LA GARA
Duino, la Sardon Run conquista il Carso: Diego Zanardo e Susanna De Giorgio i più veloci della Sardon Ultra Marathon
1.700 iscritti da oltre trenta Paesi per una giornata tra sport e territorio, con cinque sentieri da 7 a 71 chilometri tra foci del Timavo, il Monte Ermada e il Sentiero Rilke.
Sabato 22 agosto la giornata è cominciata alle 05, con le luci frontali accese nel buio del Villaggio del Pescatore, ed è finita a notte, con le tavolate del Sardon Party piene e le medaglie a forma di sardon al collo. In mezzo, una giornata intera di corsa sul Carso di Duino con 1.700 iscritti da più di trenta Paesi — tra cui Stati Uniti, Argentina, Australia, Taiwan, Sudafrica e Giordania — tra le foci del Timavo, le trincee del Monte Ermada, il confine italo-sloveno e il Sentiero Rilke al tramonto.
Una giornata di sport che è stata anche la porta d’ingresso al territorio. In tanti sono arrivati con il pettorale e hanno trovato il mare della baia di Sistiana, il Castello di Duino e i sapori a chilometro zero del Carso.
Il giorno prima, un’allerta meteo aveva reso particolarmente complicato il montaggio del villaggio di gara. La Sardon Ultra Marathon e la Sardon Ultra Stage sono partite alle 05 col terreno ancora asciutto: nel corso della mattinata il cielo si è aperto più volte in vere e proprie bombe d’acqua, prima di schiarirsi nel primo pomeriggio in una giornata di sole.
Nella Sardon Ultra Marathon da 49 km vittoria tra gli uomini di Diego Zanardo, Scuola di Maratona Vittorio Veneto, che chiude in 4:01:09; tra le donne prima Susanna De Giorgio, Jalmicco Corse, in 6:17:10.
Nella Sardon Ultra Stage da 71 km — la 49 km dell’alba e la 22 km della sera, nello stesso giorno — si impongono Pierluigi De Rogatis in 6:43:40 tra gli uomini e Nina Malalan in 9:44:43 tra le donne.
La Sardon Half Marathon da 22 km, corsa al tramonto attorno al Monte Ermada, va a Massimo Toniato, Emme Running, in 1:45:14 tra gli uomini e a Irene Bernardinis, Atletica 2000 Codroipo, in 2:04:48 tra le donne.
Nel Sardon Trail (17 km) primi al traguardo Riccardo Sterni (Evinrude) in 1:16:27 tra gli uomini e Lia Visintin (KAAG Athletiek) in 1:33:08 tra le donne.
Nel Sardonzin da 7 km, la distanza di famiglie e bambini, vincono Adriano Bernetti, Mad Dogs Sporting Center, in 28:09 tra gli uomini e Maria Auletta, Miramar, in 38:17 tra le donne.
Poi la corsa ha lasciato il posto alla festa, ed è stata una festa grande quanto la gara: il Sardon Party ha riempito l’Isola del Villaggio del Pescatore fino a notte, con i sardoni impanati usciti senza sosta dalla cucina e i runner di oltre trenta Paesi seduti alle stesse tavolate, davanti al mare. È la vocazione di una gara che vive in un comune turistico come Duino Aurisina: lo sport attira, ma è il territorio a completare l’esperienza — la storia delle trincee e del Castello, la natura delle falesie e del Timavo, la gastronomia a chilometro zero.
Un ringraziamento va prima di tutto a IO SONO FVG, il marchio del Friuli Venezia Giulia, e al Comune di Duino Aurisina; grazie anche a Mondi Group, a Radenska e ai volontari che hanno presidiato sentieri e ristori dall’alba a notte fonda.
Le classifiche complete sono su (clicca qui). L’appuntamento con la Sardon Run è per sabato 21 agosto 2027; prima, l’inverno del Carso: La Corsa della Bora, il 9 gennaio 2027.
foto: Jaka Ivančič
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