Cartiera 'Mondi' di Duino, Romita e Milos: «Servono più controlli e trasparenza»

Cartiera 'Mondi' di Duino, Romita e Milos: «Servono più controlli e trasparenza»

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Cartiera 'Mondi' di Duino, Romita e Milos: «Servono più controlli e trasparenza»

Di REDAZIONE • Pubblicato il 16 Mar 2026
Copertina per Cartiera 'Mondi' di Duino, Romita e Milos: «Servono più controlli e trasparenza»

I consiglieri di minoranza chiedono chiarimenti su emissioni, odori e gestione ambientale dopo la diffida della Regione basata sui rilievi di Arpa Fvg.

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Emissioni, odori e controlli ambientali sono stati al centro del confronto avvenuto durante l’ultima riunione della commissione consiliare competente con i rappresentanti della cartiera Mondi di Duino Aurisina. A riferirlo sono i consiglieri comunali Massimo Romita e Sergio Milos del gruppo Alleanza per Duino Aurisina, che spiegano di aver rivolto all’azienda una serie di domande puntuali anche alla luce della recente diffida avviata dalla Regione Friuli Venezia Giulia sulla base dei rilievi tecnici di Arpa Fvg.

Le questioni sollevate durante l’incontro hanno riguardato in particolare le emissioni e le problematiche legate agli odori, segnalate da tempo da cittadini di San Giovanni di Duino, Villaggio del Pescatore e delle aree limitrofe. Tra i temi affrontati anche il controllo dei materiali in ingresso nello stabilimento e il funzionamento dell’impianto di depurazione delle acque e delle altre componenti ambientali dell’impianto.

Romita e Milos ricordano come la cartiera – prima Burgo e oggi Mondi – rappresenti da decenni una realtà industriale fondamentale per il territorio «Nel corso degli anni il Consiglio comunale, sia nelle diverse maggioranze che nelle opposizioni che si sono alternate alla guida dell’amministrazione, ha sempre affrontato il tema della cartiera in modo unitario, riconoscendo il valore strategico di questa presenza produttiva», evidenziano.

Secondo i due consiglieri, va riconosciuto all’azienda il merito di aver salvato e rilanciato il sito industriale, anche attraverso un investimento superiore ai 240 milioni di euro che ha portato all’installazione di uno dei macchinari più grandi al mondo per la produzione dei prodotti realizzati nello stabilimento.

Allo stesso tempo, però, sottolineano come gli interventi realizzati negli ultimi anni non abbiano ancora consentito di risolvere completamente alcune criticità ambientali, in particolare quelle legate agli odori. Un aspetto evidenziato anche dalle verifiche degli enti competenti e dalle diffide emerse a seguito dei controlli effettuati da Arpa.

Gli interventi di adeguamento e miglioramento, aggiungono, proseguiranno nei prossimi mesi con l’obiettivo di raggiungere standard ambientali sempre più elevati e una qualità ambientale definita «d’eccellenza». Durante l’incontro è stato inoltre chiesto all’azienda di aumentare ulteriormente i livelli di trasparenza, prevedendo strumenti più diretti per la raccolta e la gestione delle segnalazioni dei cittadini.

I due consiglieri evidenziano poi un aspetto che ritengono meritevole di approfondimento. «Appare quantomeno curioso – osservano – che la richiesta formale del Comune ad Arpa per l’avvio di monitoraggi specifici sulle sostanze odorigene sia stata inviata successivamente al ricevimento della comunicazione della Regione, proprio in merito ai rilievi effettuati da Arpa nell’ambito dei controlli sull’impianto». Un elemento che, secondo Romita e Milos, andrà chiarito per comprendere meglio la sequenza delle iniziative istituzionali.

I consiglieri si dichiarano comunque soddisfatti del confronto avviato. «Le azioni portate avanti in Consiglio comunale – dalle segnalazioni presentate nel settembre 2024 fino all’ultima interpellanza consiliare – hanno contribuito a determinare questo confronto diretto e a ottenere la disponibilità ad avviare interventi urgenti e mirati», concludono.

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