Aquileia Film Festival, dopo il terremoto del ’76 il focus su missioni Unesco e nuove scoperte nel sottosuolo di Roma

Aquileia Film Festival, dopo il terremoto del ’76 il focus su missioni Unesco e nuove scoperte a Roma

GLI EVENTI

Aquileia Film Festival, dopo il terremoto del ’76 il focus su missioni Unesco e nuove scoperte a Roma

Di Redazione • Pubblicato il 29 Lug 2026
Copertina per Aquileia Film Festival, dopo il terremoto del ’76 il focus su missioni Unesco e nuove scoperte a Roma

La rassegna prosegue oggi 29 luglio alle 21 con due proiezioni. Piero Pruneti intervisterà Simone Quilici, direttore del Parco Archeologico del Colosseo, e la dirigente del MiC Alfonsina Russo.

Condividi
Tempo di lettura

Emozionante apertura ieri sera per la diciassettesima edizione dell’Aquileia Film festival. La serata, presentata da Giulia Pruneti, giornalista di Archeologia Viva, si è aperta in una piazza Capitolo da tutto esaurito, ha reso omaggio all’anniversario dei 50 anni dal terremoto in Friuli, ricordando lo spirito che ha guidato e animato i friulani nella ricostruzione e nella rinascita.

La presentazione del volume di Giada Messetti, "Quando tornano le rondini. Friuli 1976: memorie di un terremoto", ha raccontato in maniera diretta la forza di una terra che, ferita, ha saputo rialzarsi e guardare avanti. Rappresentazione altrettanto magistrale nel film “Orcolat” di Federico Savonitto, introdotto dal produttore di Kublai Marco Caberlotto, una narrazione della memoria e della resilienza di un popolo capace di trasformare il dolore in energia vitale e patrimonio condiviso.

Stasera mercoledì 29 luglio, alle ore 21, il pubblico entrerà nel vivo dell’Aquileia Film Festival, esplorando alcuni dei temi più affascinanti dell'archeologia contemporanea: dalla missione dell'UNESCO nella difesa del patrimonio culturale alle sorprendenti scoperte nel sottosuolo di Roma durante i lavori di costruzione della metro C. In programma “Nella mente degli uomini. UNESCO 1945-2025”, di Eugenio Farioli Vecchioli e Brigida Gullo, prodotto da Rai Cultura: un viaggio dal ponte di Mostar ai Buddha di Bamiyan, dalla città vecchia di Mosul, ai monumenti dell’Ucraina. A seguire la proiezione di “Roma sotterranea, una metro nella storia” di Laurent Portes, che porterà gli spettatori nel sottosuolo della città antica.

Gli ospiti della serata, che verranno intervistati da Piero Pruneti, sono Simone Quilici, Direttore del Parco Archeologico del Colosseo e prima ancora del Parco Archeologico dell'Appia Antica, da dove ha guidato il processo che ha portato all'iscrizione della Via Appia nella Lista del Patrimonio Mondiale Unesco. Ad affiancarlo, sul palco, vi sarà Alfonsina Russo, a capo del Dipartimento per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale del MiC, Archeologa e dirigente del Ministero della Cultura.

Domani giovedì 30 luglio il festival continua con un programma che spazia dagli enigmatici "aquiloni del deserto" tra Arabia Saudita e Giordania ai preziosi vetri romani recuperati nei fondali del Mediterraneo, attraverso i film “Il mistero degli aquiloni del deserto” di Nathalie Laville e “Vitrum - il vetro dei Romani” di Marcello Adamo. Pruneti intervisterà Evelina Christillin, presidente della Fondazione Museo delle Antichità Egizie, per un focus sul ruolo dei grandi musei contemporanei: non solo luoghi di conservazione, ma istituzioni chiamate a dialogare con il pubblico, a costruire relazioni internazionali e a rendere accessibile il patrimonio attraverso nuovi linguaggi.

Tutte le serate iniziano alle 21, sono a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria on-line sul sito web di Fondazione Aquileia. 

Rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie dal Territorio, iscriviti al nostro canale Telegram, seguici su Facebook o su Instagram! Per segnalazioni (anche Whatsapp e Telegram) la redazione de Il Goriziano è contattabile al +39 328 663 0311.

Articoli correlati
...
Occhiello

Notizia 1 sezione

...
Occhiello

Notizia 2 sezione

...
Occhiello

Notizia 3 sezione

×
Luci e ombre - concerto NELLA TENERA LUCE DELLA RICONCILIAZIONE E DELLA PACE