Al Mamun apre il primo negozio di alimentari bengalese a Ronchi: «Qui mi trovo bene»

Al Mamun apre il primo negozio di alimentari bengalese a Ronchi: «Qui mi trovo bene»

La storia

Al Mamun apre il primo negozio di alimentari bengalese a Ronchi: «Qui mi trovo bene»

Di Ivan Bianchi • Pubblicato il 23 Ago 2026
Copertina per Al Mamun apre il primo negozio di alimentari bengalese a Ronchi: «Qui mi trovo bene»

Arrivato in Italia 16 anni fa, da quattro abita nella città. Dopo un passato da tubista nell'indotto Fincantieri ha deciso di cambiare strada.

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Che la comunità bengalese arrivasse, da Monfalcone, anche ai comuni limitrofi non solo era questione di tempo ma è un processo già iniziato da qualche anno. Se a Staranzano Parrocchia e Comune hanno concesso, vista la folta presenza, uno spazio per la preghiera collettiva alla comunità di fede musulmana, a Ronchi la presenza la si è notata nel corso degli anni per il progressivo aumento delle biciclette nelle rastrelliere.

Un fenomeno, si diceva, presente da almeno dieci anni e che lentamente ha portato, stando ai dati forniti dall’Ufficio anagrafe del Comune di Ronchi dei Legionari a fine 2025, il numero di cittadini di origine bengalese a oltre quota 100: erano 124, per l’esattezza, quasi tutti impiegati nell’indotto Fincantieri.

Anche Al Mamun lo era, prima di decidere, qualche mese fa, di lasciare la professione di tubista in cantiere – ha fatto anche il saldatore, nel corso dei sedici anni in cui si trova in Italia – e aprire il primo negozio di alimentari gestito da un cittadino di origine bengalese. Lo ha fatto venerdì 14 agosto e si trova in via Gabriele d’Annunzio 2, proprio al limitare con piazza Guglielmo Oberdan.

Si chiama “Alimentari di Ronchi” e propone una serie di prodotti di origine bengalese ma anche di cucina pakistana e indiana, con possibilità di acquistare numerosi tipi di riso, ortaggi, tuberi, legumi ed è attrezzato per accogliere, a breve, anche qualche taglio di carne.

Classe 1983, nato il giorno dell’Assunta, il 15 agosto, Al è arrivato a Monfalcone dodici anni fa e si dice «contento della scelta di aver aperto a Ronchi» e di essersi trasferito in città. Va detto che vive in città con la moglie e i quattro figli, tre femmine e un maschio che ha da poco compiuto un anno, ed è «felice che ho tutto qua vicino, dalla scuola a casa».

Nei primi giorni di apertura vari sono i clienti che sono venuti e si sono avvicinati anche alcuni italiani «a cui piace molto venire ad acquistare prodotti da me». Per la prima volta, insomma, c’è un negozio, a Ronchi, gestito direttamente da un cittadino di origine bengalese che si è messo fin da subito a disposizione: «Lavorerò e farò conoscere il negozio, piano piano», conclude.

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