GLI EVENTI
Al Centro Astronomico di Farra arriva ‘La Città della Scienza’: una settimana tra astronomia, teatro e nuove tecnologie
Dal 23 luglio al primo agosto serate scientifiche e spettacoli con la collaborazione del Collettivo L’Amalgama. Il 28 luglio inaugura un’installazione in realtà aumentata sulla visione andina del cosmo.
Il Circolo Culturale Astronomico di Farra d'Isonzo annuncia la prima edizionee de “La Città della Scienza”, un festival senza precedenti nel percorso cinquantennale dell’associazione. L’evento, concepito in collaborazione con il Collettivo L'Amalgama, trasforma l’Osservatorio e il Planetario del CCAF in un laboratorio d'innovazione dove l'astronomia dialoga con sguardo artistico, antropologia, teatro e nuove tecnologie.
Dal 23 luglio all’1 agosto, negli spazi del Centro Astronomico, il pubblico potrà scoprire il cielo attraverso osservazioni con i telescopi e a occhio nudo, incontri, spettacoli e installazioni. La direzione artistica e la progettazione culturale sono affidate al Collettivo L’Amalgama, che firma le proposte performative. Il collettivo, forte di un approccio che fonde memorie d’infanzia, fiabe popolari e narrazione contemporanea, ha concepito una proposta scenica capace di rendere tangibili e accessibili concetti scientifici complessi.
L'inaugurazione de “La Città della Scienza” si terrà giovedì 23 luglio alle ore 21 al Centro Astronomico, con lo spettacolo scientifico con proiezione di spezzoni cinematografici “Dalla Terra allo Spazio. La scienza nei capolavori della fantascienza”, a cura dei dottori Erik Romelli e Daniele Tavagnacco (INAF - Osservatorio Astronomico di Trieste e Associazione Science Industries).
Venerdì 24 luglio, alle ore 21, comincia la serata scientifica "Corsi e Ricorsi spaziali. Storie di viaggi lunari tra arte e scienza" con il dottor Fabrizio Fiore (direttore dell’Osservatorio Astronomico di Trieste), arricchita da interventi artistici del Collettivo L’Amalgama.
Il Collettivo propone il primo dei tre appuntamenti curati appositamente per il festival alle 21 di sabato 25 luglio: “La distanza dalla Luna”, spettacolo di e con Massimiliano Di Corato, ispirato alle Cosmicomiche di Italo Calvino. Alla performance seguiranno osservazioni guidate del cielo. Alle 18 di domenica 26 luglio il secondo appuntamento poetico-performativo con “Cumuli – sogni tra le nuvole”, spettacolo di teatro di figura di e con Federica Di Cesare dedicato alle famiglie; a seguire, visita guidata al Centro astronomico.
Martedì 28 luglio il primo appuntamento è in mattutina: dalle 10 alle 13, i laboratori “La Costituzione della Luna”, riservati ai ragazzi dei centri estivi, stimoleranno la partecipazione attiva sulla comunicazione scientifica e sulle esplorazioni spaziali. Si inaugura invece, alle ore 21, il cuore tecnologico del festival, ovvero l’installazione immersiva “Leer el cielo - viaggio nella cosmovisione andina”, curata dal laboratorio tecno-creativo boliviano Summergo Lab. Attraverso la realtà virtuale e aumentata, il pubblico esplorerà il parallelismo tra la cosmovisione andina e quella friulana, indagando come i miti abbiano guidato le culture contadine. L'installazione rimarrà fruibile anche nella giornata successiva.
Mercoledì 29 luglio, alle ore 21, il focus dell’installazione verrà approfondito nell’incontro tra antropologia culturale e astronomia con l’antropologo visuale Valter Colle dal titolo “Tra miti andini e tradizioni friulane - dialogo sotto il cielo". Sabato 1 agosto, alle 21, questa volta nella Tenuta Villanova di Farra, lo spettacolo immersivo "Notte cosmica" chiuderà il festival: musica, immagini e racconti per riscoprire il fascino del cielo e del cosmo con il cosmologo Lorenzo Pizzuti e il maestro pianista Matteo Di Bella. La cornice dell’evento sarà la limonaia situata nel giardino interno della Tenuta.
Quotidianamente, durante gli orari di apertura del centro, il pubblico potrà ammirare l’installazione visiva e luminosa "Guarda che Luna", caratterizzata da suggestivi palloni gonfiabili raffiguranti la Luna e i pianeti del Sistema Solare, allestita in collaborazione con il Dipartimento di Fisica dell’Università degli Studi di Trieste e disponibile gratuitamente tutti i giorni del festival durante gli orari di apertura.
Tutti gli eventi sono a ingresso libero, fino ad esaurimento dei posti disponibili. In caso di maltempo gli appuntamenti si svolgeranno nella sala conferenze del Centro Astronomico fino ad esaurimento posti.
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