IL PROGRAMMA
Autunno a Brda sul Collio sloveno, ecco gli eventi di settembre. Al Castello di Dobrovo la meditazione con i ‘Suoni curativi’
Si comincia mercoledì 16 con la targa commemorativa dedicata ad Alma M. Karlin. A Villa Vipolže la mostra ‘I colori dell’autunno’ di Marin Berovič e la data del festival ‘Flores Musicae’ del 25 settembre.
Anche quest’autunno il territorio di Brda sul Collio sloveno si propone come luogo d’incontro tra diverse espressioni artistiche, storie e tradizioni musicali. Nelle prossime settimane, negli scenografici ambienti del territorio comunale, si susseguiranno vari eventi in cui si intrecciano patrimonio culturale, arti visive, cinema, meditazione, letteratura e musica medievale, rinascimentale, contemporanea e jazz.
Inaugurazione della targa commemorativa dedicata ad Alma M. Karlin
Si comincia mercoledì 16 settembre, alle ore 18: a Kojsko si terrà la cerimonia di inaugurazione della targa commemorativa culturale e turistica dedicata ad Alma M. Karlin, viaggiatrice, giornalista, scrittrice e filosofa di fama internazionale, che attraverso i suoi soggiorni fu anche legata al Collio. Alma M. Karlin visitò infatti Kojsko per far visita alla zia Ernestina, direttrice dell’ufficio postale locale. Le sue visite lasciarono in lei una profonda impressione, che conservò anche nei suoi scritti. La targa commemorativa permetterà così di riscoprire il legame ancora poco conosciuto di Karlin con il Brda e arricchirà l’esperienza del patrimonio culturale del luogo. La cerimonia sarà accompagnata dai canti del Coro femminile Vinika.
Inaugurazione della mostra Marin Berovič: “I colori dell’autunno/Barve jeseni”
Giovedì 17 settembre, alle ore 18, sarà inaugurata a Villa Vipolže la mostra pittorica di Marin Berovič dal titolo “I colori dell’autunno/Barve jeseni”. L’accademico restauratore e artista visivo presenterà un ciclo di opere pittoriche dedicate al paesaggio del Brda e sull’autunno, in cui il suo sguardo d’artista si riflette attraverso la ricchezza dei colori, della luce e delle atmosfere. La mostra sarà visitabile fino al 18 ottobre.
“Notte d’estate/Poletna noč”: una serata di cinema, libri, musica e danza
Sabato 19 settembre, alle ore 20, presso l’antica chiesa di Sv. Križ a Kojsko, si terrà la serata culturale “Notte d’estate/Poletna noč”, che riunirà diverse forme di espressione artistica. Il pubblico potrà assistere alla proiezione di due cortometraggi, seguita dalla presentazione di un libro. La parte musicale della serata sarà caratterizzata da un concerto jazz, mentre l’evento si concluderà con un intervento di danza. La serata è dedicata a tutti coloro che desiderano trascorrere un piacevole momento di convivialità tra cinema, letteratura, musica e danza.
Meditazione e suoni curativi al Castello di Dobrovo
Sempre sabato 19 settembre, alle ore 16, il rinascimentale Castello di Dobrovo ospiterà una speciale serata di meditazione e musica dal titolo “Suoni curativi al Castello di Dobrovo”. L’evento è concepito come un concerto meditativo accordato sulla frequenza di 432 Hz, che invita i partecipanti a entrare in uno spazio di silenzio, equilibrio interiore e ascolto profondo. Il programma musicale dell'esperienza unisce la tradizione musicale classica a composizioni meditative e canti spirituali di Sri Chinmoy, appositamente arrangiati per violino e pianoforte. Tra culture e mondi musicali diversi nasce così un dialogo il cui obiettivo non è separare, ma scoprire ciò che accomuna tutti: la capacità della musica di accompagnare dolcemente la persona verso il proprio mondo interiore.
Il percorso meditativo si articola in cinque tappe della durata di circa 30 minuti; i partecipanti potranno comunque unirsi all’evento anche in un secondo momento, all’inizio della tappa successiva. Si parte dal “Radicamento nel corpo” con Maja Bratuž e Mia Kristan: un delicato ritorno al momento presente attraverso il respiro, la presenza e la consapevolezza in cui partecipanti creeranno uno spazio sicuro per sé stessi, calmando corpo e mente. Poi, con Jadranka Ninič e Sandi Jug, “Il cammino verso il cuore”: attraverso tecniche del cuore e un contatto consapevole con le proprie emozioni, si aprirà uno spazio di saggezza interiore e connessione. Maja Bratuž condurrà quindi una meditazione guidata, mentre Vlasta Rosa & Matic Bevčar con “La voce dell’anima” condurranno il canto meditativo di mantra sanscriti come espressione di gioia, amore e libertà. Infine, tutti i partecipanti si uniranno nel suono primordiale dell’OM, un’antica tecnica praticata in gruppo la cui pura vibrazione calma il sistema nervoso e favorisce la connessione tra i partecipanti.
Una particolarità della serata sarà l’accordatura della musica a 432 Hz, una frequenza che molte persone percepiscono come più morbida, naturale e armoniosa. Nelle pratiche meditative e nella terapia del suono viene utilizzata come supporto al rilassamento e alla calma interiore.
“Prepleteno/Intrecciato”: arte, suono e tradizione
Domenica 20 settembre, alle ore 18.30, alla Galleria Skubin a Breg pri Golem Brdu andrà in scena l’originale spettacolo artistico “Prepleteno/Intrecciato”, nel quale materiali naturali e tradizione si fondono con l’arte contemporanea. Alla performance partecipano Lili Grudina, autrice del concept, della regia e dell’installazione, nonché danzatrice; Dominik Rusjan, con la recitazione; e Boštjan Zobec, con la musica. Nell’ambito dell’evento sarà inoltre visitabile una mostra collaterale dell’associazione Dablo.
“Flores Musicae”: musica medievale e rinascimentale in una nuova veste
Alle ore 20 di venerdì 25 settembre, a Villa Vipolže, si terrà infine il festival di musica medievale e rinascimentale “Flores Musicae”. Il festival, nato dall’eredità del ciclo Musica di corte e delle precedenti Giornate della musica antica, si è sviluppato nel corso degli anni fino a diventare un importante punto d’incontro tra tradizioni musicali e interpretazioni contemporanee. È l’unico festival di musica antica nella parte occidentale della Slovenia e l’unico festival sloveno dedicato alla musica del Medioevo e del Rinascimento.
Il concerto di quest’anno vedrà protagonista il trio internazionale Bailly, Baker, López, proveniente da Francia, Inghilterra e Spagna, con il progetto “Amour Courtois – Medieval Jazz”. Il gruppo è composto da Baptiste Bailly (pianoforte e arrangiamenti), Matthew Baker (viola da gamba) ed Efrén López (oud e ghironda). I musicisti intrecceranno il repertorio del XIV e XV secolo con elementi jazz, creando una nuova e originale interpretazione della musica antica. Il festival è realizzato in collaborazione con l’associazione DRAMSAM – Centro Giuliano di Musica Antica, con il sostegno finanziario del Comune di Nova Gorica e del Ministero della Cultura della Repubblica di Slovenia.
Foto Federico De Giovannini
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