A Grado il mare si racconta ai più piccoli, bambini a scuola dalla Guardia Costiera

A Grado il mare si racconta ai più piccoli, bambini a scuola dalla Guardia Costiera

la giornata nazionale

A Grado il mare si racconta ai più piccoli, bambini a scuola dalla Guardia Costiera

Di Rossana D'Ambrosio • Pubblicato il 11 Apr 2026
Copertina per A Grado il mare si racconta ai più piccoli, bambini a scuola dalla Guardia Costiera

In occasione della Giornata nazionale del Mare dell’11 aprile il personale del Circomare e associazioni hanno fornito informazioni per vivere il mare con consapevolezza.

Condividi
Tempo di lettura

Sulla battigia il mare indugia e torna all’azzurro lasciandosi dietro tante piccole “scusse”, miriadi di conchiglie colorate che ammiccano dai versi di Biagio Marin. L’acqua di Grado è una laguna calma dove ogni famiglia ha la sua barca, e più di cinquant’anni addietro si issava la vela ricamata per annunciare il rientro dei pescatori dai casoni. È per sensibilizzare alla cultura del pelago, oltre che promuoverne lo sviluppo e la sua tutela, che il decreto legislativo 229/2017 ha istituito la Giornata del Mare. Ogni anno si celebra l’undici aprile, ma all’isola di Grado si è svolta nella giornata di ieri – dieci aprile – e ha visto la partecipazione corale di associazioni e Guardia Costiera, coinvolgendo in primis i bambini della scuola materna.

Oltre alle scolaresche, alla Capitaneria di Porto e all’ANMI, le attività si sono concretizzate grazie alla collaborazione con i Graisani de Palù, Grado Voga, Società Canottieri Ausonia, Protezione Civile di Grado, Gradese subacquei, Nautisette di Aquileia, Sogit e Kitelife Grado. «L’attività – spiega il primo cittadino Giuseppe Corbatto - rientra in una serie di manifestazioni attuate per promuovere la cultura del mare e avvicinare le giovani generazioni alle associazioni che quotidianamente si spendono per la comunità». Così, giubbetto giallo fosforescente e sguardo a scrutare l’orizzonte, i “fantulin” sono saliti a bordo dei due gommoni in dotazione alla Guardia Costiera per ascoltare una lezione di marina sotto il sole che scaldava Porto Mandracchio. «In occasione della Giornata Nazionale del Mare che si tiene oggi – racconta maestra Antonella dalla Scuola d’infanzia “Luigi Rizzo” – il comandante della Capitaneria di Porto Guardia Costiera di Grado è venuto nella nostra scuola insieme ad altri marinai per parlarci dei comportamenti da adottare in mare».

Eccoli tutti in cerchio ad ascoltare il comandante Domenico Castro, anticipando le attività che altrove e in altre città come Trieste si stanno svolgendo oggi. Dalla salvaguardia dell’ambiente marino alla sicurezza della navigazione, le tematiche si sono imperniate intorno a quella matrice amniotica che avvolge l’Isola d’Oro, rendendo accessibili i termini anche ai più piccini. A prendere parte alle attività proposte in porto anche una classe terza elementare proveniente da Cervignano, che ha avuto modo di salire a bordo delle motovedette e avvicinarsi alla strumentazione degli ufficiali come è stato concesso ai bambini della scuola parrocchiale. «Il comandante – prosegue maestra Antonella – ha prima chiesto se vanno in spiaggia a farsi il bagno, e poi se usano la barca, che qui a Grado hanno quasi tutti. E così ha spiegato loro i corretti comportamenti da tenere: cosa indossare, come viene utilizzato il salvagente o la ciambella, cos’è il mezzo marinaio, e così via. Devo ammettere – confessa - che quasi tutti conoscevano quest’attrezzatura obbligatoria nei natanti. Dopo li hanno fatti vestire da marinai, con tanto di salvagente. Per loro è stato bello e divertente, si sono sentiti molto coinvolti. Al termine siamo stati scortati al porto, dove abbiamo trovato quattro natanti della Guardia Costiera».

Una motovedetta e tre gommoni, sui quali hanno imparato a utilizzare il binocolo e toccato con mano il parabordo con il resto dell’equipaggiamento. Tutti in porto anche dalle quindici in poi, quando ragazzi e adulti sono stati accolti dai vari stand delle associazioni partecipanti, oltre che dai natanti fermi in centro fino a sera. «A bordo delle imbarcazioni ho visto volti felici e sorridenti – interviene il presidente della sezione ANMI di Grado Romano Tarlao – e sicuramente i bambini lo ricorderanno per lungo tempo. Abbiamo dedicato la mattinata ai ragazzi di medie, elementari o materne, proseguendo poi in pomeriggio con le varie associazioni». Una preziosa occasione per avvicinare famiglie e gruppi in un sodalizio all’insegna del mare e della solidarietà: «La giornata ha avuto un duplice obiettivo – precisa – da un lato avvicinando bambini e genitori, dall’altro fornendo alle associazioni un momento di aggregazione, confrontandosi anche sull’eventuale necessità di sostegno». Un’emozione che lascerà il segno soprattutto nei cuori dei bambini, germogli da educare in tenera età instillando quel senso di comunità oggi sempre più diluito: «Ieri – riflette don Paolo Nutarelli - abbiamo vissuto una mattinata speciale, semplice ma piena di significato.

I bambini della Scuola dell’Infanzia Parrocchiale di Grado hanno incontrato il Comandante Castro insieme ai suoi collaboratori, con un primo momento in asilo fatto di racconti, curiosità e prime scoperte, nonché conoscenza delle più semplici dotazioni di sicurezza presenti a bordo delle barche. Poi, accompagnati dalle maestre, si sono messi in cammino verso il Porto, dove hanno potuto salire sulle imbarcazioni della Guardia Costiera e incontrare da vicino chi ogni giorno si prende cura del nostro mare e di chi si approccia ad esso. Quel mare - che per noi è casa, lavoro, divertimento e bellezza - si è rivelato anche in veste di responsabilità, in quanto è un bene di tutti. E ciò che è di tutti viene da sempre affidato a ciascuno. Educare i più piccoli a rispettarlo, custodirlo e amarlo è forse uno dei gesti più concreti da mettere in atto a salvaguardia del futuro». Perché secondo don Paolo non sono necessari «grandi discorsi», ma narrazioni di «esperienze vissute». Così che possano sbocciare «occhi che si stupiscono, mani che toccano, domande che nascono», seminando nei bambini «il rispetto e la meraviglia», pietre miliari per il domani che verrà. 

Rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie dal Territorio, iscriviti al nostro canale Telegram, seguici su Facebook o su Instagram! Per segnalazioni (anche Whatsapp e Telegram) la redazione de Il Goriziano è contattabile al +39 328 663 0311.


Articoli correlati
...
Occhiello

Notizia 1 sezione

...
Occhiello

Notizia 2 sezione

...
Occhiello

Notizia 3 sezione