I LAVORI
Da Gorizia alla Biblioteca Marciana di Venezia, Francesco Ressa guiderà il rifacimento della rete informatica
L’informatico della BSI nominato direttore esecutivo del progetto finanziato dal PNRR per migliorare sicurezza e fruizione digitale della storica istituzione.
La prestigiosa Biblioteca nazionale Marciana, l’antica “Libreria pubblica di San Marco” della Serenissima Repubblica di Venezia, fondata nel 1468 grazie al lascito del cardinal Bessarione, filosofo e umanista bizantino, aggiorna la propria tecnologia informatica grazie ad una importante collaborazione con la Biblioteca statale Isontina.
L’Istituzione veneziana, anch’essa organo periferico dal Ministero della Cultura, ha scelto infatti di avvalersi di Francesco Ressa, informatico della biblioteca goriziana, per il rifacimento della propria rete informatica. È stata formalizzata nei giorni scorsi la nomina di Ressa a Direttore esecutivo del contratto, a seguito di un accordo tra i direttori dei due Istituti, Stefano Trovato e Luca Caburlotto, sancito dalla Direzione generale biblioteche e istituti culturali.
Si tratta di un progetto finanziato dal PNRR per la somma di 300.392,91 euro, la cui conclusione è prevista per la primavera prossima. Il lavoro, una volta concluso, assicurerà migliori qualità di fruizione per il pubblico internazionale della Biblioteca nazionale Marciana, anche in riferimento alla Biblioteca digitale presente nel sito dell’Istituto veneziano, oltre ad assicurare un più alto standard di sicurezza.
La nomina riconosce le competenze acquisite da Francesco Ressa, in servizio alla Biblioteca statale Isontina dal 2024, nel settore dell’informatica applicata ai servizi bibliotecari al pubblico, alla gestione delle infrastrutture digitali e alla sicurezza informatica: tra gli altri compiti, Ressa è stato incaricato responsabile per la segnalazione degli incidenti cyber nel contesto della normativa europea NIS2 sulla sicurezza informatica, che rafforza gli obblighi di protezione dei sistemi e dei dati per enti pubblici e organizzazioni essenziali, imponendo misure di sicurezza più stringenti e più tecnicamente avanzate. Prima dell’ingresso nel Ministero della Cultura, Ressa ha svolto attività professionale in ambito privato, collaborando con enti e realtà pubbliche e private per la progettazione, realizzazione e gestione di sistemi digitali, siti web, sicurezza e servizi informatici, oggi messe a disposizione dell’amministrazione.
L’incarico conferma il ruolo attivo della Biblioteca statale Isontina nel supporto tecnico-specialistico ad altri istituti del Ministero della Cultura, già in essere con gli Archivi di Stato di Gorizia, Udine e Pordenone, valorizzando le professionalità interne e favorendo la condivisione delle competenze.
Da segnalare altresì che la Biblioteca statale Isontina dal 16 febbraio è dotata di un servizio wi-fi dedicato, attivo su rete in fibra ottica per consentire la libera navigazione in Internet tramite PC portatili, tablet, smartphone e altri dispositivi personali dotati di connettività wireless. Il servizio ha copertura sia in banda 2,4 GHz sia in banda 5 Ghz per garantire maggiore stabilità, velocità e compatibilità con tutti i dispositivi. Il servizio è gestito direttamente dalla Biblioteca, con l’obiettivo di migliorare l’accesso all’informazione e alla conoscenza, facilitando le attività di studio, ricerca e documentazione e offrendo un servizio qualificato anche ai turisti culturali.
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