A Sagrado la scuola primaria Carducci diventa un ponte tra culture con il progetto 'Come fili intrecciati'

A Sagrado la Scuola Primaria Carducci diventa un ponte tra culture con il progetto 'Come fili intrecciati'

EDUCAZIONE E TERRITORIO

A Sagrado la Scuola Primaria Carducci diventa un ponte tra culture con il progetto 'Come fili intrecciati'

Di S.F. • Pubblicato il 24 Giu 2026
Copertina per A Sagrado la Scuola Primaria Carducci diventa un ponte tra culture con il progetto 'Come fili intrecciati'

L'originale spettacolo 'Mi musico d’immenso' che ha celebrato musica, diversità e convivenza ha chiuso il percorso al Teatro Nuovo di Gradisca.

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Anche quest’anno la Scuola Primaria Carducci di Sagrado è stata coinvolta nel grande progetto didattico “Come fili intrecciati”, che prevede attività diversificate finalizzate allo sviluppo armonico degli alunni, al loro benessere e alla loro integrazione attraverso percorsi di educazione relazionale, interculturalità, italiano L2 per alunni stranieri, educazione alla pace, laboratori musicali e teatro. La Regione Friuli Venezia Giulia ha rinnovato la propria fiducia nel progetto e, attraverso l’erogazione di specifici finanziamenti, ne ha sostenuto concretamente la realizzazione.

Grazie a questo supporto, gli alunni hanno avuto la possibilità di partecipare per tutto l’anno scolastico a laboratori dedicati ai temi della pace, del rispetto reciproco, delle emozioni, della diversità e del dialogo tra culture. Per i bambini stranieri è stato inoltre attivato un corso di prima alfabetizzazione con docenti specializzati nell’insegnamento dell’italiano come seconda lingua.

L’educazione all’interculturalità, che in questa edizione ha individuato la Romania come Paese da scoprire e conoscere, ha rappresentato uno dei momenti più significativi del percorso. Una Romania raccontata attraverso gli occhi e il cuore della mediatrice culturale Irina Lavinia Gavrilut dell’Associazione Mediatori Linguistico Culturali ACLI. Tutti gli alunni e gli insegnanti della scuola sono partiti, metaforicamente, alla scoperta di questo Paese, antica terra dei Daci, in un viaggio che li ha condotti tra luoghi, tradizioni e culture attraverso racconti, storie, documentari ed esperienze condivise dalla mediatrice. L’intreccio di numerosi laboratori – musicali, narrativi, artistici, espressivi, di consapevolezza di sé, danza e recitazione – ha reso questo percorso ancora più coinvolgente e stimolante.

Le emozioni, le suggestioni e i contenuti maturati durante l’anno si sono infine concretizzati nel testo teatrale originale “Mi musico d’immenso”. Un viaggio alla scoperta della musica, intesa non soltanto come suono, ma come elemento profondamente radicato negli spazi e nelle esperienze di vita di ogni persona, in qualunque luogo del mondo. La protagonista dello spettacolo, Melodia Vagabonda, custodisce dentro di sé le melodie incontrate lungo il proprio cammino: note che si intrecciano e si fondono in una trama sempre nuova, ricca di colori e sfumature, dando vita a una musica capace di raccontare l’immensità, gli uomini, le vite presenti e passate, vicine e lontane, in un mondo multiforme e sempre in grado di emozionare.

Nella preparazione dello spettacolo, gli alunni sono stati guidati dall’attore e regista Stefano Paradisi, affiancato dall’insegnante Susanna Favaro, autrice del testo, che hanno accompagnato i bambini in questa significativa esperienza. Prezioso anche il contributo dell’insegnante Francesca Violin, che ha curato le coreografie e le danze coinvolgendo tutte le classi. Pronti ed emozionati, i piccoli attori hanno presentato lo spettacolo davanti a un folto pubblico l’8 giugno 2026 sul palco del Teatro Nuovo di Gradisca d'Isonzo, ottenendo un grande successo.

Da anni la scuola Carducci, aperta al territorio e attenta ai processi di inclusione, è impegnata nel favorire l’integrazione delle famiglie italiane e straniere, perseguendo l’obiettivo comune dell’uguaglianza e delle pari opportunità per tutti. Accanto al fondamentale sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, il progetto ha potuto contare sulla collaborazione del Comune di Sagrado, del Comune di Gradisca d'Isonzo, dell’Istituto Comprensivo della Torre-Verni, oltre che di numerose associazioni ed enti del territorio.

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