«Assieme a voi ho vissuto una favola»: così capitan Andrea Colli saluta la Dinamo e il basket giocato

«Assieme a voi ho vissuto una favola»: così capitan Andrea Colli saluta la Dinamo e il basket giocato

BASKET

«Assieme a voi ho vissuto una favola»: così capitan Andrea Colli saluta la Dinamo e il basket giocato

Di F.D.G. • Pubblicato il 26 Mag 2026
Copertina per «Assieme a voi ho vissuto una favola»: così capitan Andrea Colli saluta la Dinamo e il basket giocato

Il giocatore bianconero giunge alla fine del percorso in campo e ringrazia la società goriziana, «ambiente dove si respira passione qualsiasi sia la categoria e il palcoscenico».

Condividi
Tempo di lettura

Ha salutato con impareggiabile grinta i numerosi tifosi al Palabigot nella sfavillante vittoria casalinga in gara 2. Ha salutato invece il campo da gioco lo scorso mercoledì, sul parquet di Pizzighettone: Andrea Colli, il capitano della Dinamo Gorizia, giunge alla fine del suo percorso nel basket giocato e delle sue stagioni in maglia bianconera.

Un momento affatto facile e scandito da innumerevoli ricordi e forti emozioni, che il capitano e trascinatore della Dinamica ha messo nero su bianco con una commossa lettera di ringraziamento e saluto a squadra, tifosi e società.

«Già, è molto difficile appendere le scarpe al chiodo, dopo 30 anni vissuti a pane e basket. Lo è ancor di più togliersi per l'ultima volta questa maglia, una seconda pelle ormai»: così esordisce Colli. «Se penso da dove siamo partiti a dove siamo arrivati, mi vengono i brividi, assieme a tutti voi ho vissuto una favola. Come ho sempre detto, tutto questo è bellissimo e quest’anno ci siamo goduti qualcosa di speciale: abbiamo riacceso quella famosa fiammella in città».

Qualsiasi sia il palcoscenico o la categoria di gioco, prosegue Colli, Casa Dinamo è un «ambiente dove si respira passione», ammirato da mezza Italia, dove «le persone e i valori di società sono qualcosa di speciale. Ringrazio tutte le persone di questa fantastica realtà, ognuno a proprio modo mi ha lasciato davvero tanto: dal primo giorno mi avete fatto sentire parte di una vera famiglia, senza la quale non potrò più stare». Queste le sue parole: «Auguro a qualsiasi bambino o ragazzo di poter indossare un giorno questa maglia, di conoscerne i principi e i valori, in modo da portarla con estremo orgoglio, come ho fatto io».

Un affetto cresciuto già quando il cestista ammirava il “mondo Dinamo” come spettatore, prima nel campionato di promozione e poi negli anni della serie C. E infine «la ciliegina sulla torta di una carriera, essere capitano». Un «orgoglio incredibile» di cui Colli sottolinea le emozioni e il calore ricevuto da tutto il mondo del basket goriziano: «Mi avete fatto sentire un eroe, quando in realtà sono stato semplicemente uno di voi che il sabato si metteva divisa, scarpe e ginocchiere. Spero di essere riuscito a restituire tutto quello che mi avete dato».

Il commosso “grazie” al basket goriziano di capitan Andrea Colli si chiude con «una parola per due persone speciali che hanno fatto parte della mia carriera anche prima della Dinamo: mia mamma, la mia prima tifosa, la migliore mamma del mondo, e Gigi, il mio allenatore dal 2018 ad oggi. Una meravigliosa persona, un grande allenatore, carismatico e vincente, molto competente e preparato, ma soprattutto sempre equilibrato e umanamente speciale. Finché ci sarà lui, la Dinamo Gorizia sarà in una botte di ferro».

Foto Mauro Blazica

Rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie dal Territorio, iscriviti al nostro canale Telegram, seguici su Facebook o su Instagram! Per segnalazioni (anche Whatsapp e Telegram) la redazione de Il Goriziano è contattabile al +39 328 663 0311.

Articoli correlati
...
Occhiello

Notizia 1 sezione

...
Occhiello

Notizia 2 sezione

...
Occhiello

Notizia 3 sezione