Archivio comunale di Gorizia, confermata la gestione alla cooperativa Guarnerio

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La storia

Archivio comunale di Gorizia, confermata la gestione alla cooperativa Guarnerio

Di Ivan Bianchi • Pubblicato il 15 Gen 2026
Copertina per Archivio comunale di Gorizia, confermata la gestione alla cooperativa Guarnerio

Affidato il servizio per il 2026, garantite consultazione, supporto agli uffici e tutela del patrimonio documentale in attesa dell’assunzione di un archivista.

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Sarà ancora la cooperativa Guarnerio a occuparsi della gestione dell’archivio comunale di Gorizia. Con la determinazione numero 32 del 14 gennaio 2026 il Comune ha disposto l’affidamento del servizio per l’intero 2026, assicurando continuità operativa a un settore considerato strategico per il funzionamento dell’ente.

L’archivio di deposito comunale rappresenta infatti un patrimonio documentale di rilevanti dimensioni e complessità, distribuito in diversi stabili e costantemente consultato, in particolare per quanto riguarda l’archivio dell’edilizia privata. Proprio questa tipologia di documentazione richiede un presidio professionale continuo, sia per le esigenze degli uffici comunali sia per il rapporto quotidiano con i professionisti esterni.

Negli ultimi anni il Comune ha avviato un ampio lavoro di riordino e razionalizzazione degli archivi, anche attraverso progetti specifici e collaborazioni esterne, oltre alla predisposizione degli elenchi di atti da sottoporre a scarto con l’autorizzazione della Soprintendenza archivistica. Solo di recente è stata prevista in pianta organica la figura di un archivista professionista, ma il concorso bandito non ha portato all’assunzione, poiché nessun candidato in graduatoria ha accettato l’incarico.

In questo contesto l’Amministrazione ha ritenuto indispensabile proseguire con l’affidamento esterno della gestione archivistica, individuando nella cooperativa Guarnerio il soggetto più idoneo. La scelta è stata motivata dall’«esperienza maturata negli anni precedenti, dalla conoscenza approfondita del patrimonio documentale comunale e dall’efficienza dimostrata nello svolgimento del servizio, anche in relazione alle prescrizioni e ai sopralluoghi effettuati dalla Soprintendenza».

L’affidamento, disposto tramite procedura diretta, prevede un monte ore stimato di 1.692 ore per una durata contrattuale di undici mesi e mezzo, con decorrenza dal 15 gennaio 2026 e termine al 31 dicembre 2026. Il servizio comprende attività di consultazione e ricerca degli atti, supporto agli uffici, consulenza archivistica, sorveglianza sugli spostamenti autorizzati del materiale e operazioni di scarto documentale.

L’importo complessivo dell’affidamento è pari a 45.359,80 euro Iva compresa, con copertura sul bilancio comunale 2026. L’obiettivo dichiarato è, chiaramente, «garantire la piena funzionalità dell’archivio e la tutela del patrimonio documentale cittadino in attesa dell’espletamento delle procedure per l’assunzione di un funzionario archivista». 

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