L'iniziativa
Anche San Canzian nel Mese del Gusto della Gentilezza, ecco di cosa si tratta
La gelateria Itatiba tra le prime attività aderenti al progetto nazionale che punta a valorizzare territori e comunità attraverso un gusto speciale.
Dal 18 giugno al 18 luglio prende il via il Mese nazionale del Gusto della Gentilezza, iniziativa di marketing sociale che invita le gelaterie italiane a diventare protagoniste di un percorso capace di trasformare il gelato in uno strumento di valorizzazione del territorio, identità locale e coesione sociale.
Tra le prime adesioni figura anche la gelateria Itatiba di San Canzian d'Isonzo, unica realtà del Friuli Venezia Giulia finora coinvolta nel progetto. Hanno aderito inoltre la gelateria Dolce Lù di Fabiana Sannicola, in provincia di Lecce, e il Bar Roma di Matteo Nicolino a Bagnasco, nel Cuneese. Nelle prossime settimane l'iniziativa potrebbe estendersi ad altre attività provenienti da diverse regioni italiane.
L'obiettivo del progetto è trasformare la gentilezza da concetto astratto a gesto concreto. Per questo ogni gelateria partecipante sarà chiamata a creare il proprio “Gusto della Gentilezza”, una proposta originale ispirata alle produzioni locali, alle tradizioni, alle storie e agli elementi che caratterizzano il territorio di appartenenza. Non è prevista una ricetta comune. Ogni gelatiere potrà interpretare liberamente il tema attraverso ingredienti e sapori capaci di raccontare la propria comunità, valorizzandone peculiarità e identità.
«Viviamo in un tempo in cui la gentilezza viene spesso raccontata, condivisa e citata, ma troppo raramente trasformata in azioni concrete» spiega Giorgia Deiuri, ideatrice del progetto e autrice del volume “Le parole giuste per promuovere un territorio – Tecniche di storytelling gentile”.
«Con il Gusto della Gentilezza abbiamo voluto creare un'iniziativa semplice ma capace di generare un impatto reale. Il gelato è uno dei prodotti più trasversali che esistano: mette insieme generazioni diverse, crea momenti di incontro e porta le persone a fermarsi, parlare e condividere un'esperienza. Per questo abbiamo scelto proprio lui come veicolo di un messaggio più ampio».
Secondo Deiuri, ogni gelateria è chiamata a raccontare il proprio territorio attraverso un gusto unico, utilizzando ingredienti locali, tradizioni e storie. «Non stiamo cercando il gelato più buono d'Italia, ma quello che meglio riesce a raccontare una comunità. La gentilezza non è soltanto un comportamento individuale: è un modo di prendersi cura dei luoghi, delle persone e delle relazioni che li rendono vivi. Quando un prodotto diventa occasione per valorizzare chi coltiva, produce, accoglie e racconta un territorio, allora la gentilezza smette di essere una parola e diventa un'azione concreta».
L'iniziativa si inserisce nel percorso di ricerca e divulgazione che Deiuri porta avanti da anni sui temi dello storytelling territoriale e della comunicazione gentile. L'obiettivo è promuovere nuove forme di valorizzazione dei territori mettendo al centro persone e comunità locali.
Il Mese nazionale del Gusto della Gentilezza punta così a costruire una rete di attività accomunate dalla volontà di diffondere valori positivi attraverso uno dei prodotti simbolo dell'estate italiana. Ogni gusto racconterà una storia diversa, ma con un elemento comune: trasformare un semplice gelato in un'occasione di incontro, condivisione e attenzione verso gli altri.
Le candidature per le gelaterie interessate resteranno aperte per tutta la durata dell'iniziativa. Un modo per dimostrare come la gentilezza, quando si traduce in azioni concrete, possa lasciare un segno ben più duraturo di un semplice assaggio.
Rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie dal Territorio, iscriviti al nostro canale Telegram, seguici su Facebook o su Instagram! Per segnalazioni (anche Whatsapp e Telegram) la redazione de Il Goriziano è contattabile al +39 328 663 0311.
Occhiello
Notizia 1 sezione
Occhiello
Notizia 2 sezione











