L’INTERROGAZIONE
Busto ‘fantasma’ del Valentinis al Porticciolo, Giurissa: «Statua dimenticata in fonderia?»
L’opposizione dem attacca la maggioranza chiedendo chiarezza su costi e ritardi dopo il sopralluogo di settembre e le promesse alla famiglia. Moretti, «giunta ossessionata dalla comunicazione».
Se la recente vicenda dei cartelli di divieto di seduta, apposti sulla scalinata dedicata a Norma Cossetto al porticciolo Nazario Sauro di Monfalcone, approderà in Consiglio, sui banchi dell’Aula consiliare di piazza della Repubblica, finisce nel mirino dell’opposizione anche la mancata installazione della statua bronzea del conte Eugenio Valentinis. Un’opera che, all’inizio di settembre scorso, era stata presentata con un sopralluogo sulla banchina che costeggia il canale Valentinis, alla presenza dei funzionari degli uffici tecnici comunali e dei familiari dello storico ex podestà, per la posa della statua a sua memoria che, stando alle dichiarazioni ufficiali del sindaco Luca Fasan, avrebbe già dovuto avvenire entro la fine di ottobre e l’inizio di novembre 2025. Alcuni giorni dopo ne aveva dato notizia anche il nostro quotidiano.
Autrice dei rilievi è l’opposizione dem che siede in Consiglio. «L'emblema e l'ulteriore conferma che questa amministrazione comunale è brava ad annunciare sette volte le stesse cose – dichiara il capogruppo del Pd in Regione e consigliere comunale Diego Moretti – sono talmente ossessionati dalla comunicazione da voler presentare prima che accadano le cose, portando alla fine un risultato completamente opposto».
Ad esprimersi anche la consigliera comunale Lucia Giurissa: «Il finanziamento regionale per FVG Strade – soggetto in delegazione amministrativa che si è occupato della riqualificazione dell’intero Porticciolo insieme al COSEVEG e della realizzazione della rotonda – era stato quantificato in circa 30mila euro nel maggio del 2024. In tale cifra erano comprese anche le spese per la progettazione, la realizzazione e il posizionamento della statua dedicata a Valentinis».
A distanza di quasi due anni dall’annuncio, non vi è infatti ancora traccia dell’opera né risulta chiaro quale sia l’ammontare effettivo della spesa sostenuta; è inoltre verosimile che, nel frattempo, i costi vivi possano essere lievitati. La consigliera sottolinea inoltre come non si spieghi il motivo per cui non sia stato possibile procedere alla posa della statua alla fine dello scorso ottobre, come era stato promesso alla famiglia e alla cittadinanza.
Giurissa ricorda infine che già nel maggio del 2021 la Società di Mutuo Soccorso aveva chiesto all’amministrazione comunale l’installazione di una semplice targa commemorativa per celebrare il suo primo, storico e illustre presidente, un riconoscimento più modesto ma non privo di valore simbolico e di rapida realizzazione. «Con l’interrogazione che verrà discussa nel prossimo Consiglio comunale chiediamo di fare chiarezza sull’iter in corso – conclude la consigliera – perché tutto ciò appare quantomeno stravagante, e che una statua così tanto attesa rischi di rimanere dimenticata nei magazzini di una fonderia veneta».
Rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie dal Territorio, iscriviti al nostro canale Telegram, seguici su Facebook o su Instagram! Per segnalazioni (anche Whatsapp e Telegram) la redazione de Il Goriziano è contattabile al +39 328 663 0311.
Occhiello
Notizia 1 sezione
Occhiello
Notizia 2 sezione










