Fogliano, Pd e Lista Cambiamento incalzano il Comune sul cemento amianto. Dreossi: «Già sostituito il 75%».

Fogliano, Pd e Lista Cambiamento incalzano il Comune sul cemento amianto. Dreossi: «Già sostituito il 75%»

La situazione

Fogliano, Pd e Lista Cambiamento incalzano il Comune sul cemento amianto. Dreossi: «Già sostituito il 75%»

Di Ivan Bianchi • Pubblicato il 25 Mar 2026
Copertina per Fogliano, Pd e Lista Cambiamento incalzano il Comune sul cemento amianto. Dreossi: «Già sostituito il 75%»

La mozione presentata dalle realtà di minoranza e in discussione il prossimo Consiglio comunale. Il vicesindaco ribatte, «programma in atto dal 2010».

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La sicurezza delle reti idriche approda in Consiglio comunale a Fogliano Redipuglia. Sarà infatti discussa nelle prossime assise una mozione che punta a rafforzare i controlli sulla qualità dell’acqua e ad avviare la progressiva sostituzione delle tubazioni in cemento-amianto. Il documento nasce dal confronto promosso dal segretario del circolo Pd, Paolo Mezzorana, insieme alla Lista Cambiamento, con l’obiettivo di portare in aula una proposta concreta su un tema considerato prioritario per la salute pubblica.

«L’obiettivo è costruire un percorso condiviso tra forze politiche e istituzioni per affrontare in modo concreto un tema strategico come la sicurezza delle reti idriche. Su questioni che riguardano la salute dei cittadini serve responsabilità e capacità di lavorare insieme», spiega Mezzorana. Al centro della mozione c’è la necessità di intervenire su infrastrutture in parte datate, in un contesto in cui l’acqua potabile rappresenta un bene essenziale e la qualità delle reti incide direttamente sulla tutela della salute e dell’ambiente. In diverse realtà italiane risultano ancora presenti tubazioni in cemento-amianto, installate in passato. Pur non essendoci evidenze scientifiche definitive sui rischi legati all’ingestione di amianto attraverso l’acqua, il documento richiama il principio di precauzione e la necessità di una programmazione degli interventi.

Tra gli impegni previsti: la mappatura completa delle reti idriche, il rafforzamento dei controlli sulla qualità dell’acqua con pubblicazione dei dati e la definizione di un piano di sostituzione delle tubazioni più obsolete. La mozione chiede inoltre al Comune di farsi parte attiva presso la Regione per inserire il tema tra le priorità della futura multiutility del servizio idrico.

A dare contezza della situazione è il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici, Daniele Dreossi, che sottolinea come «ormai già il 75% delle tubature in cemento amianto sul territorio comunale è già stato sostituito. Del restante 25% non tutto è di questo materiale per cui, in totale, solo un 15% è ancora da sostituire». Il progetto nasce già nel 2010, come precisa lo stesso Dreossi, con l’allora amministrazione Calligaris: «Abbiamo pensato a un programma che non fosse solo asfaltatura ma anche la sistemazione di tutti i sottoservizi, dalle fognature al gas fino alle tubature dell’acqua».

L’acqua che viene trasportata e arriva nelle nostre abitazioni «è molto pura, parliamo di 18 gradi francesi. È un’acqua dura e di alta qualità. Per quanto riguarda l’amianto – precisa ancora il vicesindaco – la sua pericolosità è a fibra libera nell’aria non tanto nell’acqua». Negli interventi «abbiamo valutato soprattutto di ridurre le perdite d’acqua nel tragitto che erano tante». Ora, dopo una serie di interventi, manca la piazza dell’abitato di Polazzo: «Lì vi sono vari lavori da fare per quanto riguarda le compartimentazioni dei sottoservizi e, una volta completati, realizzeremo una piccola rotonda per il traffico», conclude Dreossi.  

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