LE PROPOSTE DI ARTISTI ASSOCIATI
Cristiana Capotondi, Giorgio Lupano e Paola Minaccioni saranno i big della nuova stagione teatrale di Gradisca
Presentato il palinsesto del Nuovo Teatro Comunale completata dal focus sulla contemporaneità di 'Innesti' alla Sala Bergamas. Ricca la proposta per bambini e ragazzi.
Il teatro come luogo di riflessione e crescita, come presidio di una comunità e una socialità che si stanno perdendo. La stagione di a. Artisti Associati pensata per Gradisca d’Isonzo ribadisce questa consapevolezza, affidando alla cultura il ruolo di collante fra persone decise a non disperdere i legami che le uniscono.
E fra gli spettacoli che ravviveranno i mesi a venire spiccano, in questo senso, soprattutto quelli che saranno ospitati nella Sala Bergamas per la nuova stagione della rassegna Innesti. Connessioni teatrali affatto prevedibili, nata come nicchia per un teatro meno popolare e maggiormente di avanguardia che spinge sui temi caldi della società odierna.
In questo segmento della proposta 2026 – 2027 (presentata in una conferenza stampa ieri, giovedì, in insolito orario serale), si parte il 4 novembre con il monologo “La errante - Una madre coraggio" di Michele Santeramona con Laura Marinoni, recentemente presentato al Mittelfest. A seguire, dal 17 novembre si passerà alla danza con la doppia proposta “Dove il giallo si sfoglia/ Scilla e Cariddi” della compagnia Arearea.
Gli spettacoli, tutti presentati in tre serate consecutive con inizio alle 20.30, vedranno poi salire sul palcoscenico Alessandro Bandini con “Per sempre”, ispirato all’epistolario fra Giovanni Tetsori e Alain Toubas (dal 9 dicembre). In gennaio si riparte da “Bébi. Il primo amore”, anche questo presentato da Andrea Bosca al Mittelfest.
Dal 3 febbraio Paola Fresa sarà in scena con “P come Penelope”, un’Odissea contemporanea dal punto di vista femminile, seguito da “Salām/Shalom. Due Padri”, intenso testo in cui Massimo Somaglino e Alessandro Lussiana daranno voce ai sentimenti di dolore di genitori da parti opposte di una guerra che li unisce nel dolore.
Maggiore leggerezza caratterizza “‘Happy Birth + Day Stelle Terrestri” (dal 10 marzo) e “Mia mamma fa il notaio, ma anche il risotto” con Filippo Capobianco, campione mondiale di Poetry slam 2023. Una pungente riflessione sui risvolti della tecnologia è al centro di “Timer”, in scena dal 20 aprile, mentre preannuncia atmosfere estive “Ombrelloni”, che concluderà la stagione dal 5 maggio 2027.
Altri dieci spettacoli animeranno le serate del Nuovo Teatro Comunale a partire da giovedì 29 ottobre quando a dare il benvenuto agli spettatori sarà una signora del palcoscenico, Ariella Reggio, protagonista di “Ocio alla Debegnac”. Seguiranno due prime regionali: la versione contemporanea de “La Locandiera” di Goldoni, concerto teatrale con la cantautrice Mille (12 novembre) e “Marcinelle”, a ricordo della terribile tragedia che costò la vita a 262 minatori (2 dicembre).
Il Natale sarà preannunciato il 21 dicembre dal gospel di John Lakin & Friends “Christmas Concert”, mentre il 2027 si aprirà con Cristiana Capotondi, protagonista della prima regionale di “L’attrice” (14 gennaio). Il classico pirandelliano “Uno, nessuno e centomila” con Primo Reggiani instillerà il dubbio sull’identità personale (lunedì 8 febbraio), mentre il 25 febbraio spazio alla comicità fisica di Paolo Nani ne “La lettera”.
L’irriverenza di Paola Minaccioni sarà protagonista, il 17 marzo, di “‘La vita è bella? No, è un tipo”, seguito il 30 marzo dalla commedia brillante “Contrazioni pericolose” con Rocío Muñoz Morales, Giorgio Lupano e Gabriele Pignotta, mentre la chiusura del cartellone è affidata, il 16 aprile, alla prima regionale della travolgente rilettura gotica di “Dracula – A Comedy of Terrors”.
Ma la stagione gradiscana non finisce qui. Per cercare di superare il tetto delle 16mila presenze dello scorso anno, il palinsesto si completa con le quattro pomeridiane domenicali dello Spazio Ragazzi ( “Cappuccetto rosso, nella pancia del lupe”, “Nevicello e il segreto di Babbo Natale”, “Storia di Pinocchio”, “Il canto magico della foresta”) e tre matinée per le scuole fra cui lo spettacolo in inglese “I love London” rivolto alle scuole medie.
Non basta. Il Teatro comunale e la Sala Bergamas ospiteranno anche tre eventi di Visavì Gorizia Dance Festival, tra cui il gran finale del Visavì experimental contest che, domenica 18 ottobre, vedrà la battaglia a suon di improvvisazione (per la quale sono già attive le iscrizioni) culminare in un lungo dj set a conclusione della serata.
Per aggiungere un pizzico di atmosfera al Natale della Fortezza, dal 5 all’8 dicembre le vie attorno al teatro saranno animate da una speciale versione del “Canto di Natale” mentre è notizia di ieri mattina l’accordo con i Papu sull’allestimento, il 18 dicembre, di uno spettacolo dedicato agli 800 anni dalla morte di San Francesco.
Presentata dal direttore artistico di a.Artisti Associati Walter Mramor, la nutrita stagione gradiscana (la cui campagna abbinamenti partirà il 16 ottobre) è stata tenuta a battesimo dal sindaco Alessandro Pagotto, dall’assessore alla Cultura Marco Zanolla, dalla presidente della Fondazione Carigo Roberta Demartin e dal consigliere regionale Diego Bernardis.
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