Ciclabile del Trieste Airport, «Percorso interrotto e aree verdi degradate»: interrogazione di Bullian in Regione

Ciclabile del Trieste Airport, «Percorso interrotto e aree verdi degradate»: interrogazione di Bullian in Regione

LA SITUAZIONE

Ciclabile del Trieste Airport, «Percorso interrotto e aree verdi degradate»: interrogazione di Bullian in Regione

Di F.D.G. • Pubblicato il 22 Set 2026
Copertina per Ciclabile del Trieste Airport, «Percorso interrotto e aree verdi degradate»: interrogazione di Bullian in Regione

Il consigliere di 'Casa Civica' vuole sapere se sono previsti ulteriori interventi di completamento o adeguamento dell’opera, «è importante che essa sia pienamente funzionale e fruibile».

Condividi
Tempo di lettura

«L’abbiamo attesa a lungo e finalmente è arrivata: la tratta di pista ciclabile che collega il Trieste Airport, quale variante aeroportuale della ciclovia FVG2/d, che consente il collegamento alla rete ciclabile regionale. Eppure, a pochi mesi dalla sua inaugurazione, avvenuta il 4 giugno, sono già evidenti alcune criticità lungo il percorso».

Così si apre una nuova nota di Enrico Bullian. Il consigliere regionale di "Casa Civica" segnala alcuni elementi della nuova tratta che affianca la strada antistante l’aeroporto, oggetto di un’interrogazione da lui presentata alla Giunta regionale. Si comincia dalle diverse aiuole e sistemazioni a verde che «a pochi mesi dalla loro realizzazione risultano per la maggior parte già secche e in evidente stato di degrado – scrive Bullian – segno di una scarsa, se non addirittura mancante, manutenzione e irrigazione».

Ma il problema maggiore riguarda il punto in cui termina la pista ciclabile. Il percorso, così come attualmente si presenta, risulta di fatto interrotto. Il ciclista che percorre la tratta si trova improvvisamente a sbucare su una strada privata nella zona artigianale di Ronchi dei Legionari, peraltro in corrispondenza di una recinzione. «È una situazione – sottolinea l’esponente civico - che non appare coerente con l’obiettivo di realizzare un collegamento ciclabile continuo, sicuro e funzionale alla rete regionale e locale».

«Stiamo parlando di un’opera che ha comportato un investimento complessivo di circa 5 milioni di euro, realizzata da Aeroporto Friuli Venezia Giulia S.p.A. in qualità di soggetto attuatore e stazione appaltante – precisa il consigliere - proprio per l’entità delle risorse investite è importante che l’infrastruttura sia pienamente funzionale e che non rimangano irrisolte criticità evidenti già a pochi mesi dall’inaugurazione».

Attraverso l’interrogazione, la Giunta regionale viene sollecitata a chiarire se sono previsti o meno ulteriori interventi di completamento o adeguamento dell’opera e a quale soggetto è affidata la loro realizzazione. Bullian chiede poi «di sapere se siano previste risorse regionali aggiuntive e quale sia l’ammontare degli eventuali ulteriori investimenti» e infine «di verificare la situazione delle aree verdi già interessate da fenomeni di degrado e di sollecitare, per quanto di competenza, gli interventi necessari per il ripristino delle aiuole». Il percorso ciclabile, conclude, «rappresenta anche una delle porte di accesso al Trieste Airport: è importante che un’infrastruttura di questa rilevanza si presenti fin dall’ingresso in condizioni adeguate e sia realmente fruibile nella sua interezza». 

Rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie dal Territorio, iscriviti al nostro canale Telegram, seguici su Facebook o su Instagram! Per segnalazioni (anche Whatsapp e Telegram) la redazione de Il Goriziano è contattabile al +39 328 663 0311.

Articoli correlati
...
Occhiello

Notizia 1 sezione

...
Occhiello

Notizia 2 sezione

...
Occhiello

Notizia 3 sezione