Dal Piano regolatore alla H4: Fratelli d'Italia fa il bilancio dei dieci anni di attività a Gorizia

Dal Piano regolatore alla H4: Fratelli d'Italia fa il bilancio dei dieci anni di attività a Gorizia

In Piazza Sant'Antonio

Dal Piano regolatore alla H4: Fratelli d'Italia fa il bilancio dei dieci anni di attività a Gorizia

Di Enrico Valentinis • Pubblicato il 31 Lug 2026
Copertina per Dal Piano regolatore alla H4: Fratelli d'Italia fa il bilancio dei dieci anni di attività a Gorizia

Presenti gli amministratori locali e regionali con gli interventi di Ziberna, Gatta, Tubetti e Amirante. Tra i temi trattati, la sicurezza, i nodi della fonderia Livarna e del torrente Corno, infrastrutture e prospettive post GO! 2025.

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“L'Italia che vale, la città che cresce: Fratelli d'Italia fa correre Gorizia", è questo il titolo dell'incontro che ha avuto luogo nella serata di ieri, giovedì 30 luglio, in piazza San Antonio, organizzato dalla sezione goriziana di Fratelli d’Italia. Un momento che, sotto gli archi della piazza nel centro storico di Gorizia, è stato occasione per poter definire un bilancio dell'operato del partito in città e sul territorio, discutendo anche riguardo alle prospettive future e ai progetti che prenderanno vita nel corso del tempo.

«Una buona politica locale», così l’ha definita, aprendo gli interventi, il consigliere comunale Alessio Zorzenon, che ha fatto i complimenti a FDI per «tutto il grande lavoro svolto in questi 10 anni di guida della città - ha definito - che è stato fondamentale per portare Gorizia ad alti livelli e farla conoscere a livello internazionale».

Ad intervenire anche il primo cittadino Rodolfo Ziberna, che ha definito questo incontro come «una sintesi condivisa, “figlia” di ogni nostra discussione e confronto - ha approfondito - negli anni non si è mai vista una coalizione come la nostra, una vera e propria squadra. I risultati di quello che abbiamo fatto, dal nazionale al locale, derivano da un grande piacere che parte da noi tutti assieme».

Parole condivise anche dall'assessore Francesco Del Sordi: «Fratelli d'Italia rappresenta una delle colonne portanti della nostra amministrazione - ha dichiarato - governiamo una città complessa, dove la burocrazia spesso rallenta l'azione amministrativa: molto spesso, infatti, risolvere anche un piccolo problema significa affrontare questioni ben più ampie e articolate».

Affrontato anche il tema della sicurezza, definendo come, in questi ultimi anni, il Comune abbia investito per rafforzare il presidio del territorio. «Abbiamo aumentato il numero degli impianti di videosorveglianza, sostenuto le attività di controllo e collaborato costantemente con le forze dell'ordine - ha proseguito Del Sordi - il Comune fa la propria parte, concorrendo a queste attività e continuando a stanziare risorse importanti per garantire maggiore sicurezza ai cittadini».

Ampio spazio dedicato anche al tema delle problematiche in corso. In merito alla spiacevole vicenda della fonderia Livarna, è stato ribadito come l'amministrazione sia al lavoro per affrontare le criticità che interessano la fonderia, seguendo con attenzione l'evolversi della situazione. Per quanto riguarda il torrente Corno, è stato ricordato che si sono già svolti due tavoli di confronto tra i soggetti coinvolti e che è in fase di definizione un percorso condiviso per arrivare a soluzioni concrete.

Nel corso dell'intervento è stato inoltre sottolineato che l'approccio dell'amministrazione è improntato ai fatti più che ai proclami, privilegiando il raggiungimento di risultati concreti. Da qui l'impegno, da oggi fino alla conclusione del mandato il prossimo anno, a contrastare le numerose fake news che, secondo quanto affermato dall'assessore, vengono diffuse quotidianamente.

Presente anche il vicesindaco Chiara Gatta, che ha condiviso il pensiero di Del Sordi, soffermandosi sulle principali sfide affrontate dall'amministrazione. «Amministrare non è semplice. In questi dieci anni ho imparato a trasformare ogni problema in una sfida, perché il nostro compito è trovare sempre una soluzione», ha affermato. Il vicesindaco ha poi evidenziato il valore di GO! 2025, definendolo un'occasione che «ha risvegliato un forte orgoglio per Gorizia», aprendo nuove opportunità per il turismo e per lo sviluppo della città. Ampio spazio anche al tema del Piano regolatore, indicato come uno degli strumenti più importanti per il futuro del capoluogo. «Le esigenze dei cittadini e delle imprese sono cambiate profondamente e Gorizia ha bisogno di rinnovarsi per continuare a crescere e rafforzare il proprio ruolo di città europea».

Tra le priorità illustrate anche i giovani: l'obiettivo dell'amministrazione è offrire più servizi, opportunità, eventi e occasioni di crescita, anche attraverso una collaborazione sempre più stretta tra scuole, imprese e associazioni di categoria, così da avvicinare i ragazzi al mondo del lavoro. Infine, un passaggio dedicato al benessere animale. Gatta ha ricordato gli importanti risultati raggiunti dal canile comunale sul fronte delle adozioni, concludendo: «Prima ancora di essere amministratori, siamo cittadini orgogliosi della nostra Gorizia». 

Anche la senatrice Francesca Tubetti ha ribadito l'importanza del lavoro di squadra svolto in questi anni: «Abbiamo costruito una vera famiglia politica, affrontando i temi a 360 gradi e ascoltando le esigenze dei cittadini. È proprio dall'ascolto che nascono i risultati». Nel corso dell'intervento ha ricordato alcuni dei provvedimenti seguiti in Parlamento, tra cui il decreto sulle successioni: «Abbiamo introdotto una misura che consentirà agli under 30, in caso di premorienza dei genitori, di affrontare con maggiore semplicità le pratiche successorie». Tubetti ha poi richiamato l'attenzione sulle infrastrutture, sottolineando il lavoro svolto sull'autostrada slovena H4 per evitare ricadute sull'interporto goriziano, e sul tema della sicurezza.

A chiudere gli interventi è stata l'assessore regionale alle Infrastrutture Cristina Amirante, che ha rivendicato il lavoro di squadra portato avanti in questi anni tra Regione, amministrazioni locali, istituzioni e associazioni di categoria. «Da goriziana è sempre un'emozione parlare nella mia città - ha sottolineato - i risultati ottenuti sono il frutto di una collaborazione che ha coinvolto tutto il territorio».

L'assessore ha quindi posto l'accento sulle infrastrutture e sulla logistica, ricordando gli investimenti che hanno interessato la H4, i collegamenti ferroviari e il ruolo strategico di Gorizia all'interno della piattaforma logistica regionale e internazionale. Un passaggio è stato dedicato anche a GO! 2025, definita un'occasione per rafforzare l'attrattività della città: «Non significa solo opere e finanziamenti, ma anche nuove opportunità per il turismo, il lavoro e la crescita del territorio».

In conclusione, Amirante ha ricordato alcuni interventi concreti, tra cui la rotatoria sulla statale 56, la manutenzione dei ponti sull'Isonzo, le nuove misure regionali a sostegno della riqualificazione energetica delle abitazioni e il nuovo Piano urbanistico regionale, destinato a valorizzare il territorio e il ruolo di Gorizia.

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