‘L’Ape Musicale’ del Piccolo Opera Festival debutta a Spessa, sul palco gli allievi di Accademia Go! Borderless Opera Lab

‘L’Ape Musicale’ del Piccolo Opera Festival debutta a Spessa, sul palco gli allievi di Accademia Go! Borderless Opera Lab

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‘L’Ape Musicale’ del Piccolo Opera Festival debutta a Spessa, sul palco gli allievi di Accademia Go! Borderless Opera Lab

Di F.D.G. • Pubblicato il 01 Lug 2026
Copertina per ‘L’Ape Musicale’ del Piccolo Opera Festival debutta a Spessa, sul palco gli allievi di Accademia Go! Borderless Opera Lab

La pièce scritta da Lorenzo Da Ponte oscilla tra genere buffo e celebri arie settecentesche. La replica alle 21 di giovedì 2 luglio, sempre nella cornice del Castello.

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Brillante e divertente, “L’Ape Musicale” del Piccolo Opera Festival ha debuttato tra lunghi applausi, nella serata di martedì 30 giugno, al Teatro di Verzura del Castello di Spessa, riportando sul palcoscenico il “pasticcio musicale” scritto da Lorenzo Da Ponte, celebre poeta e librettista vissuto a cavallo tra Settecento e Ottocento. Un sagace “teatro nel teatro”, nel quale prendere in giro “bonariamente” (dal nome del suo poeta-alter ego in scena) il mondo dell’opera e i capricci dei cantanti.

Di grande effetto la regia di Giulio Ciabatti, con scenografia di Paolo Vitale e costumi di Ilaria Papis, che hanno perfettamente reso l’idea di un allegro “circo felliniano” adatto al genere buffo della messa in scena.Il meglio delle arie liriche del prolifico Settecento musicale europeo – da opere di Mozart, Cimarosa, Paisiello e Salieri – ha scandito l’allegra baraonda di arie e tirate, risolta con grande ironia dagli interpreti, tra i quali alcuni sono allievi e allieve internazionali dell’Accademia GO! Borderless Opera Lab.

Manuel Sedmak ha interpretato il “domatore” e protagonista, il giovane poeta Bonario, mentre Nico Franchini si è esibito nei panni dell’ambizioso Capriccio. Marko Erzar ha ricoperto il ruolo del divertente e clownesco Brunetto; Javiera Paz Barrios, quello dell’altezzosa “prima-donna” Farinella, in perenne antagonismo con l’esuberante soubrette Zuccherina, cui ha dato corpo e voce Greta Di Sopra. Infine, in scena anche Sofia Dhzavadian, ritrosa ma non troppo nei panni della giovane Cecchina. Da citare come spiritose comparse sceniche anche Ester Tomba e Maria Cristina Di Fonzo, sempre allieve dell’Accademia transfrontaliera.

Sul podio, la direzione musicale di Omer Arieli ha armonizzato con brio il giovane cast di voci e i musicisti della GO! Borderless Orchestra. Lo spettacolo sarà in replica giovedì 2 luglio alle ore 21 sempre al Castello di Spessa e, in caso di maltempo, al Teatro di Cormòns. 

Foto Damijan Simčič

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