Corsi di Italiano per stranieri, Bullian: «A Monfalcone 252  persone in attesa. Risposte del sistema inadeguate»

Corsi di Italiano per stranieri, Bullian: «A Monfalcone 252 persone in attesa. Risposte del sistema inadeguate»

LA NOTA

Corsi di Italiano per stranieri, Bullian: «A Monfalcone 252 persone in attesa. Risposte del sistema inadeguate»

Di F.D.G. • Pubblicato il 21 Apr 2026
Copertina per Corsi di Italiano per stranieri, Bullian: «A Monfalcone 252  persone in attesa. Risposte del sistema inadeguate»

Il consigliere regionale cita i numeri ottenuti dopo la richiesta agli atti sui CPIA di Gorizia e Monfalcone. Nella Città dei Cantieri «situazione di forte preoccupazione, necessario migliorare la gestione».

Condividi
Tempo di lettura

«A Monfalcone, nella sede del Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti (CPIA), i numeri delle persone in attesa di accedere ai corsi di alfabetizzazione di base di lingua italiana sono motivo di forte preoccupazione». Esordisce così una nuova nota di Enrico Bullian.

Il consigliere regionale di Patto per l’Autonomia attenziona la questione delle liste d’attesa delle persone che hanno richiesto di frequentare i corsi di italiano A1 e A2: «Conoscere il numero è significativo per una migliore programmazione del sistema formativo nell’Isontino e soprattutto nel contesto di una realtà come Monfalcone, caratterizzata da un forte impatto migratorio».

Dalla risposta alla richiesta di accesso agli atti compiuta, Bullian cita i dati: «177 persone in lista d’attesa per il corso A1 e 75 per il corso A2: per un totale di 252 persone che vorrebbero conoscere meglio l’italiano, ma alle quali il sistema pubblico statale non riesce a dare risposte adeguate, perlomeno nei tempi dell’anno di iscrizione. Va segnalato che – dalle informazioni assunte – la situazione appare in miglioramento, rispetto ad anni nei quali le liste d’attesa erano perfino più corpose».

È stata però negata la risposta, puntualizza il consigliere, riguardo la «serie storica delle persone in lista d’attesa/escluse dai corsi, che sarebbe in ogni caso una statistica importante». A titolo comparativo, Bullian riporta anche i dati richiesti e ottenuti su «una sede in linea con la situazione regionale generale per flussi migratori, come la sede del CPIA di Gorizia: qui infatti le liste d’attesa presentano numeri ben più contenuti, forse fisiologici, con 30 persone in attesa per il livello A1 e 15 per il livello A2 (totale 45, nemmeno un quinto di quelle di Monfalcone)».

Il fatto che persone si iscrivano a questi corsi denota una positiva volontà di integrazione, che ci dà speranza per il futuro commenta Bullian, sottolineando come questo implichi la necessità di risposte più efficienti da parte delle istituzioni: «È necessario un maggiore intervento da parte dello Stato (potenziando organici e spazi), ma anche della Regione, per migliorare la gestione di una situazione che ha ricadute concrete sulla quotidianità».

«La sede del CPIA di Monfalcone è specchio della città dei cantieri – conclude l’esponente di Patto per l’Autonomia – in un quadro di questo tipo, è essenziale rafforzare i percorsi di integrazione linguistica e sociale, che non riguardano solo i minori inseriti nei percorsi scolastici, ma anche la popolazione adulta, spesso femminile, più distante dai contesti educativi-lavorativi e quindi con maggiori necessità di strumenti di inclusione». Il suo auspicio è dunque quello di un «intervento concreto e straordinario per Monfalcone, come a breve proporrò con la proposta di legge per la coesione sociale e il rilancio della città e del Mandamento». 

Rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie dal Territorio, iscriviti al nostro canale Telegram, seguici su Facebook o su Instagram! Per segnalazioni (anche Whatsapp e Telegram) la redazione de Il Goriziano è contattabile al +39 328 663 0311.

Articoli correlati
...
Occhiello

Notizia 1 sezione

...
Occhiello

Notizia 2 sezione

...
Occhiello

Notizia 3 sezione