Dal Polo Liceale di Gorizia al Lido di Venezia: “Il Viola” sbarca alla 83esima Mostra del Cinema

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Dal Polo Liceale di Gorizia al Lido di Venezia: “Il Viola” sbarca alla 83esima Mostra del Cinema

Di Salvatore Ferrara • Pubblicato il 01 Set 2026
Copertina per Dal Polo Liceale di Gorizia al Lido di Venezia: “Il Viola” sbarca alla 83esima Mostra del Cinema

Il cortometraggio realizzato dagli studenti dell’Istituto Dante Alighieri è un progetto nato a scuola che racconta isolamento, identità e il bisogno di essere visti.

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Da Gorizia al Lido di Venezia, passando per un percorso nato tra i banchi di scuola. È quello compiuto da “Il Viola”, il cortometraggio realizzato dagli studenti del Polo Liceale di Gorizia – Istituto Superiore Dante Alighieri nell’ambito del progetto CortoEducando, all’interno del Palio Cinematografico Studentesco Regionale e Transfrontaliero. Il lavoro è stato selezionato per partecipare alla 83esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, portando così sul palcoscenico internazionale il lavoro creativo di una squadra di studenti e formatori del territorio. Al centro del corto c’è Luca, uno studente che vive la scuola e il mondo che lo circonda come uno spazio spento, distante, quasi completamente privo di colore. La sua quotidianità è rappresentata attraverso il bianco e nero, una scelta narrativa e visiva che restituisce quella sensazione di estraneità e isolamento che accompagna il protagonista.

Poi qualcosa cambia. L’incontro con un oggetto inatteso e con una presenza capace di guardarlo davvero diventa per Luca l’occasione per modificare la propria prospettiva. E così, progressivamente, anche il mondo intorno a lui può tornare ad assumere colore. «“Il Viola” racconta la storia di Luca, uno studente che vede la scuola e il mondo intorno a sé come uno spazio spento, distante, quasi completamente privo di colore. L’incontro con qualcosa di inatteso e con qualcuno capace di guardarlo davvero diventa l’occasione per iniziare a cambiare prospettiva».

Attraverso il passaggio dal bianco e nero al colore, il cortometraggio affronta con delicatezza temi profondamente legati all’esperienza adolescenziale: l’isolamento, la percezione di sé, il bisogno di essere riconosciuti e la possibilità di trovare, anche nella quotidianità scolastica, uno sguardo nuovo sul mondo e sulle persone che ci stanno accanto. «Attraverso il passaggio dal bianco e nero al colore, il corto affronta i temi dell’isolamento, della percezione di sé, del bisogno di essere riconosciuti e della possibilità di ritrovare, anche dentro la quotidianità scolastica, uno sguardo nuovo sul mondo e sugli altri» si legge sui social dell'Istituto.

Dietro il risultato finale c'è un percorso collettivo che ha coinvolto gli studenti nelle diverse fasi di ideazione, scrittura, ripresa e produzione. Un'esperienza formativa che ha permesso ai ragazzi di confrontarsi direttamente con il linguaggio cinematografico, trasformando un'idea nata a scuola in un'opera destinata ora a uno dei più importanti appuntamenti internazionali dedicati al cinema. «Il progetto è stato realizzato grazie al lavoro creativo degli studenti, che hanno partecipato alle diverse fasi di ideazione, scrittura, ripresa e produzione del cortometraggio».

Nel cast figurano Leonardo Marangotto nel ruolo di Luca, Marcella Barbieri nel ruolo di Viola e Marco Luciano nel ruolo del bidello. La sceneggiatura e la regia sono firmate da Lorenzo Tomasi, Samuele Curto e Paola Roppa. Docente referente del progetto è Marco Luciano, mentre la formazione tecnica è stata affidata a Fabrizio Manias. A completare il percorso formativo, i formatori PALIOlab Enrique Carcione, Elvira Fontana e Cristian Natoli. «Un percorso nato dentro la scuola, fatto di idee, confronto, creatività e lavoro di squadra, che oggi porta “Il Viola” fino a Venezia».

La partecipazione alla 83esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica rappresenta così non soltanto un riconoscimento per il cortometraggio, ma anche un'occasione per dare visibilità al lavoro degli studenti e alle esperienze di educazione al cinema sviluppate nelle scuole del territorio.L'iniziativa è stata realizzata nell'ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola, promosso da MiC e MIM, attraverso il Palio Cinematografico Studentesco Regionale e Transfrontaliero – Young For Fun e il progetto CortoEducando. «Da Gorizia a Venezia: siamo pronti a portare “Il Viola” alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica e a raccontare, attraverso gli occhi dei nostri studenti, una storia che parla di scuola, di relazioni e della possibilità di tornare a vedere il mondo a colori».

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