedrà la costruzione di un nuovo e moderno polo scolastico dal valore complessivo di 9,5 milioni di euro, dei quali 8,4 milioni derivanti da diversi decreti della Regione Friuli Venezia Giulia e 1 milione proveniente da fondi statali del Ministero dell’Interno. Un edificio che si svilupperà su due livelli per un totale di 2400 metri quadrati e che, a differenza del precedente appena demolito, sarà adeguato ai più moderni standard antisismici e ambientali, contando su pannelli fotovoltaici e varie pompe di calore.
«Siamo veramente felici di essere qui nonostante la pioggia battente - ha sottolineato il sindaco, Cristiana Pisano - quello che possiamo celebrare oggi è una vera e propria festa, dato che andiamo incontro ad un'opera fondamentale e soprattutto tanto attesa da tutti i cittadini e in primis dai nostri bambini e ragazzi».
Un plesso che gli oltre 138 studenti e insegnanti, spostati momentaneamente a Sagrado dal 2023, potranno rivivere, come comunicato dalla ditta opitergina “Setten Genesio”, dall’anno scolastico 2027/28, per un totale di 540 giorni di lavori.
A posare simbolicamente i primi mattoni, “armato” di cazzuola e malta, è stato il presidente della Regione Massimiliano Fedriga che si è detto entusiasta della costruzione del nuovo plesso scolastico e ha voluto sottolineare come «la Regione continui a migliorare la sicurezza delle scuole - ha spiegato - l’obiettivo è quello di disporre nei prossimi anni di plessi scolastici moderni verso il nostro futuro, rappresentato oggi dai tanti bimbi e ragazzi».
Fedriga ha inoltre colto l'occasione anche per ringraziare il corpo docenti per il lavoro svolto quotidianamente nella formazione di bambini e ragazzi, sottolineandone la valenza del ruolo educativo: «Formare non è soltanto insegnare una materia, ma è contribuire insieme alle famiglie a costruire le future comunità».
Fra le voci anche quella del consigliere regionale Antonio Calligaris: «Il futuro di questo edificio era un tema che preoccupava tutti, soprattutto a causa dei grandi problemi strutturali che presentava nel 2020 - ha ricordato - questo fabbricato era stato già rifatto nel 2005 e ormai era diventato troppo datato. Oggi possiamo reputare questa giornata come garanzia per il futuro nel ricevere questa moderna scuola».
Il consigliere ha evidenziato anche il significato simbolico della presenza del presidente della Regione che, insieme ai bambini presenti, ha partecipato alla posa della prima pietra: «È stato un gesto semplice, ma molto significativo: vedere i più giovani prendere parte a questo momento significa dare concretezza all'idea di una scuola pensata per il loro futuro. Molti dei bambini presenti oggi potranno vedere completata l'opera e vivere ogni giorno questi nuovi spazi» ha concluso Calligaris.
La benedizione è stata invece impartita dal parroco di Fogliano don Giorgio Longo.
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