L’INIZIATIVA
Aquileia, dal 17 al 19 aprile al via la seconda edizione del Festival dei Cammini
Una tre giorni di incontri, esperienze immersive e riflessioni sul welfare culturale con un'attenzione particolare al turismo lento.
Dal 17 al 19 aprile Aquileia ospita la seconda edizione del Festival dei Cammini di Aquileia, un evento diffuso che trasforma il territorio in un percorso culturale dedicato al tema del cammino, inteso non solo come spostamento fisico, ma come esperienza di relazione, conoscenza e benessere. Il festival si sviluppa all’interno di numerosi luoghi della città – siti archeologici, musei, cantine, giardini e spazi pubblici – con un programma articolato che coinvolge 34 relatori, 21 incontri e 9 esperienze immersive. L’obiettivo è quello di valorizzare Aquileia come crocevia storico di itinerari e culture, mettendo in dialogo patrimonio archeologico, paesaggio e pratiche contemporanee legate al turismo lento e al welfare culturale. Al centro della manifestazione c’è infatti il concetto di welfare culturale, cioè il riconoscimento del ruolo della cultura nella promozione del benessere individuale e collettivo. In questa prospettiva, il cammino diventa uno strumento accessibile e inclusivo, capace di favorire la socialità, la salute e la connessione con l’ambiente.
Il programma si apre venerdì 17 aprile con un convegno istituzionale nella sala conferenze di Palazzo Brunner-Segrè, che vede la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico e delle reti dei cammini. L’incontro affronta temi centrali come le politiche pubbliche per la promozione dell’attività fisica, l’accessibilità dei territori secondo i principi dell’universal design, la valorizzazione della rete sentieristica e l’impatto economico e sociale dei cammini in Italia. Vengono inoltre presentati studi e ricerche aggiornate sul fenomeno del turismo lento e sulle sue ricadute sui territori.
Nel corso della giornata, il festival entra nel vivo con una serie di incontri e testimonianze che raccontano il cammino attraverso esperienze personali e collettive. Viandanti, scrittori e operatori culturali presentano percorsi come la Via Francigena, il Cammino di Santiago e viaggi a piedi di lunga percorrenza, insieme a progetti editoriali e mappature dei cammini italiani. Parallelamente, vengono proposti momenti di confronto tra i principali itinerari che attraversano Aquileia, offrendo una visione concreta delle connessioni tra storia, natura e mobilità lenta.
La giornata di sabato 18 aprile è dedicata soprattutto all’esperienza diretta del territorio. Il programma alterna passeggiate archeologiche tra le antiche vie d’acqua di Aquileia, escursioni naturalistiche, bagni di foresta e attività immersive che permettono ai partecipanti di vivere il paesaggio in modo sensoriale e consapevole. Accanto a queste esperienze si svolgono workshop tematici legati all’attrezzatura, alla preparazione del cammino e alla lettura del paesaggio, oltre a laboratori interdisciplinari che mettono in dialogo psicologia, neuroscienze e ambiente.
Ampio spazio è dedicato anche alla divulgazione scientifica e culturale, con proiezioni di documentari, conferenze su itinerari storici come quelli legati ai santi Cirillo e Metodio, attività educative per bambini e incontri sul valore educativo e sociale del cammino. Non mancano momenti dedicati all’inclusione e alla riflessione sul ruolo del cammino come strumento di crescita personale e di reinserimento sociale.
La giornata conclusiva, domenica 19 aprile, è interamente dedicata al cammino condiviso. I partecipanti sono coinvolti in un itinerario ad anello nella pianura friulana che collega alcuni dei principali percorsi regionali, tra cui il Cammino Celeste e la Via Flavia. Il tracciato attraversa paesaggi agricoli, corsi d’acqua e aree lagunari, offrendo un’esperienza immersiva che unisce natura, storia e dimensione comunitaria. In parallelo, il festival propone una rassegna di documentari dedicati ai cammini italiani e attività di rievocazione storica nell’area archeologica, che permettono di approfondire la dimensione storica e identitaria del territorio.
Nel complesso, il Festival dei Cammini di Aquileia si configura come un progetto culturale diffuso che unisce ricerca, divulgazione e partecipazione attiva. Attraverso il tema del cammino, l’evento valorizza Aquileia come luogo simbolico di incontro e passaggio, in cui la dimensione storica e quella contemporanea si intrecciano per costruire nuove forme di relazione tra persone, territori e paesaggio.
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