Calcio sloveno, l'ND Nova Gorica in difficoltà tra debiti e mercato bloccato

Calcio sloveno, l'ND Nova Gorica in difficoltà tra debiti e mercato bloccato

LA SITUAZIONE

Calcio sloveno, l'ND Nova Gorica in difficoltà tra debiti e mercato bloccato

Di Mattia Zucco • Pubblicato il 09 Gen 2026
Copertina per Calcio sloveno, l'ND Nova Gorica in difficoltà tra debiti e mercato bloccato

Fase complessa per la società locale che è impegnata con il passaggio di proprietà a una cordata turca e i severi provvedimenti della Fifa. L'intervento della dirigenza.

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Non è un momento semplice per il ND Gorica, una delle realtà storiche del calcio sloveno, che nelle ultime settimane si è trovata al centro di una serie di notizie preoccupanti legate alla situazione societaria e finanziaria. Un quadro che, sebbene presenti alcune analogie con quello di altri club del Paese, come ad esempio il Domžale, assume contorni specifici e merita alcune precisazioni.

Da diversi mesi la società è impegnata infatti in una trattativa per il passaggio di proprietà ad una cordata turca, della quale però sono emersi pochi dettagli concreti. Secondo quanto riportato dalla stampa sportiva slovena, l’atteso apporto finanziario non si sarebbe ancora materializzato, con la conseguenza di un progressivo accumulo di debiti e ritardi nel pagamento degli stipendi. In questo contesto, il 24 dicembre la FIFA ha disposto il blocco del mercato in entrata per la società slovena; misura che riguarda anche altre società slovene e che potrebbe essere seguita, in caso di mancata risoluzione delle controversie, da ulteriori sanzioni.

Sempre secondo fonti sportive locali, inoltre, alcuni giocatori avrebbero già deciso di rescindere il proprio contratto, approfittando della pausa invernale per cercare una nuova sistemazione.

A fare chiarezza è intervenuta la stessa società, che dopo un periodo di silenzio ha pubblicato una nota ufficiale sui propri canali. Nel comunicato viene confermato che l’investitore turco coinvolto nella trattativa è Akin Altay, il quale, pur avendo firmato un accordo per l’assunzione della gestione del club, non avrebbe ancora adempiuto agli impegni finanziari assunti. Per questo motivo la dirigenza ha annunciato l’intenzione di avviare le procedure necessarie a tutela dei propri interessi legali, inclusa la possibile risoluzione del contratto.

Il ND Gorica riconosce che la situazione economica richiederà interventi correttivi: nella seconda parte della stagione sarà necessario adeguare i costi operativi alle risorse disponibili e predisporre un piano di riduzione del debito. Allo stesso tempo, il club esclude il rischio di fallimento e precisa che il blocco del mercato imposto dalla FIFA è legato a una controversia con un giocatore della scorsa stagione, Adnan Ugur, e che la misura dovrebbe essere revocata entro il 15 gennaio.

Sul piano sportivo, la società conferma l’intenzione di proseguire regolarmente l’attività. La ripresa della preparazione della prima squadra è prevista per il 15 gennaio, con l’obiettivo di affrontare la seconda parte del campionato nel miglior modo possibile, nonostante le difficoltà.

Il fatto di militare in una lega semiprofessionistica consente al Gorica una maggiore flessibilità nella gestione dei costi rispetto ad altre realtà, ma il momento resta delicato. Le prossime settimane saranno decisive per capire se il club riuscirà a stabilizzare la propria situazione e a restituire serenità alla piazza slovena.

Foto Facebook/ND Gorica

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