A Cervignano l’incontro sul tema ‘Tra le pieghe dei confini’: protagonista del talk l’antropologo Marco Aime

A Cervignano l’incontro sul tema ‘Tra le pieghe dei confini’: protagonista del talk l’antropologo Marco Aime

L’APPUNTAMENTO

A Cervignano l’incontro sul tema ‘Tra le pieghe dei confini’: protagonista del talk l’antropologo Marco Aime

Di REDAZIONE • Pubblicato il 07 Mag 2026
Copertina per A Cervignano l’incontro sul tema ‘Tra le pieghe dei confini’: protagonista del talk l’antropologo Marco Aime

L’evento in programma il 13 maggio al Centro Civico si inserisce all’interno del progetto ‘Migrant. Srotolare il confine’ per GO! 2025 ed è curato dall’associazione Menti Libere.

Condividi
Tempo di lettura

Sarà un invito a cambiare prospettiva e a interrogarsi sul senso stesso dei confini quello lanciato da “Tra le pieghe dei confini” con l’incontro in programma il 13 maggio, dalle 18 alle 19.30, al Centro Civico di Cervignano del Friuli.

L’evento è inserito all’interno del progetto “Migrant: Srotolare il confine” per GO!2025, ed è curato dell’associazione Menti Libere, con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con il Circolo ARCI Cervignano aps, la libreria Quo Vadis e altre realtà del territorio.

Protagonista del talk sarà l’antropologo Marco Aime, che guiderà il pubblico in una riflessione profonda e attuale sul significato dei confini, dialogando con la giornalista Anna Piuzzi, che modererà l’incontro. Attraverso uno sguardo antropologico, l’appuntamento porterà a interrogarsi su come le linee che dividono il mondo non siano elementi naturali, ma costruzioni umane capaci di plasmare identità, pensieri e relazioni.

Guardata dall’alto, la Terra apparirà come un intreccio continuo e senza interruzioni: vene d’acqua, rilievi e distese che si fondono tra loro senza soluzione di continuità. Eppure, sarà proprio l’essere umano ad aver tracciato separazioni, alzato muri e costruito confini che, nel tempo, si sono trasformati in barriere culturali e sociali. Il talk accompagnerà il pubblico dentro queste contraddizioni, mostrando come i confini possano generare differenze, alimentare discriminazioni e irrigidirsi fino a diventare veri e propri dogmi.

“Tra le pieghe dei confini” proporrà così un percorso di consapevolezza e apertura, in cui insinuarsi tra queste linee invisibili diventerà un atto di resistenza e, al tempo stesso, un gesto profondamente umano: quello di tornare a riconoscersi nello sguardo dell’Altro.

L’ingresso sarà libero e gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili.

Rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie dal Territorio, iscriviti al nostro canale Telegram, seguici su Facebook o su Instagram! Per segnalazioni (anche Whatsapp e Telegram) la redazione de Il Goriziano è contattabile al +39 328 663 0311. 


Articoli correlati
...
Occhiello

Notizia 1 sezione

...
Occhiello

Notizia 2 sezione

...
Occhiello

Notizia 3 sezione