GLI APPUNTAMENTI
Dalla Cina ai segreti del Dopoguerra: Monfalcone Geografie fa il tutto esaurito
Protagonisti Giada Messetti, Marcello Veneziani e lo storico Cernigoi in una Piazza della Repubblica gremita. Fasan, «il desiderio di cultura della città è in aumento».
Venerdì 27 marzo, terza giornata del Festival Monfalcone Geografie si addentra fra storia e attualità, guidandoci nella scoperta dei “paesaggi”, fisici e sentimentali, che abitiamo e percorriamo. «Il grande interesse che sta accompagnando Monfalcone Geografie Festival 2026 – dichiara il Sindaco Luco Fasan – con diversi appuntamenti che hanno già registrato il tutto esaurito, è un segnale molto importante che dimostra l’attenzione, la partecipazione, in costante aumento, e il desiderio di cultura che la città e il territorio continuano a esprimere con convinzione e conferma, ancora una volta, la validità della nostra visione che è chiara: investire nella cultura come strumento di crescita, confronto e attrattività per la città. Monfalcone dimostra così di saper proporre eventi di grande spessore, aperti alla contemporaneità, alla storia, alle trasformazioni geopolitiche e al dialogo tra generazioni, con particolare attenzione rivolta ai giovani. Un risultato che premia il lavoro dell’Amministrazione comunale e di tutti i partner che insieme contribuiscono a costruire una rassegna letteraria autorevole, che ogni anno porta a Monfalcone ospiti di primo piano e contenuti di alto livello».
Fra i protagonisti di scena domani, venerdì 27 marzo: la sinologa Giada Messetti, alle ore 18, Piazza della Repubblica, con La Cina è un'aragosta. Come sta cambiando il continente asiatico, racconterà un Paese che cresce e cambia, fra criticità e slanci. In dialogo con il giornalista Francesco De Filippo, responsabile della sede Ansa Friuli Venezia Giulia. Sempre domani, in serata farà tappa il filosofo Marcello Veneziani, per una riflessione legata al suo saggio recente, Nietzsche e Marx si davano la mano. Vita, intrecci e pensiero dei due profeti che sconvolsero il mondo: conversando con Gian Mario Villalta ripercorrerà le vite allo specchio dei due pensatori più controversi e al tempo stesso più influenti della modernità, svelando le loro eredità tradite, intrecciate e contrapposte nel Novecento, e cercando infine di individuare quel che ne resta oggi, programmato per le ore 21, Piazza della Repubblica. Fra gli incontri-chiave domani anche una novità recentissima, il saggio Soldi e sangue. Economia di guerra e servizi segreti: la rete invisibile tra nazisti e alleati dello storico Enrico Cernigoi, da pochi giorni in libreria: l'esperto di storia militare e contemporanea, in dialogo con il giornalista e ricercatore Andrea Pastore, indagherà le dinamiche economiche e i legami occulti sottesi al secondo conflitto mondiale, organizzato alle ore 17 in Piazza della Repubblica. Sempre domani a Monfalcone Geografie l'antropologa Katja Hrobat Virloget presenta il recentissimo saggio Esodo. Il silenzio di chi resta, intervistata dalla giornalista Vida Valencic, andrà alla ricerca delle memorie di chi è rimasto in Istria dopo il secondo dopoguerra, programmato per le 18.30 sempre in Piazza della Repubblica. Molti appuntamenti anche per il cartellone GeoRagazzi, curato da Fondazione Pordenonelegge.it e coordinato da Valentina Gasparet, che domani si arricchisce di una firma di riferimento per le letture dei giovani, lo scrittore, autore TV e conduttore Federico Taddia, pronto a regalare un ritratto inaspettato e scapigliato di Albert Einstein in Fuga dalla meraviglia, stimolando i ragazzi a ragionare fuori dagli schemi, che varà luogo dalle 9 in piazza della Repubblica. Sempre in apertura, alle 9 al Teatro Comunale, l’avventuroso Viaggio al centro dell'oceano raccontato dal fotografo naturalista Lorenzo Peter Castelletto con l'illustratore Marco Tabilio nella graphic-novel che unisce fantasia e divulgazione scientifica per raccontare il mare. Alle 9.30, nelle scuole dell'infanzia, l'illustratore Alessandro Montagnana presenta Gita nel bosco e alle 10.30 in piazza della Repubblica l’autrice Carolina Capria entrerà nel mondo di Jane Austen sfogliando Per sempre tua in dialogo con Valentina Gasparet, per ritrovare la straordinaria e irripetibile vicenda della scrittrice di “Orgoglio e pregiudizio”. E ancora, la ricchezza multiculturale dell’hinterland isontino affiora in Gente di Piazza Grande, il volume firmato dallo studioso e collezionista Nicolò Sandro d'Avola, un evento del Consorzio Culturale del Monfalconese con gli esperti David Cusimano e Alessandro Morgera, per le ore 17.30 alla Casa delle Geografie. Infine, il suggestivo progetto Sulle onde del mito fra arte e parola, alle ore 16, Piazza della Repubblica: le opere d'arredo navale del celebre scultore e scenografo Marcello Mascherini dialogheranno con le voci dei Lettori in Cantiere, in un percorso animato da immagini d'epoca e letture. La terza giornata di Monfalcone Geografie 2026 si chiude al teatro Comunale alle ore 20.45, con un inno alle connessioni umane e al potere della musica che unisce popoli e culture: sul palco la cantante, violinista e compositrice cubana Yilian Canizares, Accompagnata dal Resilience Trio con il suo nuovo progetto “Vitamina Y”.
Sabato 28 marzo si apre lo straordinario fine settimana di Monfalcone Geografie 2026: la penultima giornata del festival spazia attraverso i generi per riflettere sui grandi temi del nostro tempo e offre una giornata generosa di eventi per vivere pienamente Monfalcone e conoscere meglio la città -crocevia del Nord Adriatico. Innanzitutto, è in programma alle 11 la visita guidata alla Galleria d'Arte Contemporanea dov’è allestita la grande mostra dedicata a Giorgio De Chirico, parteciperanno il curatore Cesare Orler e il sindaco di Monfalcone Luca Fasan. E alle 9.30, con partenza al punto Iat in Piazza della Repubblica, è in programma la visita guidata alla Galleria Rifugio, ai piedi della Rocca. Fra i protagonisti più attesi sabato a Geografie: alle 17, in piazza della Repubblica farà tappa lo scrittore ed ex magistrato Giancarlo De Cataldo, per sfogliare un thriller che ci riporta agli anni di piombo, Una storia sbagliata: in dialogo con il curatore Alberto Garlini, l'autore racconterà l’ultima indagine scomoda del suo vicecommissario Paco Durante. Il Festival si addentra anche nelle “geografie” dei sentimenti: il cartellone accoglie lo scrittore Enrico Galiano, prof amatissimo dai giovani lettori e lettrici di tutta Italia: alle 21, al Teatro Comunale guiderà il pubblico attraverso le pagine e i temi di Meglio veri che perfetti. Crescere secondo la propria vocazione. Il giornalista Tommaso Cerno, direttore de Il Giornale, arriva sabato a Monfalcone Geografie Festival con il nuovo libro uscito lo scorso 10 marzo, Le ragioni di Giuda. Quando il tradimento ideologico diventa un atto di libertà: un lavoro in cui si misura con le fratture della contemporaneità, rivendicando il diritto al dubbio e alla disobbedienza. L’autore lo presenterà alle 15.30 in Piazza della Repubblica, in dialogo con Gian Mario Villalta. Altro nome iconico, questa volta sul versante del gusto e dei sapori, è lo chef Luca Pappagallo che farà tappa a Geografie sabato alle 18.30 in Piazza della Repubblica: conversando con il giornalista Gabriele Giuga schiuderà i segreti del suo ultimo libro, La magia dei sapori di casa, dimostrando che ogni piatto può trasformarsi in una coccola per l'anima. Sarà una novità editoriale il libro firmato da Anna Maria Cisint, a lungo sindaca di Monfalcone ed oggi europarlamentare: in anteprima a Geografie presenterà sabato, in un dialogo con Fausto Biloslavo moderato da Matteo Carnieletto, La minaccia di Allah.
Islam politico, sicurezza e libertà negate in Europa alle ore 11.30, Piazza della Repubblica. Il narratore Gianni Galleri racconterà invece gli Spomenik, monumenti di arte astratta e futurista che onoravano la memoria di chi aveva perso la vita difendendo la libertà, rimasti nella “Jugoslavia che resta”: ne parlerà con la giornalista Elisa Michellut alle ore 15, in Piazza della Repubblica. Sulle orme della storia anche il medico e saggista Aniello Langella che, conversando con la studiosa Maria Susanna Viganò, racconterà La storia di Napoli al tempo del Ducato, restituendo un periodo poco documentato del Medioevo napoletano alle 10.30, sotto al tendone di Piazza della Repubblica. Gran finale sabato per la sezione di incontri di GeoRagazzi, un vero “festival nel festival”: alle 16 nella Biblioteca Comunale ci sarà la scrittrice Luigina Del Gobbo, finalista Premio Andersen 2015, per presentare Ci sono volte, una storia che parla di amicizia e cambiamento. Ideato e promosso dal Comune di Monfalcone - Assessorato alla Cultura, Monfalcone Geografie Festival è organizzato in collaborazione con Fondazione Pordenonelegge.it, per la direzione artistica di Gian Mario Villalta con i curatori Alberto Garlini e Valentina Gasparet e il comitato scientifico.
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