La realtà locale
Da più di 15 anni il Coro della Primaria Battisti di Monfalcone canta i diritti dell’infanzia, la pace e l'inclusione sociale
L’attività viene portata avanti in orario scolastico dalla maestra Sabrina Moretti. I piccoli coristi si sono esibiti in varie manifestazioni pubbliche e iniziative a carattere solidale organizzate in città.
Alla scuola primaria “Cesare Battisti” di Monfalcone, da quindici anni, prosegue un progetto di attività corale che usa la musica e le parole come linguaggio universale per educare bambini e bambine al senso di comunità, condivisione e supporto reciproco. Il “coro della Battisti”: così lo chiama semplicemente la sua direttrice, la maestra Sabrina Moretti.
Insegnante all'istituto di via XXIV Maggio da oltre vent’anni, Moretti porta agli alunni di terza, quarta e quinta elementare una proposta di attività corale che di anno in anno segue una direzione e un messaggio sempre più precisi. «Da 15 anni a oggi l’attività è cresciuta oltre la dimensione del semplice saggio di fine anno o concerto di classe – racconta – da quando la “Battisti” è stata riconosciuta come “scuola amica dell’Unicef”, il coro si è evoluto improntando il repertorio sul tema dei diritti dell’infanzia, estendendosi poi a pace, intercultura e alle tradizioni locali».
Messaggi che mirano a fare della musica corale un veicolo di crescita: «Durante quest’attività, i bambini imparano a condividere e stare con gli altri assumendosi le proprie responsabilità, per capire che l’unione fa la forza. Tutti cantano: non esistono stonati e intonati. Chi ha difficoltà nell’intonazione viene aiutato da chi ci riesce meglio, lo stesso vale per concentrazione e orecchio». Altro fondamentale elemento, vista la peculiare realtà demografica di Monfalcone, è che si tratta di un coro multiculturale, rappresentante di diverse nazionalità d’origine. «Il nostro è un coro che rappresenta tanti bambini del mondo in un’unica voce, con un messaggio di pace e condivisione che va oltre i confini del territorio pur abbracciando anche le sue tradizioni» spiega la maestra.
Le prove si svolgono tutte in orario mattutino così da permettere a tutti gli alunni di partecipare all’attività corale, in accordo con gli insegnati di altre materie come religione cattolica ed educazione civica ed anzi nell’ottica dello sviluppo di competenze trasversali. Il numero di classi e alunni partecipanti varia di anno in anno: nel 2025-26 i giovanissimi coristi erano 35, nei prossimi mesi dovrebbero essere una sessantina.
Con gli studenti di terza elementare l’attività si mantiene ancora su un livello propedeutico, mentre in quarta e in quinta ci si comincia ad esibire dal vivo. Sì, perché l’attività concertistica del “Piccolo coro” va ben al di fuori delle mura scolastiche. Negli ultimi anni hanno partecipato ad eventi pubblici come inaugurazioni, manifestazioni a carattere sociale o culturale e iniziative solidali nel territorio di Monfalcone, più volte direttamente invitati dalla stessa amministrazione comunale e in collaborazione con il Garante dei diritti dell’infanzia presso l’Ente municipale. Soltanto nell’ultimo anno, ricorda la maestra Sabrina, si contano: la giornata “Inclusivamente Sport” dell’associazione Calicanto, la manifestazione “Colcantochetincontro” dello scorso maggio, l’inaugurazione di una mostra nell’atrio del municipio lo scorso novembre, l’apertura del Festival Scienza Under 18 ed iniziative promosse dal Centro Aiuto alla Vita.
Ha completato la «tournée» (come uno dei piccoli cantanti dell’ensemble l’ha definita) il concerto corale natalizio alla casa albergo per anziani di via della Crociera, con le melodie tipiche delle festività. «Il nostro coro si mette al servizio del territorio per iniziative legate alla vita cittadina, ma anche soprattutto all’inclusione – spiega Moretti – così facendo, sensibilizziamo i bambini, facendo loro conoscere anche delle situazioni di fragilità». Portare le proprie canzoni fuori dall’ambiente scolastico, dunque, non è solo una soddisfazione per la passione musicale, ma soprattutto un ulteriore tassello di accrescimento del valore civico ed educativo dell’iniziativa. E la stessa amministrazione comunale di Monfalcone lo ha voluto elogiare: a dicembre, la maestra e gli alunni sono stati premiati dal sindaco Luca Fasan con un attestato di riconoscimento.
Quanto alle attività dei prossimi mesi, ora che l'anno scolastico è ricominciato, la maestra Sabrina anticipa che «sicuramente continueremo a collaborare con il Garante dei diritti dell’infanzia e riproporremo attività alla casa di riposo. Al momento siamo in fase progettuale, pronti per cominciare con gli alunni più piccoli di terza e per definire un nuovo repertorio». «Il primo obiettivo che ci diamo sarà quello di esibirci il 20 novembre in occasione della Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza – conclude - siamo sempre disponibili a partecipare ad appuntamenti del territorio, a Monfalcone come anche nei comuni vicini».
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