Candotto e Antonaz in Consiglio a San Canzian, De Simone: «Quanto solida è la squadra Fratta?»

Candotto e Antonaz in Consiglio a San Canzian, De Simone: «Quanto solida è la squadra Fratta?»

IL COMMENTO

Candotto e Antonaz in Consiglio a San Canzian, De Simone: «Quanto solida è la squadra Fratta?»

Di F.D.G. • Pubblicato il 16 Feb 2026
Copertina per Candotto e Antonaz in Consiglio a San Canzian, De Simone: «Quanto solida è la squadra Fratta?»

Il consigliere di minoranza commenta le recenti e «repentine» novità nella maggioranza, sospettando «dissidi celati sotto i sorrisi di circostanza».

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La recente ricomposizione della Giunta e del Consiglio comunale di San Canzian d'Isonzo genera, secondo il consigliere d’opposizione di Fratelli d’Italia Ciro De Simone Sorrentino, alcune «inevitabili domande». L’esponente di minoranza di San Canzian solleva la questione attraverso una nota sulle novità interne alla maggioranza approfondite qualche giorno fa.

È stata assegnata al nuovo assessore esterno Cristofer Candotto e revocata al vicesindaco Flavia Moimas la delega alle politiche sociali e alla sanità: materia sulla quale, scrive De Simone, «avevo avuto modo di collaborare con lei in commissione, e nella quale si era notato un impegno serio nell'affrontare i vari temi». Altrettanto «importante» la delega ai lavori pubblici revocata all’assessore Dreos che, «ferme restando le distanze emerse in alcuni ambiti, ritengo potesse essere considerato un esperto della materia in paese, avendola seguita per lungo tempo» continua l’esponente di FdI. La delega ai lavori pubblici è ora passata direttamente in mano al sindaco Fratta.

Ulteriore novità sono le dimissioni da consigliere di Franco Devidè, il quale resta assessore esterno all'Ambiente e fa subentrare al suo posto per mezzo di surroga Sara Antonaz della lista “Sinistra Ambiente Solidarietà”. Si tratta di mosse «non nuove», sottolinea De Simone, «se ripensiamo al divorzio patito un anno fa dalla Giunta con l'allora assessore Zoff».

Sebbene il primo cittadino di San Canzian abbia da subito premesso che la rimodulazione «non è dovuta a tensioni interne alla maggioranza» ma a una volontà di «rinnovare le forze e prepararsi al futuro» in una prospettiva «più adatta all’innovazione e a nuovi "scenari" amministrativi», De Simone avanza le sue «inevitabili domande» sulla situazione senza troppi giri di parole.

«Quanto solida è la squadra Fratta e quali dissidi si celano sotto i sorrisi di circostanza? Quanta condivisione c'è, nella attuale maggioranza di San Canzian, sul programma e sulla "visione" del sindaco? E quanta competenza può vantare Claudio Fratta su materie così importanti e al tempo stesso così diverse fra loro, come bilancio, lavori pubblici? Perché questi cambiamenti avvengono in modo sempre così repentino?». Domande che all’esponente di minoranza «sembrano ancora più opportune, considerando che anche questo secondo mandato volge ormai al termine, e, nel 2027, i cittadini di San Canzian d'Isonzo saranno nuovamente chiamati a scegliere chi deve guidare il paese». 

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