L'APPUNTAMENTO
«Consapevoli della dimensione moderna del senso di carità», Ronchi festeggia il Patrono San Lorenzo
La messa solenne sarà presieduta dal parroco monsignor Ignazio Sudoso. Dal concerto d’organo di sabato 8 con Elena Privalova allo scampanio solenne del 10 agosto. Ecco le iniziative.
Anche quest’anno Ronchi dei Legionari farà memoria del suo patrono, San Lorenzo, diacono e martire, con una serie di appuntamenti che culmineranno nella festa patronale di lunedì 10 agosto. «Un incontro che vogliamo celebrare nello spirito dell’unità e della collaborazione, consapevoli che nel tempo presente abbiamo motivazioni serie e necessarie per sottolineare ragioni forti di comunione umana, solidarietà e carità. La festa patronale ci richiama ad avere un atteggiamento consapevole sulla dimensione moderna del senso di carità», afferma il parroco, monsignor Ignazio Sudoso.
In preparazione alla festa è previsto un appuntamento musicale. Sabato 8 agosto, alle 19.30, nella chiesa di San Lorenzo, si terrà un concerto d’organo con l’organista Elena Privalova. Il programma comprende musiche di Johann Sebastian Bach, Girolamo Frescobaldi, César Franck e Louis Vierne. L’iniziativa, proposta anche con la denominazione Orgelski koncert, è promossa dall’Associazione Organistica del Litorale – Primorsko orgelsko društvo e offrirà alla comunità un momento di ascolto e di preparazione alla festa attraverso la musica.
La giornata di lunedì 10 agosto, festa di San Lorenzo, inizierà già alle 9 con lo scampanio solenne, che proseguirà fino alle 10.30. Sarà inoltre possibile partecipare alla visita al campanile con i Campanari del Goriziano, riscoprendo così una tradizione che accompagna da sempre la vita delle comunità. Alle 10.30, nella chiesa parrocchiale arcipretale, avrà luogo la solenne concelebrazione eucaristica cittadina. Parteciperanno amministratori e rappresentanti delle comunità gemellate di Metlika e Wagna. Il rito sarà presieduto dal parroco monsignor Ignazio Sudoso e concelebrata dai sacerdoti delle comunità gemellate e da quelli del decanato.
La liturgia sarà sostenuta dal canto del coro diretto dalla maestra Gianna Visintin.
Nel corso dell’incontro sarà consegnato il Premio alla Carità 2026 nel ricordo di don Renzo Boscarol e sarà assegnata anche la borsa di studio a favore di uno studente di teologia, istituita in memoria del parroco monsignor Mario Virgulin. Al termine della celebrazione seguirà un momento di festa popolare, occasione per ritrovarsi insieme e condividere un momento di fraternità. «Tutti siamo invitati a prenderne parte anche per trasmettere alla comunità un esempio di condivisione e di partecipazione», raccomanda il parroco. La festa di San Lorenzo si propone così non soltanto come un appuntamento della tradizione religiosa e civile della città, ma anche come un momento per rafforzare i legami della comunità, nel segno dell’unità, della solidarietà, della carità e della partecipazione.
Foto d'archivio Il GorizianoRimani sempre aggiornato sulle ultime notizie dal Territorio, iscriviti al nostro canale Telegram, seguici su Facebook o su Instagram! Per segnalazioni (anche Whatsapp e Telegram) la redazione de Il Goriziano è contattabile al +39 328 663 0311.
Occhiello
Notizia 1 sezione
Occhiello
Notizia 2 sezione










