LA MOSTRA
Cervignano, l'arte del corpo di 'Borderland-Orizzonti' compie vent'anni: il 15 aprile al via la rassegna
Mercoledì sera, alla Casa della Musica, Fornoni e Amatruda dialogano su performance e fotografia, in un progetto che intreccia territorio e dialogo transfrontaliero.
Vent'anni di arte contemporanea, territorio e dialogo transfrontaliero. La rassegna Borderland / Orizzonti, promossa dal Circolo ARCI Cervignano APS e curata da Eva Comuzzi e Orietta Masin, taglia un traguardo importante con la sua ventesima edizione, che prende il via mercoledì 15 aprile alle 18 alla Casa della Musica di Cervignano del Friuli. Il progetto è finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia e realizzato in partenariato con i Comuni di Cervignano del Friuli, Grado e San Vito al Tagliamento, insieme alle associazioni AGM e [A].
Ad aprire il programma sarà un incontro pubblico a ingresso libero dal titolo "Materia Sensibile – il corpo come interferenza", con gli artisti Nicola Fornoni e Claudia Amatruda in dialogo con la curatrice Eva Comuzzi. La conversazione mette a confronto due linguaggi distinti ma complementari: Amatruda lavora sull'autoritratto e sulla rappresentazione del corpo, interrogando gli stereotipi legati alla disabilità, mentre Fornoni utilizza la performance e la presenza fisica per esplorare i meccanismi della percezione e la costruzione dell'immagine. L'incontro sarà accompagnato da materiali visivi e video.
Nel corso della serata sarà inoltre lanciata una open call rivolta ad artisti visivi residenti in Italia, con scadenza 3 maggio, per la partecipazione a una residenza in programma dal 7 al 14 giugno a San Mauro. Il progetto proseguirà con una seconda fase, dal 14 al 21 giugno, che vedrà la partecipazione di un artista austriaco invitato dalle curatrici, in un'ottica di dialogo internazionale. La partecipazione alla call è gratuita e prevede come restituzione finale una mostra all'ex Cinema Cristallo di Grado con i lavori realizzati in residenza.
Il programma della rassegna si estenderà poi tra maggio e giugno con la mostra "Confine di carta" all'Antico Ospedale dei Battuti di San Vito al Tagliamento, dedicata al dialogo tra artisti storici dell'area slovena e contemporanei attivi in regione, mentre a fine estate sarà Grado ad accogliere la restituzione delle residenze e una mostra dedicata ai giovani artisti. La ventesima edizione si concluderà in autunno a Cervignano con un grande happening finale tra ospiti, performance, musica e incontri con i protagonisti delle edizioni passate. «In questi vent'anni la rassegna è cresciuta insieme al territorio, costruendo relazioni e occasioni di confronto tra artisti e comunità — spiegano le curatrici —. In questa edizione speciale vogliamo parlare di confine non come luogo di separazione, ma come spazio di esplorazione e immaginazione: un orizzonte che ci spinge ad andare oltre».
Nata a Cervignano nel 2004 per iniziativa di Orietta Masin, la rassegna si è progressivamente estesa a livello regionale affermandosi come progetto indipendente capace di mettere in relazione artisti, comunità e territorio. Per informazioni e bando di residenza: Instagram borderland.orizzonti.
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